Negli ultimi anni, i farmaci agonisti del GLP-1, noti per la loro efficacia nella perdita di peso, hanno registrato un’impennata della domanda, con un aumento del 700% tra il 2019 e il 2023. Tuttavia, il loro costo elevato e le difficoltà di accesso hanno spinto molti a rivolgersi al dark web per acquistarli a prezzi significativamente inferiori. Questo fenomeno, però, solleva preoccupazioni sia di natura sanitaria sia legale, come emerso da un’indagine condotta da Healthnews.
Prezzi stracciati: quanto costano i GLP-1 sul dark web?
Secondo i dati dell’indagine, il semaglutide, principio attivo presente in farmaci come Wegovy e Ozempic, viene venduto sul dark web a partire da 90 dollari al mese. In confronto, i costi legali variano tra 969 e 1.349 dollari al mese senza assicurazione. Situazioni simili si osservano per altri agonisti del GLP-1, come tirzepatide e liraglutide, con differenze di prezzo altrettanto marcate. Nonostante la convenienza economica, vi sono forti dubbi sulla qualità e sull’autenticità di questi prodotti. Dei 23 farmaci GLP-1 analizzati in tre principali mercati del dark web, oltre il 60% degli ordini riguardava il semaglutide, confermandone la popolarità. Tuttavia, non vi è alcuna garanzia che questi farmaci contengano i principi attivi dichiarati o che rispettino gli standard di sicurezza.
Rischi per la salute
Il dott. Suneye Koohsari, specialista in medicina dell’obesità, sottolinea i pericoli legati ai farmaci acquistati su mercati non regolamentati. Questi prodotti potrebbero essere contaminati, dosati in modo errato o contenere sostanze tossiche. L’FDA ha recentemente segnalato casi di eventi avversi gravi, come reazioni autoimmuni o problemi gastrointestinali, causati da farmaci contraffatti o mal conservati. Inoltre, molti farmaci GLP-1, essendo iniettabili, richiedono una corretta conservazione a basse temperature. Sul dark web, non è possibile verificare se tali condizioni siano rispettate, aumentando il rischio di inefficacia o pericolosità.
Conseguenze legali
L’acquisto di farmaci sul dark web espone a gravi rischi legali. Secondo l’avvocato penalista Vikas Dhar, il possesso di sostanze non autorizzate può violare le leggi federali e statali negli Stati Uniti, comportando multe, pene civili e persino accuse penali. Inoltre, le dogane intercettano frequentemente pacchi sospetti e nel caso possono essere avviate indagini con possibili ripercussioni legali significative. L’importazione non autorizzata di farmaci, specie se contenenti sostanze controllate come oppioidi o benzodiazepine, è un reato perseguibile. Anche se il prodotto non contiene tali sostanze, l’acquisto attraverso canali illeciti rimane altamente sconsigliato.
Rischi per la sicurezza informatica
Neringa Macijauskaitė, ricercatrice di sicurezza presso Cybernews, evidenzia i pericoli associati all’acquisto sul dark web, tra cui furti di identità e infezioni da malware. Anche con l’uso di strumenti per la privacy, gli utenti possono essere tracciati attraverso analisi del traffico o tecniche di fingerprinting del browser. Senza contare che le transazioni in criptovalute, spesso richieste su questi mercati, non garantiscono alcuna protezione per i consumatori.




































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