Il secondo giorno del CES 2026 si apre con una raffica di annunci che confermano la direzione del settore: più potenza di calcolo, maggiore integrazione dell’intelligenza artificiale nei dispositivi consumer e una competizione sempre più serrata tra Big Tech su chip, piattaforme e infrastrutture. In primo piano il maxi round di finanziamento di xAI, le nuove roadmap di AMD, le difficoltà produttive di Meta sugli smart glasses e un flusso continuo di novità firmate Nvidia direttamente da Las Vegas.
xAI raccoglie 20 miliardi e addestra Grok 5
xAI ha chiuso un round Series E da 20 miliardi di dollari, superando l’obiettivo iniziale di 15 miliardi, con la partecipazione di investitori come Valor e Nvidia. La società ha confermato che Grok 5 è attualmente in fase di addestramento. Il dato più rilevante resta l’accesso a circa 600 milioni di utenti mensili, reso possibile dall’integrazione con la piattaforma social controllata da Elon Musk, un unicum nel panorama dei laboratori AI.
AMD: chip AI fino a 1.000 volte più potenti
AMD ha annunciato che i chip Instinct MI500, previsti per il 2027, offriranno fino a 1.000 volte le prestazioni AI dell’attuale MI300X. In parallelo, la società ha presentato MI440X per ambienti enterprise. Sul fronte PC, arrivano i Ryzen AI 400 Series, con architettura Zen 5 e GPU RDNA 3.5, oltre ai nuovi Ryzen AI Max+ 392 e 388, pensati per carichi grafici e AI avanzati.
Meta frena sugli smart glasses in Europa
Meta ha deciso di rinviare il lancio degli occhiali Ray-Ban Display nel Regno Unito, in Francia, in Italia e in Canada, citando una domanda superiore alle attese e limiti di produzione. Nel frattempo, l’azienda ha presentato nuove funzionalità come teleprompter, scrittura EMG e la navigazione pedonale estesa, oltre a dimostrazioni d’uso in ambito automotive con Garmin.
Pressioni regolatorie su X e Grok
X è finita sotto nuova osservazione in Europa, India e Malesia dopo la generazione di immagini esplicite da parte di Grok. L’authority britannica Ofcom ha richiesto chiarimenti formali, riaprendo il tema della responsabilità delle piattaforme AI nella moderazione dei contenuti.
Discord verso la Borsa, nuovi investimenti nei data center
Secondo fonti, Discord ha depositato in via riservata la documentazione per una IPO, affiancata da Goldman Sachs e JPMorgan Chase. Sul fronte infrastrutturale, l’operatore DayOne ha raccolto oltre 2 miliardi di dollari per la costruzione di nuovi campus di data center hyperscale, anche in Finlandia.
CES 2026: Nvidia protagonista
Dal CES arrivano numerosi annunci Nvidia:
l’aggiornamento DLSS 4.5, il supporto nativo di GeForce NOW su Linux e Fire TV, l’espansione di G-Sync Pulsar e la conferma che i chip Vera Rubin sono in piena produzione. Jensen Huang ha inoltre ribadito la forte domanda cinese per gli H200, in attesa delle autorizzazioni governative.
Altri annunci dal CES
Tra le novità più rilevanti:
Razer investirà oltre 600 milioni di dollari in AI, Intel ha presentato la GPU Arc B390, Roborock ha mostrato un robot aspirapolvere capace di salire le scale, Asus ha ridisegnato lo Zenbook Duo, HP ha svelato un mini PC a forma di tastiera e Bosch ha annunciato investimenti per 2,5 miliardi di euro in sistemi di assistenza alla guida basati su AI.
Intelligenza artificiale e industria
UMG ha avviato una partnership con Nvidia per l’uso responsabile dell’AI nella musica, mentre Commonwealth Fusion Systems utilizzerà modelli Nvidia e Siemens per un digital twin del reattore SPARC. Cresce anche il dibattito sul ruolo dell’AI nel lavoro, tra automazione e nuove professioni.
Acquisizioni e nomine
Nel settore M&A spiccano l’acquisizione di Mentee Robotics da parte di Mobileye per 900 milioni, l’accordo Marvell–XConn e l’ingresso di Faculty in Accenture. Sul fronte delle nomine, Meta ha scelto C.J. Mahoney come nuovo chief legal officer.
In breve
Dalla prima condanna statunitense di un operatore di spyware dopo oltre dieci anni, all’accordo tra American Airlines e AT&T per il Wi-Fi satellitare, fino alle attese su Samsung, che potrebbe chiudere il trimestre con profitti in crescita del 160% grazie alla carenza globale di memorie.
Il CES 2026 conferma così una tendenza chiara: AI, chip e infrastrutture sono il centro gravitazionale dell’intero ecosistema tecnologico, con effetti che vanno ben oltre Las Vegas.


























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