Le notizie tech del 16 gennaio 2026: OpenAI apre alla pubblicità; Meta chiude Workrooms

La giornata è segnata da un cambio di passo nella monetizzazione dell’intelligenza artificiale, dal ridimensionamento definitivo di alcuni progetti VR e da un rafforzamento delle iniziative regolatorie. OpenAI introduce la pubblicità in ChatGPT per sostenere la crescita dell’uso gratuito, mentre Meta archivia un altro tassello della strategia enterprise sul metaverso. In parallelo, autorità e governi intervengono su contenuti, concorrenza e infrastrutture energetiche.

OpenAI testerà annunci pubblicitari in ChatGPT

OpenAI ha annunciato l’avvio di test per inserire annunci sotto le risposte di ChatGPT per gli utenti dei piani Free e Go negli Stati Uniti. Secondo fonti finanziarie, l’azienda prevede di generare ricavi nell’ordine dei “bassi miliardi” di dollari nel 2026 grazie alla pubblicità. OpenAI afferma che gli annunci non influenzeranno le risposte del modello, saranno chiaramente separati dai contenuti e che le conversazioni non verranno condivise con gli inserzionisti. I piani Pro, Business ed Enterprise resteranno privi di pubblicità. Gli annunci verranno associati ai temi delle conversazioni utilizzando alcuni dati di personalizzazione, senza vendita dei dati degli utenti.

ChatGPT Go si espande a livello globale

OpenAI ha esteso il piano ChatGPT Go agli Stati Uniti e al resto del mondo, dopo una prima fase di lancio in India e in altri mercati. Il costo negli USA sarà di 8 dollari al mese, posizionandosi come offerta intermedia tra il piano gratuito e gli abbonamenti più avanzati.

Meta chiude Workrooms e si ritira dal VR enterprise

Meta ha annunciato la chiusura di Workrooms, lo spazio VR pensato per il lavoro collaborativo, a partire dal 16 febbraio. Dal 20 febbraio l’azienda interromperà anche la vendita di visori Quest e dei servizi Horizon alle imprese. La decisione segna un ulteriore passo indietro rispetto all’ambizione di portare il metaverso nel mondo del lavoro e conferma il ridimensionamento dell’offerta VR in ambito professionale.

Cloudflare acquisisce Human Native

Cloudflare ha acquisito Human Native, marketplace di dati per l’AI, con l’obiettivo di sviluppare un sistema in cui gli sviluppatori possano pagare direttamente i creatori per i contenuti usati nell’addestramento dei modelli. L’operazione si inserisce in una strategia più ampia volta a ridefinire l’economia del web, spostando l’attenzione dal traffico umano alla monetizzazione programmabile tra agenti AI.

Nuove tensioni su Thinking Machines

Secondo fonti di settore, i vertici di Thinking Machines Lab avrebbero affrontato l’ex CTO Barret Zoph su presunte questioni interne già nell’estate del 2025. In parallelo, emergono indiscrezioni secondo cui l’azienda starebbe attraversando difficoltà operative e avrebbe incontrato ostacoli nella raccolta di nuovi finanziamenti, anche a causa dell’assenza di una strategia di prodotto e di business chiaramente definita.

Energia e infrastrutture al centro del dibattito

Il presidente Trump e alcuni governatori degli Stati del Nord-Est hanno chiesto al gestore della rete elettrica PJM di organizzare un’asta per consentire alle aziende tech di finanziare nuove centrali, in risposta alla crescita della domanda energetica legata all’AI. Il tema delle infrastrutture emerge come uno dei principali colli di bottiglia dell’espansione tecnologica.

Contenuti, minori e piattaforme social

In Australia, l’eSafety Commissioner ha comunicato che le piattaforme social hanno rimosso l’accesso a circa 4,7 milioni di account in applicazione del divieto per gli under 16. TikTok ha annunciato il rollout in Europa di nuove tecnologie di age detection, basate sull’analisi delle informazioni di profilo, per individuare gli utenti sotto i 13 anni.

Google contesta la sentenza antitrust

Google ha presentato ricorso contro la decisione di un tribunale statunitense che ha stabilito l’esistenza di un monopolio illegale nella ricerca online e ha chiesto la sospensione di alcune misure correttive durante la fase di appello. Il caso resta uno dei più rilevanti nel panorama antitrust globale.

AI sotto pressione regolatoria

Il procuratore generale della California ha inviato a xAI una lettera di diffida, chiedendo l’interruzione immediata della generazione e distribuzione di immagini intime non consensuali e di materiale di abuso sessuale su minori. In parallelo, Anthropic ha reso disponibile Claude Cowork anche agli abbonati Pro, avvertendo che i limiti di utilizzo potrebbero essere raggiunti più rapidamente.

Streaming e creator economy

TikTok ha lanciato PineDrama, un’app separata dedicata alle micro-serie verticali negli Stati Uniti e in Brasile, al momento senza pubblicità né paywall. YouTube ha aggiornato le proprie policy consentendo la monetizzazione completa di video non grafici su temi sensibili, mentre Netflix affronta nuove pressioni competitive sul fronte dei diritti e dei modelli di distribuzione.

Finanziamenti e operazioni straordinarie

Il mercato dei capitali resta attivo. ElevenLabs starebbe valutando un nuovo round con una valutazione intorno agli 11 miliardi di dollari, mentre ClickHouse ha raccolto 400 milioni raggiungendo una valutazione di 15 miliardi. Sul fronte M&A, Google è in trattative per una joint venture sulle infrastrutture in fibra, mentre i regolatori californiani hanno approvato l’acquisizione di Frontier da parte di Verizon.

Altre notizie

Wikipedia continua ad affrontare una fase complessa, tra riduzione del traffico legata all’AI e pressioni politiche. SiFive ha annunciato l’integrazione di NVLink Fusion nei propri IP RISC-V, mentre il Vietnam ha avviato la costruzione del primo impianto nazionale per la produzione di chip, con l’obiettivo di entrare nella filiera dei semiconduttori entro la fine del decennio.

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