Scopri gli sconti pensati per te!
Antenna della Giga Site O2 a Paddington, Londra, dove è stata testata la tecnologia AI-RAN di Nokia
La Giga Site di O2 a Londra Paddington. Foto: Virgin Media O2 (press release)

O2 e Nokia portano l’AI-RAN sulla rete 5G britannica


O2 e Nokia hanno completato nel Regno Unito il primo impiego su rete commerciale di una funzione di radio access network (RAN) basata sull’intelligenza artificiale. Il test di O2 e Nokia si è svolto nella Giga Site di Londra Paddington e, secondo l’operatore, ha migliorato l’efficienza spettrale di circa il 20%. L’annuncio è stato diffuso oggi, 26 ottobre 2026, dalla sala stampa di Virgin Media O2.

Antenna della Giga Site O2 a Paddington, Londra, dove è stata testata la tecnologia AI-RAN di Nokia
La Giga Site di O2 a Londra Paddington. Foto: Virgin Media O2 (press release)

O2 e Nokia, l’AI-RAN alla prova sulla rete 5G live

La sperimentazione è avvenuta su uno dei nodi più trafficati della capitale britannica: la stazione di Paddington. Qui la tecnologia ha operato sulla rete live di O2, servendo i clienti reali per tutta la durata del trial. Non si è trattato quindi di una prova di laboratorio, ma di un utilizzo in condizioni di traffico effettive.

Le Giga Site sono le celle più avanzate dell’operatore, che combinano 5G standalone (commercializzato come 5G+), Massive MIMO dual-band e più bande di spettro sullo stesso traliccio. Proprio quella di Paddington, attivata nell’ottobre 2025 con apparati Nokia, era stata la prima del suo genere nel Paese.

Come funziona l’AI nella rete radio

Tradizionalmente le stazioni radio gestiscono le risorse con algoritmi in larga parte statici. La soluzione di Nokia adotta invece un approccio dinamico: un modello di AI predittiva integrato nella rete radio analizza in continuo le condizioni del traffico, anticipa le variazioni della domanda e regola automaticamente l’allocazione di spettro e capacità, senza interventi manuali.

Nel corso del test, O2 riferisce un incremento dell’efficienza spettrale di circa il 20%: in pratica la cella ha potuto trasportare più dati con lo stesso spettro e la stessa infrastruttura. L’operatore segnala inoltre aumenti significativi del throughput nei picchi di domanda, mantenendo stabili accessibilità e affidabilità della rete. Per gli utenti questo può tradursi in download più rapidi, streaming video di qualità superiore e meno buffering nelle zone più affollate.

Le dichiarazioni di O2 e Nokia

«La domanda di dati mobili continua a crescere, quindi servono modi più intelligenti per sfruttare al massimo lo spettro e l’infrastruttura che già abbiamo», ha dichiarato Jeanie York, Chief Technology Officer di O2. «Questo trial con Nokia ha mostrato come l’AI possa migliorare l’efficienza della rete e aiutarci a rispondere meglio ai cambiamenti della domanda».

Per Emma Falck, President of Mobile Networks di Nokia, il risultato «dimostra come l’AI stia passando dalla sperimentazione a benefici misurabili nelle reti mobili live». Secondo la manager, integrare l’intelligenza direttamente nella RAN consente agli operatori di usare meglio lo spettro esistente e di costruire le basi per futuri servizi guidati dall’AI.

Edificio Midpoint a Karaportti, Espoo, sede di Nokia in Finlandia
La sede Nokia a Karaportti, Espoo. Foto: pikkuanna via Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Il contesto: il piano da 700 milioni di sterline

Il progetto rientra nel Mobile Transformation Plan di Virgin Media O2, che prevede investimenti per 700 milioni di sterline nella rete mobile nel corso del 2026. Lo scorso 31 marzo l’operatore aveva firmato nuovi accordi pluriennali con Ericsson e Nokia per modernizzare gran parte della propria rete di accesso radio: nel caso di Nokia, il contratto riguarda il portafoglio AirScale, con radio Massive MIMO e nuove baseband, oltre a programmi congiunti su automazione e intelligenza artificiale nella RAN. Il trial di Paddington è uno dei primi risultati concreti di questa collaborazione.

Secondo i dati dell’operatore, la rete 5G+ di O2 raggiunge oltre l’86% della popolazione britannica e a luglio le Giga Site attive erano più di 500. O2 non ha ancora comunicato un calendario per l’estensione della funzione AI-RAN ad altri siti.

Una corsa che coinvolge tutto il settore

L’annuncio arriva pochi giorni dopo quello del concorrente EE (gruppo BT), che con NVIDIA e Nokia punta ad attivare i primi siti AI-RAN a Birmingham nel 2027. L’intelligenza artificiale applicata alla rete è ormai un tema centrale per gli operatori, come dimostrano anche l’accordo tra TIM e Nokia sul 5G italiano e i progetti di Google Cloud sulle reti autonome. Per approfondire il tema brevetti e standard, si veda anche l’intesa tra Qualcomm e Huawei su 5G e AI.

Fonti: Virgin Media O2 Newsroom; ISPreview; Nokia (GlobeNewswire); Virgin Media O2, 31 marzo 2026.

Aiutaci a crescere: lasciaci un like :)


Le notizie tech prima di tutti? Nella nostra newsletter!

* indicates required
Accettazione privacy

Intuit Mailchimp