La funzione “Post pubblici” di Telegram permette di cercare messaggi pubblicati nei canali pubblici attraverso parole chiave e hashtag. Durante alcune verifiche è emerso però un fenomeno che solleva interrogativi sull’efficacia dei sistemi di moderazione della piattaforma: migliaia di post utilizzano hashtag completamente estranei al contenuto con l’obiettivo di intercettare utenti interessati ad altri argomenti.



Tra gli esempi osservati figurano hashtag come #Garlasco, #CercaDiFrancesco, #apt, #repressione e #passivo, inseriti all’interno di messaggi che non hanno alcun collegamento con quei temi. Al loro posto compaiono fotografie, frasi motivazionali prive di relazione con l’hashtag e pulsanti che invitano ad aprire siti esterni oppure a entrare in altri canali Telegram.
Dagli hashtag ai casinò online
L’aspetto più interessante emerge dopo il primo clic. Quello che inizialmente appare come un semplice messaggio di spam rappresenta in realtà l’ingresso verso un’intera rete di affiliazione. Nel corso delle verifiche i collegamenti hanno portato a pagine dedicate a casinò online, complete di ruote della fortuna, bonus di benvenuto, giri gratuiti e presunti premi in denaro. Alcuni siti promettono bonus fino a 888 dollari, mentre altri invitano a registrarsi su piattaforme di scommesse attraverso link affiliati. I domini utilizzati cambiano frequentemente e spesso risultano differenti rispetto al marchio promosso.





Cartelle condivise e iscrizioni di massa
La navigazione non termina sui siti web. Molti messaggi conducono verso cartelle condivise di Telegram, una funzione che permette agli utenti di iscriversi contemporaneamente a numerosi canali con un solo tocco. Durante le verifiche sono state individuate raccolte che consentono l’accesso immediato a decine di canali, molti dei quali dedicati a contenuti per adulti, casinò, criptovalute, streaming, etc. Questo sistema permette agli amministratori di aumentare rapidamente il numero di iscritti distribuiti su un’intera rete di canali invece di concentrarli su uno soltanto.
Tra i contenuti individuati figurano anche bot Telegram che promettono l’accesso a film, serie TV ed eventi sportivi in streaming, oltre a canali dedicati a pronostici sulle scommesse, presunti investimenti in criptovalute e offerte relative a token digitali. Gli stessi messaggi vengono replicati su decine di canali, con piccole variazioni nel testo e negli hashtag. Questa tecnica aumenta la probabilità che i contenuti compaiano nei risultati della ricerca pubblica.
Hashtag popolari utilizzati fuori contesto
L’elemento ricorrente osservato durante le verifiche riguarda l’utilizzo sistematico di hashtag molto ricercati ma completamente scollegati dal contenuto pubblicato. Un utente che cerca informazioni su un caso di cronaca, un tema tecnico o un evento di attualità può ritrovarsi davanti a contenuti promozionali che sfruttano esclusivamente la popolarità di quell’hashtag per ottenere maggiore visibilità. Il fenomeno interessa diverse lingue e numerosi Paesi, con hashtag locali e internazionali inseriti contemporaneamente nello stesso messaggio.
Alla luce di quanto emerso, restano aperti alcuni interrogativi. Telegram è a conoscenza dell’utilizzo sistematico di hashtag non pertinenti per manipolare i risultati della ricerca pubblica? La piattaforma dispone di strumenti automatici per individuare reti coordinate di canali, cartelle condivise, bot e reindirizzamenti verso siti esterni utilizzati per aumentare artificialmente la visibilità dei contenuti? Infine, quali criteri utilizza la sezione “Post pubblici” per ordinare i risultati di ricerca e quali sistemi vengono impiegati per limitare l’abuso degli hashtag?
La facilità con cui una semplice ricerca può trasformarsi in un percorso che conduce verso casinò online, reti di canali, bot di streaming, contenuti per adulti e altri servizi promozionali suggerisce che il fenomeno meriti un approfondimento. Abbiamo dunque contattato Telegram per chiedere chiarimenti e aggiorneremo questo articolo non appena riceveremo una risposta.



























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