La giornata tecnologica è segnata da una nuova acquisizione di Meta nel settore dell’intelligenza artificiale e dei social network emergenti. L’azienda di Mark Zuckerberg ha infatti acquistato Moltbook, una piattaforma sociale progettata per interazioni tra agenti AI. Parallelamente prende forma uno dei più grandi finanziamenti europei nel campo dell’AI: il laboratorio guidato da Yann LeCun ha raccolto oltre un miliardo di dollari per sviluppare sistemi basati sui cosiddetti world models. Accanto a questi sviluppi emergono nuovi segnali di trasformazione nell’industria software, nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e nel mercato globale dei chip.
Meta acquisisce Moltbook, social network per agenti AI
Meta ha acquisito la piattaforma Moltbook, un social network progettato per interazioni tra agenti di intelligenza artificiale. I fondatori Matt Schlicht e Ben Parr entreranno a far parte del nuovo gruppo Meta Superintelligence Labs. L’operazione evidenzia l’interesse crescente verso infrastrutture sociali pensate non per utenti umani ma per agenti autonomi, software che in futuro potrebbero coordinarsi tra loro per attività come acquisti automatici, gestione logistica o servizi personali. Secondo alcune analisi, un ecosistema sociale per agenti AI potrebbe diventare una nuova infrastruttura digitale, paragonabile ai social network tradizionali ma destinata a sistemi automatizzati.

Il laboratorio AI di Yann LeCun raccoglie oltre 1 miliardo
Il nuovo laboratorio di ricerca Advanced Machine Intelligence Labs, guidato dallo scienziato capo AI di Meta Yann LeCun, ha raccolto 1,03 miliardi di dollari in un round seed. La valutazione pre-money della società raggiunge 3,5 miliardi di dollari, rendendo il finanziamento il più grande seed round mai registrato in Europa nel settore tecnologico. L’obiettivo del laboratorio consiste nello sviluppo di world models, sistemi AI capaci di comprendere e simulare il funzionamento del mondo reale, un campo di ricerca ritenuto fondamentale per l’evoluzione dell’intelligenza artificiale generale.
Amazon limita il codice generato con AI
Un memo interno firmato dal vicepresidente senior Dave Treadwell indica che Amazon ha introdotto nuove regole per il codice sviluppato con strumenti AI. Gli ingegneri junior e di livello intermedio non potranno più pubblicare modifiche generate con AI senza la revisione di un ingegnere senior. La decisione arriva dopo alcuni malfunzionamenti e interruzioni dei servizi collegati a modifiche introdotte tramite strumenti automatici. La misura evidenzia le difficoltà delle aziende nel gestire software generato con AI all’interno di infrastrutture complesse.
Microsoft sostiene Anthropic nel confronto con il Pentagono
Microsoft ha presentato un amicus brief a sostegno di Anthropic nel contenzioso contro il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, chiedendo un ordine restrittivo temporaneo per bloccare la classificazione della società come rischio per la supply chain. Il caso resta uno dei principali conflitti tra governo statunitense e aziende AI negli ultimi mesi.
Gemini per il Pentagono
Secondo dichiarazioni del funzionario del Pentagono Emil Michael, Google distribuirà agenti AI basati su Gemini ai circa 3 milioni di dipendenti del Dipartimento della Difesa. Gli strumenti verranno inizialmente utilizzati su reti non classificate per attività amministrative come la preparazione di budget e documenti.
Chatbot AI autorizzati al Senato degli Stati Uniti
Un memo trapelato mostra che alcuni uffici del Senato degli Stati Uniti hanno autorizzato l’uso di strumenti AI come ChatGPT, Gemini e Copilot per attività ufficiali, tra cui la preparazione di briefing e documenti interni.
Il Dipartimento di Stato passa da Claude a GPT-4.1
Documenti interni indicano che il Dipartimento di Stato americano ha sostituito il modello Claude Sonnet 4.5 con GPT-4.1 per il proprio chatbot interno. La decisione segue le direttive dell’amministrazione federale che prevedono la cancellazione di alcuni contratti con Anthropic.
