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7 APP per NASCONDERE foto, VIDEO E app


Proteggere la propria privacy sullo smartphone è diventato fondamentale. Che si tratti di immagini personali, video privati o applicazioni che non vogliamo siano visibili a chi prende in mano il telefono, oggi esistono diverse app per nascondere foto, video e app sia su Android sia su iPhone. Alcune funzionano come veri e propri caveau digitali, altre camuffano contenuti sotto forma di calcolatrice o utility innocue. In questa guida trovi una selezione aggiornata delle migliori soluzioni disponibili, con pro, contro e costi.

Calculator+ (iPhone)

Calculator+ è una delle app più scaricate su iOS per nascondere contenuti multimediali dietro l’interfaccia di una calcolatrice. L’accesso avviene tramite un codice segreto digitato nella tastiera numerica, che sblocca un archivio privato dove archiviare foto e video nascosti su iPhone. L’app consente l’importazione dalla galleria, dalla fotocamera o tramite condivisione diretta. I contenuti vengono rimossi dal rullino principale e trasferiti in uno spazio protetto. Supporta Face ID e Touch ID, a seconda del dispositivo. Alcune versioni includono anche browser privato integrato. Dal punto di vista della sicurezza, la protezione è buona ma dipende dall’affidabilità dello sviluppatore, poiché non si tratta di una funzione nativa Apple. La versione gratuita presenta pubblicità e limiti di spazio.

Keepsafe Photo Vault (Android e iPhone)

Keepsafe: Simple Privacy Apps for iPhone & Android

Keepsafe è tra le soluzioni più strutturate per nascondere foto e video su Android e iPhone. Utilizza crittografia AES per proteggere i file archiviati nel vault e consente l’accesso tramite PIN, impronta digitale o Face ID. Oltre alla semplice archiviazione, offre backup cloud criptato, sincronizzazione tra dispositivi e funzione “fake PIN”, che apre un archivio secondario in caso di costrizione. È presente anche un sistema di alert con scatto automatico della foto a chi inserisce un codice errato. La versione gratuita permette un utilizzo basilare, mentre le funzioni avanzate, tra cui il backup automatico e la rimozione delle pubblicità, richiedono un piano premium.

App Hider (Android)

App Hider è una soluzione pensata principalmente per nascondere app su Android, ma permette anche di proteggere file multimediali. L’app crea uno spazio virtuale interno dove duplicare applicazioni come WhatsApp, Instagram o Facebook, rendendole invisibili nel drawer principale. Non richiede root e consente di camuffare la propria icona sotto forma di calcolatrice. L’accesso è protetto da PIN o password. È una soluzione spesso utilizzata da chi vuole mantenere separati account personali e secondari. Il livello di sicurezza dipende dall’implementazione software e non sostituisce i sistemi di protezione nativi del dispositivo. La presenza di pubblicità nella versione gratuita può risultare invasiva.

Vaulty (Android)

Vaulty è un’app storica per nascondere foto e video su Android. Il funzionamento è diretto: si selezionano i contenuti dalla galleria e si trasferiscono in un archivio protetto da password. Tra le funzioni più interessanti figura il sistema “intruder alert”, che scatta automaticamente una foto con la fotocamera frontale in caso di accesso non autorizzato. È disponibile anche il backup su cloud privato. L’interfaccia è meno moderna rispetto ad altre soluzioni, ma il sistema è stabile. Non è disponibile su iOS.

LockMyPix (Android)

LockMyPix si distingue per l’utilizzo di crittografia AES a 256 bit, uno standard elevato nel contesto delle app consumer. Consente di creare cartelle protette, attivare un vault secondario e impostare accesso tramite impronta digitale. L’app non si limita a nascondere i file ma li cifra direttamente nella memoria del dispositivo. È possibile anche utilizzare una modalità “fake vault” per protezione aggiuntiva. La versione gratuita offre funzionalità base, mentre la versione Pro abilita backup criptato e strumenti avanzati.

Private Photo Vault (Android e iPhone)

Private Photo Vault è una delle alternative più consolidate su iPhone per la gestione di foto e video nascosti. L’utente può creare album protetti da password personalizzata e spostare i contenuti dal rullino principale. Include browser privato e sistema di protezione contro tentativi di accesso non autorizzati. Non utilizza funzioni di sistema Apple ma opera come archivio separato. La presenza di pubblicità nella versione gratuita può influire sull’esperienza. L’abbonamento rimuove ads e sblocca spazio illimitato.

Funzioni native di Android e iPhone

Prima di installare un’app di terze parti, è corretto ricordare che Android e iPhone integrano già strumenti per nascondere foto, video e app. Non sono stati approfonditi nei paragrafi precedenti perché la rassegna era focalizzata su soluzioni dedicate, ma per molti utenti possono risultare più che sufficienti. Su iPhone, l’app Foto include l’album “Nascosti”, che può essere bloccato con Face ID o Touch ID dalle impostazioni. Inoltre, con iOS è possibile rimuovere app dalla schermata Home e spostarle nella Libreria App, oppure limitarne l’accesso tramite Tempo di utilizzo con codice dedicato. Non si tratta di un vero vault cifrato, ma è una soluzione immediata e integrata nel sistema.

Su Android, molti produttori offrono una Cartella Sicura o uno spazio privato separato. I dispositivi Samsung Galaxy includono la funzione Secure Folder, che crea un ambiente isolato con crittografia e autenticazione biometrica. Altri brand adottano strumenti simili con nomi differenti, come Spazio Privato o Secondo Spazio. Inoltre, nelle versioni più recenti di Android è disponibile uno Spazio Privato nativo, che consente di nascondere applicazioni e dati in un profilo separato.

Il vantaggio delle soluzioni integrate consiste nell’assenza di pubblicità e nella gestione diretta da parte del sistema operativo. Il limite riguarda la minore personalizzazione rispetto alle app specializzate e, in alcuni casi, l’assenza di funzioni avanzate come il vault “finto” o il backup cifrato esterno. Per molti utenti, tuttavia, le funzioni native rappresentano la prima opzione da valutare quando si desidera proteggere la privacy su smartphone senza ricorrere a software aggiuntivo.

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