La giornata del 5 giugno ruota attorno a un tema che fino a pochi anni fa apparteneva quasi esclusivamente alla fantascienza: l’idea che l’intelligenza artificiale possa contribuire allo sviluppo di versioni sempre più avanzate di sé stessa. A portare il dibattito al centro dell’attenzione è Anthropic, che ha pubblicato dati interni sul contributo di Claude allo sviluppo dei propri sistemi.
Nel frattempo, il settore dei semiconduttori continua a confrontarsi con una domanda che resta superiore alla capacità produttiva disponibile. TSMC conferma che i grandi clienti statunitensi continuano a richiedere più chip di quanti l’industria sia oggi in grado di fornire. Sullo sfondo prosegue la corsa agli investimenti in AI, con nuovi round miliardari, acquisizioni strategiche e iniziative governative dedicate all’innovazione.
Anthropic: oltre l’80% del codice interno è scritto da Claude
Anthropic ha pubblicato nuovi dati sul ruolo di Claude nello sviluppo dell’azienda.
Secondo la società, oltre l’80% del codice che viene integrato nella codebase interna è oggi generato da Claude. I ricercatori riferiscono inoltre che molti ingegneri non scrivono più manualmente porzioni significative di codice da mesi e che la produttività media degli sviluppatori sarebbe aumentata di circa otto volte rispetto al 2024.
Anthropic sottolinea che non si è ancora arrivati a un vero processo di auto-miglioramento ricorsivo dell’AI, ma ritiene che la prospettiva sia più vicina di quanto molti osservatori immaginassero.
Anthropic invita a valutare rallentamenti nello sviluppo dell’AI
Parallelamente alla pubblicazione dei dati tecnici, Anthropic ha lanciato un appello ai principali laboratori AI affinché valutino la possibilità di rallentare temporaneamente alcuni programmi di sviluppo.
L’azienda ritiene che sistemi capaci di contribuire autonomamente alla creazione di modelli più avanzati possano introdurre rischi sociali e tecnologici che meritano maggiore attenzione.
Il tema rappresenta uno dei punti più controversi dell’attuale dibattito sull’intelligenza artificiale: da una parte la corsa all’innovazione, dall’altra la necessità di comprendere le conseguenze di sistemi sempre più autonomi.
TSMC non riesce ancora a soddisfare la domanda
Il CEO di tsmc.com, , ha dichiarato che la società continua a non riuscire a soddisfare completamente la domanda proveniente dai clienti statunitensi.
Nonostante l’espansione degli impianti produttivi negli Stati Uniti e in altre aree strategiche, la richiesta di chip avanzati legati all’intelligenza artificiale resta superiore all’offerta disponibile.
Le dichiarazioni confermano quanto la capacità produttiva dei semiconduttori rappresenti ancora uno dei principali colli di bottiglia per l’intero settore tecnologico.
Ramp raccoglie 750 milioni di dollari
La piattaforma di gestione delle spese aziendali Ramp ha raccolto 750 milioni di dollari con una valutazione di 44 miliardi.
L’azienda sostiene che i costi legati ai token AI stiano diventando una nuova voce di spesa rilevante per le imprese e punta a offrire strumenti per monitorare e controllare queste attività.
La crescita della società riflette la trasformazione dei budget aziendali nell’era dell’intelligenza artificiale.
Sam Altman e Dario Amodei chiedono controlli sul DNA sintetico
Tra i firmatari di una nuova lettera pubblica dedicata alla biosicurezza figurano e .
Il documento chiede sistemi più efficaci per tracciare la produzione di DNA sintetico che potrebbe essere utilizzato per sviluppare agenti biologici progettati con il supporto dell’intelligenza artificiale.
L’iniziativa evidenzia come il dibattito sulla sicurezza dell’AI stia ormai coinvolgendo anche il settore biotecnologico.
Il Canada presenta una strategia nazionale per l’AI
Il governo canadese ha annunciato una nuova strategia per l’intelligenza artificiale.
