Apple si prepara al confronto con un mercato dei pieghevoli che, pur ancora limitato rispetto a quello degli smartphone tradizionali, ha già sviluppato gerarchie piuttosto definite. A fotografarle è una nuova analisi di Ookla, basata sui dati raccolti attraverso Speedtest e pubblicata dopo la presentazione di iPhone Duo, il primo smartphone pieghevole della società di Cupertino. Apple ha presentato iPhone Duo il 9 settembre 2026. Il dispositivo adotta una struttura pieghevole con display interno da 7,6 pollici e schermo esterno da 5,4 pollici, mentre la commercializzazione è prevista dal 23 ottobre. Il prezzo negli Stati Uniti parte da 1.999 dollari. Il nuovo modello arriva quindi in un segmento nel quale i produttori Android hanno già maturato diversi anni di esperienza. I dati di Ookla permettono di capire quale sarà il riferimento competitivo per Apple, soprattutto per diffusione dei diversi formati, prestazioni delle reti mobili e comportamento termico.
I pieghevoli restano una nicchia, ma con forti differenze tra i Paesi
Secondo Ookla, nel 2026 gli smartphone pieghevoli hanno rappresentato circa l’1,4% di tutti i campioni Speedtest rilevati a livello mondiale. Il dato non equivale a una quota di mercato sulle vendite, ma offre un’indicazione sulla presenza effettiva di questi dispositivi tra gli utenti della piattaforma. La diffusione varia però in misura significativa a seconda del mercato. In Germania i pieghevoli restano sotto l’1% dei campioni, mentre negli Stati Uniti raggiungono circa il 3%. Il dato sale fino al 9% in Corea del Sud, uno dei mercati nei quali questa categoria ha trovato maggiore spazio. Anche le stime commerciali confermano che il settore resta relativamente piccolo rispetto agli smartphone tradizionali. Reuters, sulla base delle valutazioni degli analisti raccolte dopo il lancio di iPhone Duo, indica per il 2026 una quota globale dei foldable ancora inferiore al 3% delle vendite complessive di smartphone.
Samsung domina i dispositivi rilevati da Speedtest
La posizione di Samsung emerge con particolare evidenza dai dati Ookla. Otto dei dieci smartphone pieghevoli più presenti nei campioni Speedtest del 2026 appartengono alla società sudcoreana. Il Galaxy Z Fold7 rappresenta da solo quasi un quarto dei campioni registrati tra i foldable. Il dato evidenzia il vantaggio accumulato da Samsung, presente nella categoria dal 2019 e arrivata ormai a diverse generazioni di dispositivi.

L’ingresso di Apple modifica però un mercato fino a oggi quasi interamente Android. Secondo i dati citati da Reuters, Samsung conserva nel 2026 una posizione centrale nel segmento, mentre l’arrivo di iPhone Duo apre una nuova fase competitiva.
Ookla segnala anche la crescita di Honor, che mostra una presenza significativa soprattutto in Medio Oriente, Nord Africa, Asia ed Europa.
I modelli a libro sono i più diffusi
Anche il formato scelto dagli utenti appare piuttosto chiaro. Circa tre smartphone pieghevoli su quattro presenti nei campioni Ookla adottano una struttura a libro, con uno schermo esterno e un display interno di maggiori dimensioni. Negli ultimi due anni questa categoria ha anche guadagnato una piccola quota rispetto ai modelli flip, che privilegiano dimensioni ridotte una volta chiusi. Ookla individua inoltre spazio di crescita per i dispositivi con proporzioni più compatte, definiti nell’analisi come passport-sized folds. Al momento rappresentano soltanto il 3,3% dei campioni, ma l’arrivo di nuovi modelli potrebbe modificarne il peso. iPhone Duo si inserisce proprio in questa evoluzione del formato. Apple ha scelto uno smartphone che, una volta aperto, offre un pannello da 7,6 pollici, mentre da chiuso mantiene un display da 5,4 pollici.
Più velocità di rete, ma anche temperature superiori
L’analisi di Ookla prende in esame anche un aspetto meno evidente dei pieghevoli: il rapporto tra prestazioni della rete mobile e temperatura della batteria. Negli Stati Uniti diversi foldable molto diffusi registrano velocità di connessione superiori rispetto agli smartphone tradizionali utilizzati come riferimento. Il vantaggio non dipende necessariamente dalla struttura pieghevole in sé: i foldable appartengono spesso alla fascia alta del mercato e integrano modem, antenne e piattaforme hardware recenti. I dati mostrano però anche temperature della batteria mediamente superiori in alcune condizioni. Ookla cita, tra gli esempi analizzati, il confronto tra Galaxy Z Fold8 e Galaxy S26 Ultra.
Il comportamento termico rappresenta uno dei parametri più interessanti anche per iPhone Duo. Apple ha progettato il suo primo foldable con una camera di vapore dedicata e un’architettura a doppia batteria, soluzioni che la società associa alla gestione delle prestazioni e dell’autonomia. Solo i test sul dispositivo in commercio permetteranno però un confronto diretto con i modelli Android già presenti nei dati Speedtest.
Il primo vero confronto arriverà dopo il 23 ottobre
L’analisi Ookla definisce quindi il riferimento che iPhone Duo troverà sul mercato: una categoria ancora minoritaria, con una diffusione molto diversa tra i vari Paesi, una netta presenza dei modelli Samsung e una preferenza degli utenti per i dispositivi pieghevoli a libro. Per Apple il confronto non riguarderà soltanto display e cerniera. Velocità sulle reti mobili, dissipazione del calore, autonomia e prestazioni sotto carico permetteranno di misurare iPhone Duo rispetto a una generazione di foldable Android che ha già accumulato diversi anni di sviluppo e utilizzo reale.























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