Nvidia investe in Thinking Machines Lab
Il laboratorio Thinking Machines Lab ha firmato un accordo con Nvidia per utilizzare oltre 1 gigawatt di chip Vera Rubin nei propri data center. Nvidia ha anche effettuato un investimento diretto nella società, segnale dell’importanza strategica delle infrastrutture di calcolo per i modelli AI di nuova generazione.
Gemini arriva in Docs, Sheets e Drive
Google ha esteso le funzionalità di Gemini a diversi strumenti della suite Workspace, tra cui Docs, Sheets, Slides e Drive. Tra le novità compare la funzione “Help me create” in Docs, che consente di generare automaticamente la prima bozza di documenti.
YouTube rafforza la protezione contro impersonificazioni AI
YouTube ha ampliato il proprio sistema di rilevamento delle imitazioni generate con AI, estendendolo a funzionari pubblici, candidati politici e giornalisti.
L’obiettivo consiste nel limitare contenuti che utilizzano voci o immagini generate artificialmente per simulare persone reali.
Amazon porta Health AI su sito e app
L’assistente sanitario Health AI di Amazon è ora disponibile sia sul sito web sia nell’app dell’azienda. In precedenza il servizio era accessibile solo tramite l’app One Medical.
Un esercito di autori protesta contro l’addestramento dei modelli AI
Circa 10.000 autori, tra cui Kazuo Ishiguro, Philippa Gregory e Richard Osman, hanno pubblicato un libro simbolico intitolato “Don’t Steal This Book”. Il volume è composto da pagine vuote e rappresenta una protesta contro l’utilizzo di opere letterarie per addestrare modelli AI senza autorizzazione.
xAI costruirà una centrale elettrica per i data center
Le autorità del Mississippi hanno autorizzato xAI, la società di Elon Musk, a costruire una centrale con 41 turbine a gas naturale per alimentare i propri data center.
Le app GenAI dominano il mercato consumer
Un’analisi pubblicata da Andreessen Horowitz mostra che ChatGPT resta l’applicazione di AI generativa più utilizzata. Il mercato però si sta frammentando rapidamente, con l’emergere di nuovi servizi e agenti AI specializzati.
Cause legali contro OpenAI e Perplexity
La società Gracenote, controllata da Nielsen, ha avviato una causa contro OpenAI, accusando l’azienda di aver copiato il proprio database di metadati e la struttura relazionale dei dati. Separatamente un giudice statunitense ha ordinato a Perplexity di interrompere temporaneamente alcune funzionalità del browser Comet legate agli acquisti online.
Nuovi finanziamenti nel settore AI
La startup legale Legora ha raccolto 550 milioni di dollari con una valutazione di 5,55 miliardi. La società Nexthop AI, specializzata in infrastrutture di rete per hyperscaler, ha ottenuto 500 milioni con una valutazione di 4,2 miliardi. La startup Rhoda AI, che sviluppa modelli per robot industriali addestrati su video pubblici, ha raccolto 450 milioni di dollari.
YouTube supera Disney nei ricavi media
Secondo le stime della società di analisi MoffettNathanson, YouTube è diventata nel 2025 la più grande azienda media al mondo con 62 miliardi di dollari di ricavi, superando i 60,9 miliardi generati dalle attività media di Disney.
Produzione di iPhone in India in forte crescita
Nel 2025 Apple ha prodotto circa 55 milioni di iPhone in India, pari a circa il 25% della produzione totale, con un aumento del 53% rispetto all’anno precedente. La crescita riflette la strategia dell’azienda di ridurre la dipendenza dalla produzione in Cina.
Aumenti di prezzo per smartphone Oppo e OnePlus
Oppo e OnePlus hanno annunciato aumenti di prezzo per alcuni modelli di smartphone a partire dal 16 marzo, citando l’aumento dei costi dei componenti, in particolare delle memorie ad alta velocità.
AT&T investirà oltre 250 miliardi nelle reti
AT&T ha dichiarato l’intenzione di investire oltre 250 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni per espandere le infrastrutture di rete negli Stati Uniti. L’azienda definisce le reti di telecomunicazione un elemento fondamentale per sostenere la crescita del cloud computing e dell’intelligenza artificiale.




























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