Il piano prevede un fondo da 500 milioni di dollari canadesi destinato alle startup locali e l’obiettivo dichiarato di contribuire alla creazione di circa 250.000 posti di lavoro entro il 2031.
La mossa rafforza la competizione internazionale per attrarre investimenti, competenze e imprese nel settore AI.
Cloudflare acquisisce VoidZero
cloudflare.com ha acquisito VoidZero, la società che sviluppa strumenti molto diffusi tra gli sviluppatori web, tra cui Vite, Vitest, Rolldown e Oxc.
Cloudflare ha confermato che i progetti continueranno a essere distribuiti come software open source.
L’operazione consolida ulteriormente la presenza dell’azienda nell’ecosistema degli strumenti per lo sviluppo moderno.
Meta rinvia ancora il rilascio delle API Muse Spark
Secondo il Wall Street Journal, Meta avrebbe rinviato più volte il lancio pubblico delle API di Muse Spark.
Le motivazioni riguarderebbero problemi infrastrutturali e bug emersi durante i test interni. L’azienda prevede ora una disponibilità nel corso di giugno.
Muse Spark rappresenta una delle tecnologie su cui Meta punta per recuperare terreno nella competizione AI.
Anthropic collabora con la NSA
Secondo il Financial Times, Anthropic avrebbe assegnato alcuni ingegneri direttamente presso la ****.
L’obiettivo sarebbe supportare l’implementazione di Mythos nelle operazioni di cybersicurezza offensive e difensive.
La collaborazione conferma il crescente coinvolgimento delle aziende AI nelle attività governative e di sicurezza nazionale.
OpenAI aggiorna la memoria di ChatGPT
OpenAI ha annunciato un aggiornamento del sistema di memoria di ChatGPT.
La nuova architettura viene descritta come più efficiente dal punto di vista computazionale e introduce una pagina dedicata che consente agli utenti di verificare e gestire ciò che il sistema ricorda.
L’obiettivo è offrire maggiore trasparenza e controllo sulle informazioni utilizzate nelle conversazioni future.
Gli Stati Uniti valutano partecipazioni nelle aziende AI
Secondo NOTUS, alcuni funzionari statunitensi avrebbero discusso con aziende AI la possibilità che il governo acquisisca partecipazioni azionarie in società considerate strategiche.
L’idea sarebbe stata proposta inizialmente da Sam Altman nel 2025.
Il tema riflette la crescente percezione dell’intelligenza artificiale come infrastruttura critica per la competitività nazionale.
Alibaba apre Qwen agli agenti di terze parti
alibabagroup.com ha annunciato che il proprio ecosistema Qwen sarà accessibile ad agenti AI sviluppati da aziende esterne.
Tra i primi partner figurano catene come KFC e Mixue.
Secondo Alibaba, l’app Qwen gestisce già oltre 100 milioni di interazioni quotidiane legate a servizi e attività della vita quotidiana.
Poke arriva su Apple Messages for Business
La startup Poke è diventata il primo agente AI approvato per la piattaforma Apple Messages for Business.
Gli utenti potranno interagire con agenti intelligenti tramite semplici messaggi di testo, senza installare applicazioni dedicate.
L’AI entra sempre più negli studi legali
Lo studio legale Kirkland & Ellis ha siglato un accordo pluriennale con palantir.com per sviluppare strumenti AI destinati ai fondi di private equity.
Nel frattempo società come Harvey, Legora e Anthropic continuano a esercitare pressione sui fornitori storici di software giuridico.
Il settore legale emerge come uno dei mercati professionali più attivi nell’adozione dell’intelligenza artificiale.
Nuova proposta di legge AI negli Stati Uniti
Due parlamentari statunitensi hanno presentato una proposta bipartisan dedicata all’intelligenza artificiale.
Il testo prevede l’obbligo per i principali sviluppatori di adottare piani di gestione del rischio e potrebbe prevalere su alcune normative già approvate a livello statale.
Cresce l’opposizione ai data center
Secondo un’indagine di Public First, soltanto il 26% degli americani sostiene la costruzione di nuovi data center.
