Il 30 gennaio è segnato da una forte concentrazione di notizie su Apple, che combina una delle acquisizioni più rilevanti della sua storia con risultati trimestrali superiori alle attese, e da un’intensa attività sul fronte AI, semiconduttori e grandi manovre societarie. Emergono inoltre ipotesi di fusioni tra le aziende dell’ecosistema Elon Musk, nuovi round miliardari per l’intelligenza artificiale, segnali di ristrutturazione industriale e un quadro sempre più complesso sul piano regolatorio e della sicurezza.
Apple acquisisce Q.ai e rafforza la strategia sull’AI
Apple acquisisce Q.ai, società specializzata in tecnologie di analisi delle espressioni facciali e dell’interazione non verbale, in un’operazione che secondo fonti valuta la startup circa 2 miliardi di dollari. L’operazione rappresenta la seconda acquisizione più grande di sempre per Apple e segna il secondo exit verso Cupertino per il fondatore Aviad Maizels, già alla guida di PrimeSense, acquistata da Apple nel 2013.
La tecnologia di Q.ai potrebbe consentire interazioni non verbali con assistenti AI, aprendo a nuovi scenari di utilizzo che coinvolgono iPhone, AirPods e futuri dispositivi indossabili, inclusi occhiali intelligenti e nuove soluzioni di imaging avanzato.
Risultati Apple: crescita a doppia cifra e Cina in forte recupero
Apple chiude il primo trimestre fiscale con ricavi pari a 143,76 miliardi di dollari, in crescita del 16% su base annua, e utile netto di 42,1 miliardi, anch’esso in aumento del 16%. Le vendite in Cina registrano un forte rimbalzo, con un incremento del 38% a 25,53 miliardi di dollari.
Nel dettaglio:
- iPhone cresce del 23% a 85,27 miliardi di dollari
- Mac scende del 7% a 8,39 miliardi
- iPad sale del 6% a 8,6 miliardi
- Wearables, Home e Accessori calano del 2% a 11,49 miliardi
- Servizi crescono del 14% a 30 miliardi, confermandosi un pilastro sempre più centrale del business

Durante la call con gli analisti, Tim Cook evita commenti diretti su eventuali aumenti di prezzo legati ai costi delle memorie, mentre conferma una guidance positiva per il trimestre successivo.
SpaceX, xAI e Tesla: ipotesi di fusione e nuove strategie
Secondo diverse fonti, SpaceX e xAI stanno valutando una possibile fusione in vista di un’IPO, con l’ipotesi di uno scambio azionario tra le due società. Parallelamente, emergono indiscrezioni su un possibile coinvolgimento anche di Tesla, scenario che alcuni investitori spingono a esplorare.
Nel frattempo, Tesla pianifica una ristrutturazione della gamma, con l’uscita progressiva dei modelli S e X e la conversione di uno stabilimento californiano in un hub produttivo dedicato a Optimus, il robot umanoide, a conferma del focus crescente su robotica e AI.
OpenAI: IPO, maxi-round e tensioni competitive
OpenAI prepara il terreno per una IPO nel quarto trimestre 2026, mentre emergono timori interni legati alla possibilità che Anthropic possa arrivare sul mercato prima. In parallelo, la società è al centro di una complessa raccolta di capitali fino a 100 miliardi di dollari, con:
- trattative con Amazon per un investimento fino a 50 miliardi
- colloqui con Nvidia per circa 30 miliardi
- un contributo potenziale inferiore ai 10 miliardi da parte di Microsoft
OpenAI annuncia inoltre il ritiro di alcuni modelli storici da ChatGPT a partire da febbraio, a fronte di un utilizzo ormai marginale.
Semiconduttori: record, sorpassi e carenze strutturali
Samsung e SK Hynix beneficiano pienamente della domanda legata all’AI. Samsung registra ricavi trimestrali in crescita del 24% e un utile operativo più che triplicato, mentre SK Hynix supera Samsung per la prima volta in termini di utile operativo annuo nel 2025.
I vertici delle due aziende avvertono che le carenze di memoria potrebbero protrarsi fino al 2027, sostenute dalla crescita strutturale dei carichi AI. Sandisk, Advantest e altri fornitori della filiera riportano risultati superiori alle attese.
AI: modelli, alleanze e nuovi prodotti
Nel campo dei modelli e delle piattaforme:
- Perplexity sigla un accordo pluriennale con Microsoft per l’uso dell’infrastruttura Foundry
- Arcee presenta Trinity Large, un modello open-weight da 400 miliardi di parametri
- ByteDance e Alibaba preparano nuovi modelli flagship in vista del Capodanno Lunare
- Airtable lancia Superagent, il primo prodotto standalone basato su agenti AI
- Deezer rende disponibile la propria tecnologia di rilevamento della musica generata da AI per le aziende
Parallelamente crescono le tensioni su copyright, uso dei dati e applicazioni militari, con nuove cause legali e prese di posizione da parte di istituzioni statunitensi.
Social, piattaforme e mobilità autonoma
Nel mondo delle piattaforme:
- LinkedIn supera per la prima volta i 5 miliardi di dollari di ricavi trimestrali
- Waymo finisce sotto indagine dopo un incidente con un minore negli Stati Uniti
- UpScrolled cresce rapidamente sull’App Store USA in seguito alle polemiche su TikTok
- Amazon annuncia la dismissione del sistema di riconoscimento palmare Amazon One
Finanziamenti, M&A e altre notizie
La giornata vede numerosi round e operazioni:
- Waabi, Redwood, Decagon e altre startup AI raccolgono capitali per miliardi di dollari
- Sword Health acquisisce Kaia Health per 285 milioni
- Russia annuncia un nuovo quadro normativo per le criptovalute dal 2027
- Spotify comunica pagamenti record all’industria musicale
- Apple estende il supporto software per dispositivi iPhone molto datati
Il quadro complessivo restituisce un settore tecnologico in forte trasformazione, con l’intelligenza artificiale come motore centrale non solo di crescita, ma anche di ristrutturazioni, tensioni geopolitiche e nuove concentrazioni di potere industriale.



























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