La voce della tua generazione, il podcast della GenZ

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La Gen Z nel corso di questi ultimi anni è stata etichettata più o meno giustamente con appellativi di ogni sorta e genere. Senza rendersi conto che è una generazione che si sta scontrando con l’eredità non sempre gradita di chi li ha preceduti, che li ha portati in un mondo con cambiamenti climatici, guerre e pandemie, oltre ad un futuro incerto lavorativamente ed economicamente.

All’esterno i nativi digitali sono visti come giovani attaccati allo smartphone che seguono influencer e sportivi, senza rendersi conto che anche loro sono individui, con sogni, incertezze, passioni, paure e difficoltà. Difficoltà di ogni genere che aziende come Samsung hanno individuato e cercato di fare emergere e affrontare.

Proprio da un’esperienza faticosa che ha coinvolto un membro del team di Samsung ha portato alla realizzazione del progetto “La voce della tua generazione” che ha visto una dozzina di ragazzi della Gen Z mettere in luce le proprie forze e le proprie fragilità, guidati da esperti della comunicazione, del marketing e della tecnologia, attraverso il podcast. Tre puntate di circa mezz’ora già disponibili su Spotify, dove le voci emozionate ed emozionanti di giovani vite urlano delicatamente cosa vuol dire essere giovani nel mondo contemporaneo, utilizzando come metafora un ipotetico viaggio di fine anno con destinazione una gita scolastica. Una scelta non casuale, dal momento che in tempi di pandemia è un’esperienza che è stata negata.

Il podcast è un progetto definito di “responsabilità digitale”, che fa parte dell’impegno globale di Samsung “Together for Tomorrow! Enabling People”. Il programma del brand è quello di aiutare i giovani a diventare cittadini digitali consapevoli, responsabili e pionieri di un cambiamento sociale positivo. “La voce della tua generazione” è stato presentato a Milano insieme ai dodici intraprendenti ragazzi che con paura, ma non senza coraggio, hanno sfidato i propri mostri mettendoli in mostra, allo scopo di raggiungere quei giovani individui che hanno solo bisogno di ascoltare una voce amica, che li comprenda e che li faccia sentire meno soli, ma soprattutto capiti.

Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.