Le notizie tecnologiche del 13 gennaio sono dominate da accordi strategici sull’intelligenza artificiale, concentrazione di potere nelle Big Tech, interventi regolatori e nuove tensioni tra innovazione e controllo pubblico. Al centro della giornata c’è l’intesa tra Apple e Google su Gemini, che ridefinisce gli equilibri dell’ecosistema AI consumer, mentre governi e autorità rafforzano l’attenzione su contenuti, infrastrutture e mercati digitali.
Apple sceglie Google per il futuro di Siri e Apple Intelligence
Apple ha firmato un accordo pluriennale con Google per utilizzare Gemini e Google Cloud come base tecnologica di alcune funzionalità di Siri a partire dal 2026. Secondo Apple, la tecnologia di Google offre “la base più capace” per lo sviluppo dei propri Foundation Models, che alimenteranno una versione più personalizzata di Siri e altre funzioni di Apple Intelligence. L’azienda ha precisato che l’elaborazione continuerà a essere eseguita su dispositivi Apple e tramite Private Cloud Compute, mantenendo gli standard di privacy dichiarati. L’accordo ha riacceso il dibattito sulla concentrazione di potere di Google, già presente con Android e Chrome.
Alphabet supera i 4.000 miliardi di dollari di capitalizzazione
Alphabet ha raggiunto una capitalizzazione di mercato pari a 4.000 miliardi di dollari, diventando la quarta Big Tech a tagliare questo traguardo. Il risultato arriva dopo una crescita del titolo superiore al 6% nell’ultimo mese, sostenuta dalle prospettive sull’intelligenza artificiale, dal cloud e dall’ecosistema Gemini.
Meta rafforza la governance e investe sull’infrastruttura AI
Meta ha nominato Dina Powell McCormick presidente e vice chair, con riporto diretto a Mark Zuckerberg. La manager, con un passato nella finanza e nella politica statunitense, assume un ruolo centrale nella fase di espansione strategica del gruppo. Zuckerberg ha inoltre annunciato la creazione di Meta Compute, una nuova iniziativa di livello apicale dedicata alla costruzione di decine di gigawatt di infrastrutture per l’AI nel corso del decennio.
Il Regno Unito indaga su Grok e prepara nuove norme sui deepfake
L’autorità britannica Ofcom ha avviato un’indagine formale su Grok nell’ambito dell’Online Safety Act, in relazione alla generazione di deepfake sessuali che coinvolgono donne e minori. L’inchiesta potrebbe portare a sanzioni o al blocco del servizio nel Regno Unito. In parallelo, Londra si prepara a rendere illegale la creazione di immagini intime non consensuali, rafforzando il quadro normativo contro gli abusi legati all’AI.
Anthropic presenta Cowork per Claude
Anthropic ha annunciato Cowork per Claude, uno strumento basato su Claude Code progettato per automatizzare attività complesse con un livello ridotto di prompt. Il servizio è disponibile come anteprima di ricerca per gli abbonati Claude Max. Le prime analisi indicano un ampliamento dell’accessibilità alle funzioni avanzate, ma anche rischi residui legati alle prompt injection.
Meta verso nuovi tagli in Reality Labs
Secondo fonti di settore, Meta pianifica il taglio di circa il 10% della forza lavoro di Reality Labs, pari a circa 1.500 persone. Le riduzioni colpirebbero in modo particolare i team impegnati su visori VR e Horizon Worlds, confermando una revisione delle priorità nel segmento del metaverso.
OpenAI entra nella sanità con l’acquisizione di Torch
OpenAI ha acquisito Torch, una startup attiva nell’aggregazione e analisi delle cartelle cliniche, con un’operazione stimata intorno ai 100 milioni di dollari in equity. L’acquisizione segna un ulteriore passo di OpenAI nel settore healthcare, già al centro di un forte interesse per l’applicazione dell’intelligenza artificiale.
Apple Services chiude un anno record
Eddy Cue ha dichiarato che il 2025 è stato un anno record per i servizi Apple. Dicembre ha registrato il massimo storico di engagement per Apple TV, mentre l’App Store conta oltre 850 milioni di utenti settimanali. I dati confermano il peso crescente dei servizi nel modello di business dell’azienda.
Social media, geopolitica e infrastrutture
Meta ha chiuso quasi 550.000 account in Australia per adeguarsi al divieto di utilizzo dei social sotto i 16 anni. Negli Stati Uniti, l’amministrazione Trump valuta il coinvolgimento di Starlink per ripristinare l’accesso a internet in Iran, dopo i blocchi imposti durante le proteste. Sul fronte commerciale, Washington sarebbe vicina a un accordo con Taiwan che ridurrebbe i dazi e includerebbe l’impegno di TSMC a costruire nuovi impianti in Arizona.
AI e ricerca scientifica: nuovi investimenti
Nvidia ed Eli Lilly investiranno 1 miliardo di dollari in cinque anni in un laboratorio AI dedicato alla ricerca farmaceutica nella Silicon Valley. In parallelo, ricercatori di Nvidia, Microsoft e altri gruppi hanno sviluppato modelli AI addestrati su dati di oltre un milione di specie per la generazione di nuove terapie e tecniche di gene editing.
Criptovalute e finanza digitale
La società Strategy guidata da Michael Saylor ha acquistato 13.627 bitcoin per circa 1,25 miliardi di dollari, portando le riserve totali a 687.410 BTC. Nel frattempo, World Liberty Financial ha lanciato una piattaforma di lending e borrowing di asset digitali, mentre BitGo prepara un’IPO sul NYSE con una valutazione fino a 1,96 miliardi di dollari.
CES 2026, droni e nuovi equilibri industriali
Dal CES 2026 emergono segnali di maturazione lenta per AI, autonomia e robotica, con una forte presenza di Nvidia come infrastruttura abilitante. Sul fronte industriale, Harmattan AI ha raccolto 200 milioni di dollari per la produzione di droni autonomi, mentre i dati di mercato mostrano una crescita del 2% delle spedizioni globali di smartphone nel 2025, con Apple in testa per quota e crescita annua.





































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