Il panorama tecnologico di oggi è dominato da nuove indiscrezioni sul futuro dell’iPhone, dall’apertura di xAI verso l’open source con Grok, dalle sfide legali e industriali legate a Intel, fino a importanti round di finanziamento per startup nel campo dell’intelligenza artificiale e della salute digitale. Non mancano riflessioni sull’uso dell’AI per la moderazione dei contenuti e il ritorno di focus sull’ecosistema dei podcast.
Apple e il piano di redesign triennale per iPhone
Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Apple ha pianificato un percorso di redesign in tre fasi. Questo autunno arriverà l’iPhone Air, più sottile e con il nuovo modem Apple. Nel 2026 debutterà il primo foldable con Touch ID, quattro fotocamere e utilizzo esclusivo della eSIM. Infine, nel 2027, Apple lancerà l’iPhone 20 con scocca in vetro curvo. Gurman segnala che il modello pieghevole mostrerà una piega meno visibile rispetto ai competitor e che i prossimi Pro continueranno a utilizzare modem Qualcomm fino all’arrivo della seconda generazione Apple.
Nick Clegg tra Zuckerberg e Silicon Valley
Un’intervista del Guardian con Nick Clegg tratteggia un quadro controverso: dal giudizio su Mark Zuckerberg definito portatore di “masculine energy”, fino alle accuse di conformismo e machismo nella cultura di Silicon Valley. Clegg, che avrebbe guadagnato circa 100 milioni di sterline dal suo ruolo in Meta, difende la propria scelta, anche se critici lo accusano di aver “ripulito” la reputazione dell’azienda.
Grok 2 e 3 verso l’open source
xAI, la società di Elon Musk, ha pubblicato i pesi di Grok 2 su Hugging Face sotto una licenza dedicata, con alcune limitazioni per l’uso commerciale. Musk ha annunciato che Grok 3 sarà reso open source tra circa sei mesi. La mossa è vista come un passo importante per la trasparenza, anche se non mancano critiche sui vincoli imposti.
Vulnerabilità in Perplexity Comet
Ricercatori hanno individuato una falla di prompt injection nel browser Comet di Perplexity AI, che consentirebbe ad attaccanti di manipolare l’assistente per eseguire azioni non autorizzate. L’episodio sottolinea quanto i rischi legati alla sicurezza delle AI siano sempre più centrali.
Intel tra dubbi e possibili sfide legali
Dopo l’intervento straordinario del governo USA con la presa del 10% di Intel, esperti e fonti legali dubitano della tenuta del piano. Alcuni sottolineano che il CHIPS Act non prevederebbe la conversione di sussidi in equity, aprendo a contenziosi. Ex dirigenti del programma CHIPS ricordano inoltre che il vero problema di Intel resta la mancanza di clienti esterni per la sua divisione foundry, soprattutto contro concorrenti come TSMC e Nvidia.
Sam Altman e l’offerta al Regno Unito
Secondo il Guardian, durante un incontro con il Technology Secretary britannico Peter Kyle, Sam Altman avrebbe proposto di offrire ChatGPT Plus gratuitamente a tutti gli utenti UK, un’operazione che sarebbe costata circa 2 miliardi di sterline.
AI e salute: voci e gemelli digitali
La BBC racconta la storia di una donna affetta da SLA che ha potuto riascoltare la propria voce ricreata da ElevenLabs partendo da soli otto secondi di registrazione su VHS.
Parallelamente, Twin Health ha raccolto 53 milioni di dollari per sviluppare la propria piattaforma di digital twin per il monitoraggio di diabete e metabolismo, avvicinandosi a una valutazione da un miliardo.
OpenAI e investimenti opachi?
OpenAI ha avvisato gli investitori contro offerte “non autorizzate” per accedere indirettamente al capitale della società tramite special purpose vehicles, strumenti che stanno proliferando con la crescita delle valutazioni delle aziende AI ma che comportano alti costi e poca trasparenza.
Moderazione dei contenuti con AI
Un’inchiesta di Bloomberg descrive come diverse piattaforme stiano sostituendo moderatori umani con AI, che tuttavia non sarebbe ancora in grado di individuare in modo affidabile contenuti pericolosi. Questo solleva nuove preoccupazioni su sicurezza e responsabilità delle aziende tech.
Finanziamenti e acquisizioni
La scena degli investimenti resta vivace: Overhaul ha raccolto 105 milioni di dollari per la gestione dei rischi nella supply chain; Midas, broker turco, ha ottenuto 80 milioni raggiungendo quasi il miliardo di valutazione; Seemplicity ha chiuso un round da 50 milioni per la gestione delle vulnerabilità; Casca ha raccolto 29 milioni per accelerare i prestiti bancari; infine Crusoe ha acquisito l’israeliana Atero per circa 150 milioni, rafforzando le proprie infrastrutture GPU per AI.
Tra musica e media
La BBC analizza il declino dei podcast narrativi, schiacciati da alti costi e poche entrate pubblicitarie, mentre la popolarità generale dei podcast raggiunge nuovi record.
Nel frattempo, Spotify vede consolidarsi il suo controverso Discovery Mode, diventato un nuovo standard del marketing musicale nonostante le accuse iniziali di “payola”.




























Lascia un commento