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Le notizie tech dell’8 settembre: OpenAI e il cash burn, ASML punta a Mistral


Le notizie di oggi riflettono tensioni e ambizioni enormi: OpenAI prevede un aumento vertiginoso del cash burn, ASML si posiziona come azionista di peso in Mistral, e gli Stati Uniti discutono di nuove regole che potrebbero cambiare l’export dei chip AI. Intanto, Nvidia, C3 AI e altre aziende faticano tra regolamentazioni e cali di fiducia, mentre in Europa e Asia i governi muovono leve decisive tra social network, semiconduttori e supercomputer.

OpenAI e il cash burn record

Secondo indiscrezioni, OpenAI avrebbe informato gli investitori che il proprio cash burn salirà fino a 115 miliardi di dollari entro il 2029, circa 80 miliardi in più delle precedenti previsioni. La crescita dei costi appare legata all’espansione dei modelli e all’infrastruttura necessaria, con una spesa che solo nel 2028 quadruplicherebbe rispetto alle stime precedenti. L’incertezza è forte: per alcuni si tratta di una mossa aggressiva per consolidare il mercato, per altri di una corsa insostenibile.

ASML investe in Mistral

ASML è pronta a diventare azionista di riferimento di Mistral AI, con un impegno di 1,3 miliardi di euro su un round da 1,7 miliardi. L’investimento porterà anche un seggio in consiglio. Una mossa che sorprende, vista la distanza strategica tra i due settori, ma che potrebbe rivelarsi significativa per le sinergie fiscali e tecnologiche in Europa.

Nvidia contro il GAIN AI Act

Nvidia ha preso posizione contro il GAIN AI Act, legge statunitense che imporrebbe di vendere i chip AI prima al mercato interno. Per l’azienda si tratterebbe di una misura che limita la concorrenza e danneggia l’economia americana, paragonata a una “AI Diffusion Rule 2.0”. I sostenitori della legge ribattono che la priorità deve restare la sicurezza nazionale e il contenimento della Cina.

C3 AI in difficoltà

Il titolo C3 AI ha perso oltre il 32% nell’ultimo mese. La società ha riportato un calo del 19% del fatturato trimestrale e problemi legati al suo contratto di punta, Project Sherlock, che avrebbe mostrato limiti di usabilità nel supporto alle forze di polizia locali. Le criticità alimentano dubbi sulla reale scalabilità del business.

Interruzioni e riprese per Azure

Microsoft ha annunciato la fine dei disservizi per i clienti Azure, dovuti a tagli multipli dei cavi sottomarini nel Mar Rosso. La resilienza della rete globale resta sotto osservazione, con timori crescenti sull’impatto geopolitico delle infrastrutture digitali.

Criptovalute e politica

I gemelli Winklevoss sono diventati donatori di peso del GOP, con oltre 32 milioni di dollari versati dal 2017, inclusi 21 milioni a un super PAC pro-Trump e pro-crypto. Intanto, l’analisi dei movimenti del token WLFI mostra che il crollo recente non è stato causato da Justin Sun, ma da strategie coordinate di shorting e dumping.

Ross Ulbricht torna sulla scena

Dopo la grazia ricevuta a gennaio, Ross Ulbricht, fondatore di Silk Road, è tornato a parlare in pubblico al Bitcoin 2025. Ha ricevuto donazioni milionarie e si presenta come figura simbolica di un movimento crittografico che lo considera un martire del cyberspazio.

Riflessioni su Libra e Tempo

Christian Catalini, co-creatore del progetto Libra di Meta, ha riflettuto sul fallimento dell’esperimento, suggerendo lezioni preziose per Tempo, la blockchain sviluppata da Stripe e Paradigm. L’attenzione si concentra sull’interoperabilità e sulla sostenibilità di lungo periodo.

OnePlus rompe con Hasselblad

Dopo cinque anni di collaborazione, OnePlus interrompe la partnership con Hasselblad. L’azienda cinese punta ora su un proprio motore di imaging, il DetailMax Engine, che equipaggerà i prossimi smartphone. Una scelta che segna un cambio di rotta strategico nella fotografia mobile.

Intelligenza artificiale: nuove frontiere

Tra i focus di oggi spiccano:

  • Marc Benioff e la sua ricerca di efficienza con l’AI in Salesforce.
  • Il profilo in chiaroscuro di AWS, accusata di non reggere il passo di Azure e Google.
  • I primi test sul GPT-5 Thinking, che mostra capacità avanzate di ragionamento in ChatGPT.
  • Il debutto del nuovo modello Qwen3-Max-Preview di Alibaba, con oltre un trilione di parametri.
  • Studi di OpenAI sul perché i modelli linguistici “allucinano”.
  • DeepMind e LIGO che introducono un sistema AI per migliorare l’osservazione delle onde gravitazionali.

Venture capital e funding

Gli investimenti continuano a concentrarsi sull’AI e i settori adiacenti:

  • Oltre 5 miliardi di dollari investiti in startup di robotica umanoide dal 2024.
  • Tessolve (servizi per semiconduttori) raccoglie 150 milioni.
  • Shift5 ottiene 75 milioni per la cybersecurity militare.
  • Mojo Vision raccoglie 75 milioni per la sua tecnologia microLED.
  • Recall.ai ottiene 38 milioni per le API di gestione meeting.
  • Hello Patient (sanità) chiude un round da 22,5 milioni.
  • Predoc raccoglie 30 milioni per l’automazione dei documenti clinici.

Altre notizie

  • Apple cresce in India: 9 miliardi di ricavi (+13% annuo).
  • Un estratto di un libro racconta la lunga battaglia di Spotify contro l’App Store.
  • Russia pubblica una lista di app locali per sostituire quelle straniere in caso di blocco della rete.
  • TikTok supera i 200 milioni di utenti attivi in Europa.
  • Cadence Design acquisisce Hexagon per 2,7 miliardi.
  • Balderton Capital vende un miliardo in azioni Revolut.
  • Noon, rivale di Amazon in Medio Oriente, prepara l’IPO.
  • La Germania inaugura il supercomputer Jupiter, quarto più potente al mondo.
  • I dati del Dipartimento del Lavoro USA mostrano un calo della disoccupazione tech dal 5,5% al 4,5%.
  • La Thailandia punta a diventare secondo polo globale per la produzione di PCB.
  • Girish Mathrubootham, fondatore di Freshworks, si dimette.
  • Razer prepara strumenti AI per il gaming.

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Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.