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app per trovare colonnine elettriche

5 app per trovare colonnine elettriche

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La diffusione delle auto elettriche è ancora ostacolata nel nostro Paese per diversi motivi, tra cui la considerevole quantità di fake news. Tanto da spingere Jaguar Land Rover a stilare un manuale con alcune tra le notizie false più assurde, in modo da diffondere una maggior conoscenza sul tema. Falsità o verità, per chi guida già una macchina di nuova generazione, potrebbe essere molto utile conoscere quali siano le app per trovare colonnine elettriche. In questa rassegna abbiamo selezionato alcune tra quelle presenti su Play Store e App Store.

App per trovare colonnine elettriche

Prima di procedere nell’elenco delle app per trovare colonnine elettriche, è bene sapere che in realtà con ogni probabilità siano già segnalate presso l’app che utilizzate per la navigazione. Da Google Maps a Petal Maps, i sistemi che sfruttano il GPS e che indicano luoghi di interesse sono già arricchiti di questa utile funzione. In particolar modo, gli utenti Huawei privi dei servizi di Google apprezzeranno questa funzione sul proprio dispositivo, perché molte delle app non sono ancora presenti su AppGallery. Che sia Petal Maps o Google Maps, ad ogni modo per usufruire della funzione che mostri le colonnine di ricarica, basterà cercare le stazioni dal menù e queste verranno indicate sulla mappa della città in cui ci si trova. Andiamo comunque a elencare le app che prevedono questa funzione, perché spesso forniscono dettagli utili e fondamentali. Sono state selezionate solo le app che non rendono obbligatoria la registrazione.

Be Charge

L’app consente di individuare le stazioni di ricarica, illustrando quali siano libere e quali occupate. Ad ogni ricarica il software consente inoltre di scoprire quanta CO2 è stata risparmiata. Per utilizzare l’app non è necessaria la registrazione, ma è possibile registrarsi per mantenere i dati memorizzati. Il servizio ha anche la possibilità di inviare notifiche push per rimanere aggiornati su contenuti che potrebbero interessare all’utente.

L’app dalla mappa permette di selezionare una serie di filtri, tra cui il tasto che mostra le colonnine disponibili, quelle accessibili 24h, quelle firmate Be Charge e quelle prenotabili. Si consiglia di mantenere il GPS acceso, altrimenti l’app continuerà a mostrare un messaggio di errore. Da ogni colonnina scelta, dall’app si potrà ovviamente aggiungere i propri dati di fatturazione e di pagamento. Be Charge offre 60 minuti gratuiti di occupazione della presa a fine ricarica per andare a recuperare il veicolo. Dopo i 60 minuti, verranno addebitati 0,08 euro al minuto di penale. Per ogni colonnina, dall’app vi è inoltre riportato il prezzo in kWh. Si potranno inoltre aggiungere informazioni sul proprio veicolo per avere dettagli più precisi sulla ricarica.

Be Charge offre un tutorial, le FAQ, un sistema di segnalazioni, inoltre gli operatori sono contattabili 24/24h. Nella sezione attività è possibile consultare lo storico delle ricariche, i dettagli della ricarica in corso e inoltrare le fatture a chi si vuole.

ChargeMap

L’iscrizione alla community non è obbligatoria, sebbene il consiglio sia piuttosto insistente. Ad ogni modo è possibile utilizzare l’app anche da guest. Di tutte le app provate, questa ha l’estetica più moderna e forse più funzionale. Consente di utilizzare facilmente i filtri i cui significati sono riportati nella utile Legenda. Gli utenti registrati all’interno dell’app potranno sfruttare un sistema di navigazione per arrivare più facilmente alle stazioni di ricarica. Le varie icone sulla mappa indicano i luoghi di interesse dove sono poste le stazioni di ricarica, nei dettagli il tipo di pagamento, il connettore, la velocità di ricarica e le fasce orarie in cui è possibile effettuare la ricarica. Dai filtri inoltre sono molte le voci selezionabili, tra cui la velocità, la compatibilità con il Pass interno all’app, il tipo di connettore richiesto e le disponibilità. Oltre alle recensioni lasciate dagli utenti di ChargeMap. Infine è possibile selezionare anche i servizi nelle vicinanze. Si tratta dell’app più completa e gradevole esteticamente.

Juice Pass di enel X

Anche il servizio di enel x prevede la possibilità di utilizzare l’app come guest, ed è un bene. L’app utilizza il GPS per mostrare le stazioni di ricarica. Illustra quante sono le prese disponibili e il tasto con la freccia permette di impostare sull’app di navigazione predefinita, il punto di destinazione preciso da raggiungere per caricare l’auto elettrica. Juice Pass prevede anche un sistema per la scansione del QR Code sulle colonnine elettriche. Non sono molte altre le informazioni disponibili. Forse non tra le più complete.

Next Charge: tra le migliori app per trovare colonnine elettriche

Su quest’app non c’è alcun bisogno di registrazione. In pochi secondi attraverso il GPS consente di trovare le stazioni più vicine, indicando il tempo di percorrenza, la via esatta, il tipo e persino le recensioni. Next Charge indica anche se la colonnina è in manutenzione. Su quelle disponibili, cliccando sopra alla colonnina, è possibile accedere ad una serie di informazioni molto utili, come le foto lasciate dagli utenti, le recensioni e se la ricarica è gratuita o meno. Inoltre si potrà capire se la colonnina è disponibile, se è occupata, o se è stata pianificata una ricarica.

Next Charge è molto versatile e permette di inserire nuove stazioni di ricarica, richiedere card, ottenere informazioni sull’app. Tra le altre funzionalità è possibile scegliere una quantità considerevoli di filtri da applicare nella ricerca, come ad esempio il costo, la velocità di ricarica, il fornitore del servizio, i vari servizi collegati e se mostrare solo quelle disponibili o meno. Oltre ovviamente al tipo di connettore.

PlugShare

Dalla mappa è semplice capire quali siano disponibili e quali no. Ogni stazione ha una serie di informazioni molto interessanti, come ad esempio l’esatta ubicazione delle colonnine e il nome dei luoghi in cui sono ospitate, oltre al tipo di connettore. Sono mostrati ovviamente i network, la distanza e la possibilità di inserire foto. Per ottenere molte più informazioni è però richiesta l’iscrizione alla community di PlugShare.

Immagine in evidenza: Affari foto creata da senivpetro – it.freepik.com

Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.
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