In un’estate all’insegna delle partenze e dei bilanci familiari, cresce l’interesse per strumenti digitali che consentono di risparmiare senza rinunciare alla formazione. In questo contesto si inserisce Sharesub, piattaforma fintech francese che consente la condivisione legale di abbonamenti digitali, tra cui quelli a strumenti educativi come Duolingo, Grammarly e Doodle Learnings.
Abbonamenti condivisi: una risposta concreta alle esigenze di chi parte
Tra ferie, viaggi e studio, il tempo per apprendere una nuova lingua è spesso limitato. Ma il desiderio resta. Secondo dati recenti, un italiano su due non parla una lingua straniera, un dato che pesa in particolare in settori come turismo e ristorazione, dove l’interazione con ospiti internazionali è quotidiana. La fascia tra i 16 e i 34 anni mostra però segnali incoraggianti: cresce l’interesse verso strumenti agili, accessibili ed economici. Sharesub si propone come risposta a questa esigenza, permettendo di condividere abbonamenti in modo semplice, sicuro e trasparente. Un’opportunità che va oltre l’apprendimento delle lingue e tocca anche strumenti per la scrittura professionale e l’organizzazione personale, in un contesto in cui anche la gestione del tempo è una risorsa da ottimizzare.
Come funziona Sharesub
Per usare Sharesub basta creare un account gratuito e scegliere se entrare in un abbonamento condiviso oppure offrirne uno proprio. Il sistema guida passo dopo passo: dalla consultazione delle offerte disponibili al pagamento, fino alla ricezione dell’accesso al servizio. Chi decide di condividere un abbonamento può impostare il prezzo, pubblicare l’offerta e lasciare che Sharesub gestisca i pagamenti e le scadenze. Ogni utente dispone di una dashboard personale per monitorare i propri abbonamenti, le transazioni e i messaggi. Il servizio è disponibile in 33 Paesi e garantisce una gestione automatizzata del ciclo di vita degli abbonamenti, evitando complicazioni e rendendo l’esperienza sicura e sostenibile.
Quanto si può risparmiare
Secondo l’azienda, in Italia un utente medio può risparmiare fino a 485 euro l’anno grazie al co-abbonamento. Una somma che corrisponde, per fare un esempio, al costo di 18 pasti al ristorante, 11 concerti, 2 spese complete al supermercato o 51 biglietti del cinema. Il tutto, senza ricorrere alla pirateria. Oltre agli strumenti educativi, su Sharesub è possibile condividere abbonamenti a servizi streaming video (Netflix, Disney+, Amazon, DAZN), musicali (Spotify, YouTube Premium, Deezer) e informativi (Readly, Dropbox, Microsoft 365).



































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