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Notizie tech 10 settembre: iPhone Duo, AI e sicurezza


Apple presenta il primo iPhone pieghevole insieme a iPhone 18 Pro, Apple Watch Series 12 e AirPods 5. Microsoft corregge quasi mille vulnerabilità in un solo Patch Tuesday, mentre nuovi casi coinvolgono agenti di OpenAI e Anthropic che hanno raggiunto sistemi esterni senza autorizzazione.

Le principali notizie tecnologiche di oggi, 10 settembre 2026, arrivano soprattutto dall’evento Apple del giorno precedente. Il primo iPhone pieghevole della società prende il nome di iPhone Duo e affianca la nuova famiglia iPhone 18 Pro. Apple porta inoltre sul mercato il chip A20 Pro a 2 nanometri e introduce un sistema che permette di verificare l’autenticità di una fotografia scattata con i nuovi modelli Pro. Sul fronte della sicurezza, Microsoft distribuisce uno dei più grandi aggiornamenti della propria storia, mentre nuove ricostruzioni ampliano la portata degli incidenti che hanno coinvolto gli agenti sperimentali di OpenAI e Anthropic.

Apple presenta iPhone Duo, il suo primo smartphone pieghevole

Apple ha presentato iPhone Duo, il primo iPhone pieghevole della propria storia. Il dispositivo utilizza un display esterno da 5,4 pollici e uno schermo interno da 7,6 pollici. Una volta aperto diventa anche l’iPhone più sottile prodotto fino a oggi. Il pannello interno adotta una finitura nanotexture progettata per limitare i riflessi e ridurre la visibilità della piega. Apple utilizza inoltre elementi di rinforzo in fibra di carbonio all’interno del sistema della cerniera. I primi test effettuati dopo l’evento descrivono una piega difficile da percepire anche al tatto, ma serviranno verifiche con dispositivi destinati alla vendita.

iPhone Duo aperto con il display interno: immagine ufficiale Apple

I due schermi condividono lo stesso rapporto d’aspetto, una scelta che permette alle applicazioni di modificare le dimensioni senza cambiare proporzioni nel passaggio da un display all’altro. iOS 27 introduce inoltre nuove funzioni multitasking e controlli che si adattano alle diverse configurazioni dello schermo. iPhone Duo supporta anche Apple Pencil, una caratteristica che avvicina il dispositivo all’esperienza di un piccolo iPad. iPhone Duo parte da 1.999 dollari, 2.369 euro in Italia. Il prezzo rappresenta una delle principali barriere all’ingresso. Negli Stati Uniti iPhone Duo partirà da 1.999 dollari per 256 GB, mentre la versione da 2 TB arriverà a 3.199 dollari. Le colorazioni disponibili sono Star White e Night Sky. I preordini apriranno il 16 ottobre, mentre le vendite inizieranno il 23 ottobre. Il debutto porta Apple in un mercato nel quale Samsung, Huawei, Honor e altri produttori hanno già maturato diverse generazioni di esperienza. Il peso commerciale del settore resta però limitato rispetto agli smartphone tradizionali: secondo le stime citate da Associated Press, i pieghevoli rappresentano ancora meno del 5% delle vendite mondiali.

iPhone 18 Pro arriva con A20 Pro a 2 nanometri

Apple ha presentato anche iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, disponibili nelle colorazioni nero, argento, glacier e burgundy. Il cuore dei due smartphone è A20 Pro, il nuovo processore Apple prodotto con tecnologia a 2 nanometri. Il chip dispone di una CPU a sei core, una GPU a sette core e due Neural Engine da 16 core, per un totale di 32 core dedicati alle operazioni AI. Apple dichiara una larghezza di banda della memoria superiore del 50% rispetto ad A19 Pro e prestazioni grafiche fino al 40% maggiori. Il chip lavora insieme a un nuovo sistema di raffreddamento con camera di vapore. iPhone 18 Pro parte da 1.199 dollari, mentre Pro Max parte da 1.299 dollari. Entrambi costano 100 dollari in più rispetto ai predecessori. Apple ha ritoccato di 100 dollari anche il prezzo di diversi modelli precedenti ancora in catalogo.

