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Google Pics disponibile per tutti: l’app AI per creare e modificare immagini in Workspace


Google annuncia la disponibilità generale di Google Pics, la nuova applicazione di Google Workspace dedicata alla creazione e alla modifica delle immagini attraverso l’intelligenza artificiale. Presentato per la prima volta a maggio durante Google I/O, lo strumento permette di generare contenuti visivi, intervenire su elementi specifici e lavorare insieme ad altri utenti senza ricorrere a programmi di grafica esterni.

Google Pics può essere utilizzato come prodotto autonomo, ma è pensato soprattutto per integrarsi con gli altri servizi Workspace. Le sue funzioni sono già accessibili all’interno di Google Docs e Presentazioni, mentre il supporto per Google Drive arriverà prossimamente.

Come funziona Google Pics e cosa si può fare con l’AI

Google Pics utilizza il modello di generazione e modifica delle immagini Nano Banana. Gli utenti possono partire da una richiesta testuale per ottenere diverse proposte grafiche, scegliendo successivamente quella più adatta al progetto.

L’app non si limita però alla generazione di immagini da zero. Una delle funzioni più interessanti riguarda la modifica del testo già presente all’interno di una grafica. Pics permette infatti di correggerlo oppure tradurlo in 29 lingue, mantenendo invariati il carattere tipografico e l’impostazione visiva originale.

La segmentazione degli oggetti consente invece di selezionare un singolo elemento dell’immagine e trasformarlo senza modificare il resto della composizione. È possibile aggiungere commenti testuali in corrispondenza di aree specifiche, indicando all’AI gli interventi da eseguire. Il sistema supporta anche più modifiche simultanee.

A partire da un unico prompt, Google Pics genera diverse alternative. Questa modalità permette di confrontare più versioni dello stesso contenuto prima di scegliere il risultato definitivo, ed evita di dover ripetere ogni volta la richiesta.

L’applicazione supporta inoltre il lavoro condiviso. Le immagini possono essere inviate ad amici e colleghi, che hanno la possibilità di partecipare alla modifica dello stesso progetto. Google porta così nel campo della progettazione visuale il modello di collaborazione già utilizzato in Documenti e Presentazioni.

Google Pics arriva in Docs, Slides e Drive: a chi è disponibile

L’integrazione con Google Workspace punta a ridurre il tempo trascorso passando continuamente da un’applicazione all’altra. Gli utenti possono creare e modificare immagini direttamente in Google Docs e Presentazioni, senza esportare i file, aprirli in un programma esterno e importarli nuovamente nel documento.

Il collegamento con Google Drive, previsto nelle prossime settimane, permetterà anche di utilizzare più facilmente i contenuti archiviati nel cloud come punto di partenza per grafiche, materiali promozionali e concept visivi.

Google Pics può servire, per esempio, a realizzare post destinati ai social network, locandine, annunci digitali, illustrazioni e mockup di prodotto. L’obiettivo è rendere queste operazioni accessibili anche a chi non possiede competenze avanzate di progettazione grafica, senza rinunciare alla possibilità di effettuare modifiche precise.

La distribuzione interessa i clienti Google Workspace con piani Business Standard, Business Plus, Enterprise Standard ed Enterprise Plus. L’app è disponibile anche per gli utenti dei piani personali Google AI Pro e Google AI Ultra e per gli abbonati a Google AI Pro for Education.

Google Pics è raggiungibile tramite il sito pics.new e verrà distribuito gradualmente agli account idonei nel corso delle prossime settimane, come indicato nell’annuncio ufficiale di Google.

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Intuit Mailchimp

Umanista-equilibrista nell’animo, con musica e scrittura nel sangue. Ideatrice di marmellataapezzi.it, Giornalista e SEO Specialist