Il 25 febbraio segna uno dei momenti più delicati del rapporto tra intelligenza artificiale, geopolitica e industria dei semiconduttori. Al centro della scena c’è Anthropic, finita in un confronto diretto con il Dipartimento della Difesa USA. Intanto Meta stringe un accordo colossale con AMD per 6 gigawatt di capacità GPU, mentre tornano le preoccupazioni sulla dipendenza globale da Taiwan e dalla produzione di TSMC.
Pentagono contro Anthropic: minaccia di intervento con il Defense Production Act
Secondo fonti Axios, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti avrebbe comunicato ad Anthropic che potrebbe invocare il Defense Production Act o classificarla come “supply chain risk” se non verrà garantito accesso pieno a Claude entro venerdì.
Il nodo è delicato. L’attuale contratto consente l’uso di Claude in ambienti classificati, ma vieta due applicazioni:
- Sorveglianza di cittadini americani sul territorio USA
- Utilizzo in armi autonome letali
Anthropic, guidata da Dario Amodei, non avrebbe alcuna intenzione di allentare queste restrizioni. La situazione è paradossale: da un lato l’azienda viene accusata di rappresentare un rischio per la sicurezza nazionale, dall’altro è considerata così essenziale da essere potenzialmente “requisita” tramite poteri emergenziali.
Siamo davanti a un precedente enorme per il rapporto tra AI privata e apparato militare.
Meta sigla un accordo da oltre 100 miliardi con AMD
Il Wall Street Journal rivela che Meta ha accettato di acquistare fino a 6 gigawatt di GPU AMD Instinct, in un’operazione valutata oltre 100 miliardi di dollari.
L’accordo potrebbe portare Meta a detenere fino al 10% di AMD, con un primo deployment da 1 gigawatt già nel 2026. AMD si sarebbe detta disponibile a ottimizzare le GPU in modo quasi personalizzato per i workload Meta, avvicinandosi a un modello ASIC su misura.
Un dato interessante: 6 GW di potenza di calcolo equivalgono a una frazione significativa dell’energia totale disponibile per grandi ecosistemi digitali. Per dare un riferimento curioso, secondo Tim Sweeney, i giocatori attivi su Fortnite possiederebbero complessivamente circa 30 GW di potenza hardware distribuita.
Taiwan e il rischio sistemico dei chip
Un’inchiesta del New York Times riporta che funzionari USA avrebbero avvertito Apple, AMD e Qualcomm sul rischio legato a un’eventuale invasione cinese di Taiwan.
Il taglio della fornitura TSMC potrebbe causare una crisi economica superiore a quella del 2008, con un crollo dell’11% del PIL statunitense secondo alcune stime.
Apple intanto accelera sul reshoring:
– Parte della produzione Mac mini verrà spostata a Houston nel 2026
– Impegno ad acquistare oltre 100 milioni di chip da TSMC Arizona
La dipendenza globale dai semiconduttori taiwanesi resta il tallone d’Achille dell’economia digitale.
DOJ vs Microsoft, Stripe guarda PayPal
Documenti del New York Times mostrano come Jeffrey Epstein si fosse avvicinato a dirigenti Microsoft dopo la sua uscita di prigione nel 2009.
Sul fronte fintech, Stripe avrebbe espresso interesse preliminare per un’acquisizione totale o parziale di PayPal, che dopo le indiscrezioni è salita in Borsa.
Stripe nel frattempo raggiunge una valutazione di 159 miliardi di dollari, +70% rispetto al 2025.
Anthropic espande Claude e aggiorna la Responsible Scaling Policy
Anthropic annuncia aggiornamenti a Claude Cowork, con nuovi plugin per HR, investment banking, design e personalizzazione enterprise.
Viene introdotto anche un “persona selection model”, una teoria che descrive come le AI sviluppino comportamenti apparentemente umani tra pre-training e fine-tuning.
Parallelamente, l’azienda aggiorna la propria Responsible Scaling Policy, distinguendo tra impegni unilaterali e raccomandazioni per l’industria.
Il messaggio è chiaro: mentre cresce la pressione militare, Anthropic rafforza la propria narrativa etica.
Regolamentazione globale: Apple, UK, Russia
Apple bloccherà il download di app 18+ in Australia, Brasile e Singapore senza verifica dell’età.
Nel Regno Unito l’ICO multa Reddit per 14,47 milioni di sterline per uso illecito dei dati dei minori.
In Russia viene aperta un’indagine contro Pavel Durov, fondatore di Telegram.
La regolamentazione digitale diventa sempre più frammentata e nazionale.
Funding AI: pioggia di miliardi
Tra i round più rilevanti:
– Wayve: 1,2 miliardi di dollari
– MatX: oltre 500 milioni per chip AI
– SambaNova: 350 milioni
– Axelera AI: oltre 250 milioni
– Basis: 100 milioni per agenti AI per la contabilità
– Profound: 96 milioni per monitoraggio brand su prompt AI
Il capitale continua a fluire verso infrastruttura e agentic AI.
Data center, sicurezza e breakout time record
CrowdStrike segnala che il tempo medio di “breakout” degli attaccanti è sceso a 29 minuti, +65% in velocità rispetto al 2024.
Amazon investe 12 miliardi in data center in Louisiana, mentre CoreWeave cerca un prestito da 8,5 miliardi garantito da un contratto Meta da 14,2 miliardi.
La corsa all’infrastruttura è totale.
Altre notizie rilevanti
– Waymo espande il robotaxi in quattro nuove città USA
– YouTube Premium Lite ora permette download offline
– ASML aumenta la potenza EUV da 600W a 1.000W
– L’IRS chiede a Meta 16 miliardi di dollari di tasse arretrate
– Roku torna in utile dopo anni di perdite
Il quadro generale
Il 25 febbraio racconta un’industria AI che non è più solo software. È geopolitica, è energia, è infrastruttura critica. È potenziale conflitto tra valori aziendali e richieste governative.
E la domanda che resta sul tavolo è una sola:
chi controllerà davvero l’accesso ai modelli di frontiera nei prossimi cinque anni?




























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