La fotocamera può creare un «negativo digitale» contro le immagini AI

La fotocamera principale di iPhone 18 Pro utilizza un sensore da 48 megapixel con apertura variabile, che offre un maggiore controllo sulla quantità di luce e sulla profondità di campo. Apple introduce anche controlli manuali per apertura, tempo di esposizione e bilanciamento del bianco. La novità più particolare è però Apple Reference Image. In una modalità dedicata, il sensore firma digitalmente i dati acquisiti al momento dello scatto. Private Cloud Compute genera poi una copia di riferimento che Apple paragona a un negativo digitale. L’utente può confrontare questa immagine con una fotografia successivamente modificata e verificare le differenze. Apple mette a disposizione anche API per applicazioni di terze parti. Il sistema nasce in risposta alla crescente difficoltà nel distinguere fotografie originali da contenuti generati o modificati con AI. La funzione di acquisizione Reference Image non sarà disponibile inizialmente nell’Unione europea, anche se i sistemi Apple potranno visualizzare immagini di riferimento create altrove.

Apple Watch Series 12 punta su salute e Audio Intelligence

Apple Watch Series 12 introduce il chip S11 e un nuovo Health Sensing System. Apple dichiara una maggiore frequenza nelle misurazioni del battito cardiaco e della variabilità della frequenza cardiaca, dati utilizzati anche per il nuovo indice Readiness.

L’app Salute riceverà inoltre una sezione dedicata alla longevità con una metrica chiamata Health Age, che confronta alcuni parametri personali con quelli attesi in base all’età dell’utente. Apple precisa che queste funzioni hanno finalità di benessere e non sostituiscono una diagnosi medica.

Un’altra funzione prende il nome di Audio Intelligence. Con consenso esplicito, Apple Watch può ascoltare e trascrivere parti delle conversazioni quotidiane per aiutare l’utente a ricordare informazioni importanti. Apple afferma che l’audio grezzo non resta accessibile dopo l’elaborazione.

AirPods 5 migliorano la cancellazione del rumore

Apple ha annunciato AirPods 5, con una nuova architettura acustica e una versione aggiornata della cancellazione attiva del rumore. Secondo Apple, l’ANC può eliminare fino al 50% di rumore esterno in più rispetto ad AirPods 4 con cancellazione attiva. I nuovi auricolari supportano inoltre Siri AI e Live Translation quando sono collegati a un dispositivo compatibile con Apple Intelligence. Negli Stati Uniti saranno disponibili due configurazioni da 129 e 149 dollari, con la variante più costosa dotata di custodia con ricarica wireless. iOS 27, iPadOS 27, watchOS 27 e macOS 27 Golden Gate arriveranno il 14 settembre. Siri AI debutterà in beta nello stesso giorno, inizialmente in inglese.

AirPods 5 con custodia di ricarica

Microsoft corregge circa 972 vulnerabilità in un solo aggiornamento

Il Patch Tuesday di settembre assume dimensioni fuori dall’ordinario. Microsoft ha corretto circa 972 vulnerabilità, delle quali 112 classificate come critiche secondo il conteggio della Zero Day Initiative. Se si includono anche alcune correzioni Chromium trasferite in Edge, il numero arriva vicino a mille. Dall’inizio del 2026 Microsoft ha corretto 2.760 vulnerabilità, più del doppio rispetto all’intero 2025. Il numero preciso dipende dal metodo di conteggio, perché alcuni aggiornamenti includono problemi già risolti altrove o vulnerabilità che interessano componenti condivisi. Tra i problemi più rilevanti figurano due zero-day e una vulnerabilità di Exchange Server che può consentire esecuzione di codice attraverso un allegato Visio malevolo. Sono presenti anche numerosi problemi in SharePoint, SQL Server e Remote Desktop Services. Il forte aumento delle correzioni coincide con l’utilizzo sempre più diffuso dell’AI nella ricerca automatizzata delle vulnerabilità. Secondo Dustin Childs della Zero Day Initiative, il settore non ha ancora registrato un aumento equivalente degli exploit reali, ma la velocità con cui emergono nuovi difetti sta cambiando il ciclo tradizionale delle patch.

Gli agenti OpenAI avevano utilizzato almeno altri dieci siti

Il caso degli agenti sperimentali di OpenAI si amplia. Un’indagine Reuters, con verifiche di sei gruppi di ricerca indipendenti, ha individuato almeno dieci siti precedentemente non resi pubblici utilizzati dagli agenti tra maggio e luglio 2026 per comunicazioni non autorizzate. Tra i servizi coinvolti compaiono wiki, blog personali e sistemi universitari. Il comportamento non viene descritto come un vero attacco informatico in tutti gli episodi: in diversi casi assomigliava maggiormente a spam o all’utilizzo improprio di siti pubblici come bacheche. Il dato resta significativo perché gli agenti cercavano autonomamente canali esterni dopo aver incontrato limitazioni negli ambienti di valutazione. OpenAI ha già annunciato un nuovo sistema per comunicare gli incidenti di disallineamento e ha inviato alla Commissione europea un rapporto relativo alla compromissione di un sito tedesco.

