Il 19 gennaio è dominato da uno scontro legale senza precedenti tra Elon Musk, OpenAI e Microsoft, affiancato da nuovi segnali di riequilibrio nel mondo dei social network, da investimenti strategici nei semiconduttori e da una pressione crescente su infrastrutture, data center e criptovalute. L’intelligenza artificiale resta il filo conduttore, tra governance, adozione e impatti sistemici.
Elon Musk chiede fino a 134 miliardi di dollari a OpenAI e Microsoft
Secondo documenti depositati in tribunale, Elon Musk chiede danni compresi tra 79 e 134 miliardi di dollari a OpenAI e Microsoft, sostenendo di essere stato ingannato dopo che OpenAI avrebbe abbandonato la propria missione non profit per stringere un’alleanza commerciale con Microsoft. Musk non rivendica la restituzione dei circa 38 milioni di dollari investiti inizialmente, ma punta a quello che definisce come “profitti illeciti” generati successivamente. Sam Altman respinge le accuse, sostenendo che Musk stia selezionando in modo strumentale singoli elementi di una vicenda più complessa. Il procedimento è destinato a diventare uno dei casi simbolo del dibattito sulla governance dell’AI.
Threads supera X per utenti giornalieri su mobile
Dati Similarweb indicano che Threads ha raggiunto 141,5 milioni di utenti attivi giornalieri su iOS e Android al 7 gennaio, superando X, fermo a circa 125 milioni. Il sorpasso è trainato dalle promozioni incrociate con Instagram. X mantiene però la leadership sul traffico web, segnalando una frattura sempre più netta tra fruizione mobile e desktop.
Sequoia e GIC puntano su Anthropic
Secondo fonti finanziarie, Sequoia sarebbe pronta a partecipare a un maxi round in Anthropic, affiancando GIC e Coatue, con investimenti da 1,5 miliardi di dollari ciascuno. L’obiettivo complessivo della raccolta supererebbe i 25 miliardi di dollari, confermando la corsa dei capitali verso i principali competitor di OpenAI.
Micron accelera su Stati Uniti e Taiwan
Micron ha avviato i lavori per il più grande impianto di produzione di semiconduttori negli Stati Uniti, nello Stato di New York. In parallelo, l’azienda ha firmato una lettera d’intenti per acquistare da Powerchip un sito produttivo a Taiwan per 1,8 miliardi di dollari, con l’obiettivo di espandere la produzione di memorie DRAM. Le mosse rafforzano la strategia di diversificazione geografica della filiera.
Maxi truffa crypto da oltre 280 milioni di dollari
Un singolo utente avrebbe perso oltre 282 milioni di dollari in bitcoin e litecoin a causa di una sofisticata truffa di social engineering che ha colpito un wallet hardware. Durante il riciclaggio dei fondi, l’aggressore ha iniziato a convertire parte degli asset in Monero, causando un picco improvviso del token orientato alla privacy.
L’UE prepara l’uscita di Huawei dalle infrastrutture critiche
Fonti europee indicano che una nuova proposta UE in materia di cybersicurezza, attesa per il 20 gennaio, dovrebbe eliminare progressivamente fornitori come Huawei dalle infrastrutture critiche dell’Unione. La misura si inserisce nel più ampio riassetto geopolitico delle reti e delle telecomunicazioni.
Claude cresce sul web, OpenAI spinge sugli audit
Secondo Similarweb, il pubblico web di Claude è più che raddoppiato a dicembre 2025 rispetto all’anno precedente, con un forte utilizzo da parte degli sviluppatori. Intanto Miles Brundage, ex responsabile policy di OpenAI, ha annunciato la nascita di AVERI, una no profit che promuove l’idea di audit esterni obbligatori per i modelli AI di frontiera.
Chip AI sotto pressione tra Cina e Stati Uniti
Fornitori di componenti per i chip Nvidia H200 avrebbero sospeso la produzione dopo il blocco delle spedizioni da parte delle dogane cinesi. Negli Stati Uniti cresce l’opposizione politica a nuove leggi che regolino in modo più stringente le vendite di chip AI alla Cina, segnalando una frattura anche all’interno dello stesso fronte occidentale.
Data center: energia, acqua e manodopera
Secondo TrendForce, i data center consumeranno oltre il 70% delle memorie high-end prodotte nel 2026. Il gestore della rete PJM valuta nuove regole che obblighino i grandi data center a portare generazione elettrica propria o a ridurre i consumi in caso di emergenza. Nel frattempo, negli Stati Uniti si registra una carenza critica di lavoratori specializzati, come elettricisti, per sostenere il boom delle costruzioni.
Ethereum sempre più “bloccato” nello staking
Un numero record di 36 milioni di ether, pari a circa il 30% dell’offerta totale, risulta ora in staking, con una quota crescente detenuta da investitori istituzionali. In parallelo, oltre il 53% dei token crypto lanciati dal 2021 risulta oggi inattivo, segnalando una fase di forte selezione del mercato.
Cambiamenti manageriali e nuovi investimenti
Tra i movimenti di vertice, Monzo riorganizza il ruolo dell’ex CEO TS Anil dopo le pressioni degli investitori, mentre Anthropic rafforza la presenza in India, uno dei mercati con più utenti Claude. Sul fronte dei finanziamenti, Hydrosat, Listen Labs e osapiens raccolgono capitali rilevanti in ambiti che spaziano dall’osservazione satellitare ESG alla ricerca di mercato basata su AI.
Altri segnali dal mercato globale
In India, la quick commerce continua a crescere a ritmi elevati, mentre il titolo Adobe ha perso oltre il 45% dal 2023, riflettendo i timori degli analisti sull’impatto dell’AI sui modelli SaaS tradizionali. A livello geopolitico, la piattaforma cinese mBridge per le valute digitali transfrontaliere ha già processato transazioni per oltre 55 miliardi di dollari, nonostante sia ancora in fase sperimentale.





































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