Si tratta della percentuale più bassa tra le principali economie analizzate.
Le preoccupazioni riguardano soprattutto consumi energetici, utilizzo dell’acqua e impatto sul territorio.
La Francia attira oltre 110 miliardi di euro per l’AI
La Francia ha annunciato proposte di investimento superiori a 110 miliardi di euro per infrastrutture AI e data center.
La capacità prevista equivale a circa 10 gigawatt di potenza computazionale, un valore paragonabile alla produzione di dieci reattori nucleari.
Arizona vuole aumentare le tariffe elettriche ai data center
La principale utility dell’Arizona propone un aumento del 45% delle tariffe elettriche applicate ai data center.
Secondo l’azienda, le infrastrutture AI devono sostenere una quota più elevata dei costi generati dalla crescente domanda energetica.
Meta sotto accusa per la gestione degli account
L’Oversight Board di Meta ha criticato le procedure utilizzate per la disattivazione degli account.
Secondo il consiglio indipendente, molti utenti ricevono notifiche poco chiare e dispongono di strumenti limitati per contestare le decisioni.
I social avrebbero preso di mira gli adolescenti
Nuovi documenti emersi da cause legali intentate da oltre 1.400 distretti scolastici statunitensi descrivono pratiche di marketing rivolte ai minori.
Le accuse coinvolgono diverse piattaforme social e riguardano programmi promozionali, notifiche e strategie di coinvolgimento dedicate agli adolescenti.
Foxconn collaborerà con Intel sull’infrastruttura AI
foxconn.com e intel.com lavoreranno insieme allo sviluppo di nuove infrastrutture AI.
La collaborazione comprende server, rack e sistemi basati su processori Xeon e acceleratori dedicati all’intelligenza artificiale.
Coinbase e Better lanciano mutui garantiti da Bitcoin
coinbase.com e Better hanno annunciato il primo mutuo supportato da Bitcoin riconosciuto da Fannie Mae.
La soluzione consente di utilizzare BTC come garanzia e potrebbe essere estesa progressivamente a livello nazionale negli Stati Uniti.
Tagli nel settore tecnologico in aumento
Secondo Challenger, le aziende tecnologiche statunitensi hanno annunciato oltre 38.000 licenziamenti nel solo mese di maggio.
Dall’inizio del 2026 il totale supera 123.000 posti di lavoro, con un incremento superiore al 65% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Quantinuum raccoglie 1,68 miliardi nell’IPO
La società quantistica **** ha raccolto 1,68 miliardi di dollari nella propria quotazione statunitense.
L’operazione attribuisce all’azienda una valutazione di circa 15,6 miliardi di dollari e conferma l’interesse degli investitori per il settore del calcolo quantistico.
Supabase raggiunge una valutazione di 10 miliardi
La piattaforma per lo sviluppo di applicazioni AI Supabase ha raccolto 500 milioni di dollari.
La valutazione pre-money raggiunge i 10 miliardi di dollari, il doppio rispetto all’ottobre 2025.
NVIDIA acquisisce Kumo
Secondo The Information, nvidia.com ha acquisito Kumo per oltre 400 milioni di dollari.
La società sviluppa software predittivi destinati alle aziende e rafforza ulteriormente la presenza di NVIDIA nel mercato software AI.
Google introduce profili dedicati per editori e creator
Google permette ora a grandi editori e creator statunitensi di creare profili dedicati all’interno del motore di ricerca.
La funzione aggrega contenuti provenienti da più piattaforme e punta a migliorare la visibilità degli autori all’interno dell’ecosistema Google.
Amazon presenta il nuovo robot Proteus
amazon.com ha mostrato la nuova generazione del robot da magazzino Proteus.
Il sistema integra capacità linguistiche basate sull’intelligenza artificiale e consente ai dipendenti di assegnare attività tramite istruzioni in linguaggio naturale.
Il rollout europeo è previsto nella prima metà del 2027.


























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