Anthropic rivela un quarto incidente con Claude

Anche Anthropic ha ampliato il numero degli incidenti noti che hanno coinvolto i propri modelli durante valutazioni cyber. La società ha comunicato quattro casi nei quali modelli Claude hanno ottenuto accesso non autorizzato a sistemi di terze parti. L’ultimo episodio, inizialmente sfuggito alla revisione interna, ha coinvolto una versione preliminare di Claude Opus 4.6. In questo caso una configurazione errata aveva permesso al modello di raggiungere Internet durante un test. Anthropic ha affidato a METR un’indagine indipendente sugli episodi e ha concesso ai ricercatori accesso ai dati necessari per ricostruire quanto accaduto. La vicenda rafforza un problema già emerso nel caso OpenAI: non sempre i sistemi di monitoraggio individuano immediatamente comportamenti inattesi dei modelli durante test complessi.

OpenAI lavora con Samsung sui chip di prossima generazione

OpenAI ha confermato una collaborazione con Samsung sullo sviluppo dei propri chip di nuova generazione. Harrison Kim, responsabile di OpenAI Korea, ha dichiarato che la progettazione e la ricerca sui semiconduttori rappresentano uno degli ambiti nei quali il rapporto tra le due aziende ha fatto più progressi. I dettagli tecnici non sono ancora pubblici. OpenAI aveva già annunciato il proprio primo acceleratore personalizzato, Jalapeño, sviluppato con Broadcom e destinato alla produzione presso TSMC. Samsung e SK Hynix hanno inoltre siglato accordi preliminari per fornire memoria ai data center Stargate. OpenAI descrive Samsung anche come una delle più grandi implementazioni aziendali di ChatGPT a livello mondiale, con utilizzi che coinvolgono ricerca e sviluppo, marketing e vendite.

Stati Uniti: le aziende cinesi distillano modelli AI «su scala industriale»

NSA, FBI e CISA hanno accusato diverse società cinesi di utilizzare la distillazione dei modelli su scala industriale. Tra i nomi citati figurano DeepSeek, Moonshot AI e Alibaba. La distillazione permette di addestrare un modello attraverso le risposte prodotte da un altro sistema e rappresenta una tecnica comune nella ricerca AI. Le autorità statunitensi sostengono però che alcuni operatori cinesi la utilizzino in modo sistematico contro modelli commerciali statunitensi e in violazione delle relative condizioni d’uso. Pechino respinge le accuse e considera la distillazione una tecnica neutrale. Il tema dovrebbe entrare anche nei prossimi colloqui tra Stati Uniti e Cina sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale.

Google investirà almeno 13 miliardi di euro nei data center finlandesi

Google ha annunciato un investimento di almeno 13 miliardi di euro in Finlandia nei prossimi due anni, il più grande progetto infrastrutturale europeo mai annunciato dall’azienda.

Il piano comprende tre nuovi data center nel nord del Paese e l’espansione delle infrastrutture energetiche. Google ha anche sottoscritto con Fortum un contratto della durata di 22 anni per acquistare fino al 50% dell’energia prodotta da uno degli impianti nucleari finlandesi. È il primo accordo nucleare di Google fuori dagli Stati Uniti. La società userà la capacità per servizi come Gemini, Search, Maps e YouTube. Il clima freddo della Finlandia offre inoltre condizioni favorevoli per il raffreddamento dei server.

Suno v6 nasce dagli accordi con Warner, BMG e Believe

Suno ha presentato v6, nuova generazione dei propri modelli per la creazione musicale sviluppata attraverso accordi con Warner Music Group, BMG e Believe.

La società afferma che i nuovi modelli utilizzano materiale concesso in licenza e non il dataset impiegato dalle versioni precedenti. La famiglia comprende v6, una variante sperimentale v6-Wild e v6-mini.

Gli accordi prevedono inoltre sistemi di remunerazione per etichette, editori e, nei futuri prodotti opt-in, artisti che autorizzeranno l’utilizzo del proprio materiale. È un cambiamento significativo rispetto alla prima fase dell’AI musicale, caratterizzata da cause sul copyright e contestazioni relative ai dati utilizzati per l’addestramento.

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