iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e iPhone Duo sono i nuovi smartphone Apple. La famiglia Pro aggiorna chip e fotocamere, mentre Duo introduce il primo formato pieghevole nella gamma iPhone. Sul sito italiano di Apple, iPhone 18 Pro parte da 1.489 euro e iPhone Duo da 2.369 euro. Il debutto avverrà in due momenti: a settembre per i Pro e a ottobre per il pieghevole.
iPhone Duo, il primo iPhone pieghevole
La pagina ufficiale di iPhone Duo conferma un display interno Super Retina XDR da 7,6 pollici, con nanotexture antiriflesso e videocamera FaceTime dietro il pannello. Il telaio e la copertura della cerniera utilizzano il titanio; le finiture sono bianco stellare e cielo notturno.
Duo utilizza A20 Pro con raffreddamento a camera di vapore, modem C2 e un sistema a doppia batteria. Apple dichiara fino a 31 ore di riproduzione video sul display interno e fino a 44 ore su quello esterno. La ricarica via cavo raggiunge il 50% in circa 20 minuti nelle condizioni di prova indicate dal produttore.
Il sistema fotografico posteriore comprende una principale e un ultra-grandangolo da 48 megapixel. Duo Preview mostra al soggetto l’anteprima dello scatto sul display esterno; Scatto smart automatizza la foto quando le persone sono pronte. Il dispositivo può restare parzialmente aperto per videochiamate e contenuti multimediali.
Nell’analisi inviata a Smartphonology, Francisco Jeronimo, vicepresidente Client Devices di IDC, indica anche un display esterno da 5,4 pollici e descrive l’utilizzo di app affiancate, coppie di applicazioni e passaggio di contenuti tra programmi. Secondo l’analista, proprio l’ottimizzazione delle app dovrà rendere utile ogni giorno il pannello interno.
iPhone 18 Pro e Pro Max: apertura variabile e A20 Pro
La gamma iPhone 18 Pro introduce una fotocamera principale Fusion da 48 megapixel con apertura variabile: f/1.48, f/1.8, f/2.8 e f/4.0. Il diaframma consente di intervenire sulla luce raccolta e sulla profondità di campo. Anche ultra-grandangolo e teleobiettivo hanno sensori da 48 megapixel; Apple indica uno zoom fino a 8x di qualità ottica.
Il chip A20 Pro integra una CPU a sei core, una GPU a sette core e due Neural Engine da 16 core ciascuno. Il sistema di raffreddamento utilizza una camera di vapore più ampia. Sul Pro Max Apple dichiara fino a 43 ore di riproduzione video; la ricarica cablata della gamma Pro raggiunge il 50% in circa 15 minuti con un alimentatore compatibile.
Tra le funzioni fotografiche ci sono controlli professionali più accessibili e Stili fotografici 3, con regolazioni per texture e grana. Le finiture sono borgogna, ghiacciaio, argento e nero.
L’analisi IDC: un nuovo livello di prezzo per Apple
Jeronimo interpreta il lancio come una strategia su due livelli. Da un lato, Apple rende più accessibili alcune funzioni dei dispositivi complementari, come la cancellazione del rumore sugli AirPods 5. Dall’altro, iPhone Duo crea una fascia di prezzo superiore rispetto agli smartphone tradizionali.
L’analisi prende come riferimento i prezzi statunitensi: 1.199 dollari per iPhone 18 Pro, 1.299 dollari per Pro Max e 1.999 dollari per Duo. Per i due Pro, IDC indica un aumento di 100 dollari rispetto alla generazione precedente. Il pieghevole si colloca invece circa 500 dollari sotto il prezzo che l’analista indicava come attesa di mercato. Questi importi non corrispondono ai listini italiani.
La differenza tra prezzo di ingresso e configurazioni superiori resta centrale. Secondo IDC, Duo parte da 256 GB e supera i 3.000 dollari nella versione da 2 TB. Il prezzo medio previsto per i pieghevoli iOS nel 2026 è vicino a 2.599 dollari: una stima che riflette il possibile peso dei tagli di memoria più costosi.
Dieci milioni di iPhone Duo nei primi dodici mesi, secondo IDC
IDC prevede circa 10 milioni di iPhone Duo e 27 miliardi di dollari di ricavi nei primi dodici mesi dal lancio. Sono previsioni, non vendite già registrate. L’istituto ritiene che Apple possa diventare il principale produttore di pieghevoli nel 2027.
Per il mercato mondiale, IDC stima 22,9 milioni di pieghevoli nel 2026, dopo 20,3 milioni nel 2025. Tra il 2026 e il 2030, il valore del comparto dovrebbe crescere a un tasso medio annuo del 20,6%. La quota dei pieghevoli sul totale degli smartphone passerebbe dal 2,2% al 3,1% in termini di unità, con un contributo ai ricavi fino al 10%.
Nello scenario IDC, Apple rappresenterebbe circa l’81% dell’incremento netto di valore e il 71% della crescita netta delle unità nel segmento tra il 2026 e il 2030. Per Jeronimo, il potenziale economico del dispositivo dipende quindi dal prezzo medio e dalle configurazioni acquistate, oltre che dai volumi.
La concorrenza in Cina e il ruolo delle applicazioni
Il confronto più difficile, secondo l’analista, sarà quello cinese. Huawei deteneva il 79,4% delle unità nel mercato locale dei pieghevoli nel secondo trimestre 2026, secondo i dati IDC citati nell’analisi. Apple dovrà convincere consumatori che già conoscono questo formato e hanno diverse alternative.
Jeronimo individua nella visibilità della piega, nell’affidabilità della cerniera, nel peso, nello spessore e nell’autonomia gli aspetti decisivi per l’esperienza d’uso. A questi si aggiunge il lavoro degli sviluppatori: multitasking e continuità tra schermi dovranno giustificare il passaggio da un iPhone tradizionale a un modello più costoso.
L’analista richiama inoltre Apple Reference Image, descritta nel suo contributo come una funzione che firma i dati dell’immagine a livello del sensore per verificarne origine e integrità. IDC le attribuisce un interesse particolare per gli utilizzi professionali, in un contesto in cui immagini sintetiche e ritoccate sono sempre più diffuse.
Prezzi italiani, preordini e disponibilità
iPhone 18 Pro parte da 1.489 euro. La pagina italiana Apple indica preordini dalle 14 del 12 settembre e disponibilità dal 18 settembre. iPhone Duo parte da 2.369 euro, con preordini dalle 14 del 16 ottobre e arrivo dal 23 ottobre.




























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