Le notizie tech del 24 agosto: Usa nominano CDO, Elon Musk apre Grok 2.5

Le ultime ore hanno visto un’accelerazione di novità in ambito tecnologico, con al centro temi di intelligenza artificiale, grandi manovre industriali, nuove nomine governative e operazioni di finanziamento. Dalla decisione storica degli Stati Uniti di entrare nel capitale di Intel, alla scelta di Trump di affidare ad Airbnb co-founder Joe Gebbia il ruolo di primo Chief Design Officer per aggiornare i siti federali, passando per il rilascio open source di Grok 2.5 da parte di Elon Musk e fino alle nuove ondate di investimenti nel settore AI e health tech, il panorama tecnologico resta in costante movimento.

Joe Gebbia nominato Chief Design Officer degli Stati Uniti

Il co-fondatore di Airbnb Joe Gebbia è stato nominato da Trump come primo Chief Design Officer degli Stati Uniti. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare i siti federali in un’esperienza simile a quella dell’Apple Store. Gebbia ha sottolineato l’importanza di ridisegnare il rapporto fra cittadini e istituzioni, con un approccio più user-friendly e moderno.

Joe Gebbia - Airbnb Newsroom

Elon Musk apre Grok 2.5

Elon Musk ha annunciato che xAI ha reso open source il modello Grok 2.5, disponibile ora su Hugging Face, e che lo stesso avverrà per Grok 3 entro sei mesi. Si tratta di una mossa che conferma la spinta verso la trasparenza e la condivisione dei pesi dei modelli, con un impatto rilevante sul mondo della ricerca e dello sviluppo AI.

Il governo USA prende il 10% di Intel

Il Wall Street Journal ha confermato che il governo americano ha acquisito una partecipazione del 10% in Intel, per un investimento pari a 8,9 miliardi di dollari. Il segretario al Commercio Howard Lutnick ha ribadito che Washington non entrerà nel consiglio di amministrazione né nella governance diretta. Restano però dubbi legali: alcuni avvocati e banchieri sostengono che il CHIPS Act non consenta di trasformare i fondi in equity. Gli analisti non sono convinti che l’intervento statale possa risolvere i problemi di rendimento produttivo e di concorrenza con TSMC e Nvidia.

Finanziamenti e acquisizioni nell’AI

Tel Aviv-based Seemplicity ha raccolto 50 milioni di dollari in un round Serie B guidato da Sienna Venture Capital per potenziare la propria tecnologia di gestione delle vulnerabilità aziendali.

Negli Stati Uniti, l’infrastruttura AI provider Crusoe ha acquisito la startup israeliana Atero per circa 150 milioni di dollari in un accordo cash & stock, con l’obiettivo di ottimizzare l’uso delle GPU nei carichi di lavoro AI.

Sam Altman propone ChatGPT Plus gratis nel Regno Unito

Secondo il Guardian, durante un incontro con il Technology Secretary Peter Kyle, Sam Altman avrebbe proposto di offrire ChatGPT Plus gratuitamente a tutti i cittadini britannici, un accordo che sarebbe costato circa 2 miliardi di sterline. L’iniziativa, mai concretizzata, sottolinea la volontà di espandere l’impatto sociale di ChatGPT, ma solleva domande su sostenibilità e regolamentazione.

Nuovi round di investimento

  • La texana Overhaul, specializzata in risk management per supply chain, ha chiuso un round Serie C da 105 milioni di dollari.
  • La startup health tech Twin Health ha raccolto 53 milioni di dollari in Serie E, avvicinandosi a una valutazione da un miliardo, per espandere il proprio approccio basato sui digital twin per il trattamento del diabete.
  • KnowledgeLake, che sviluppa strumenti AI e RPA per l’automazione documentale, ha ottenuto 65 milioni di dollari in un round di crescita.
  • Casca, startup che applica l’AI al settore bancario per accelerare le procedure di prestito, ha chiuso un Serie A da 29 milioni di dollari.
  • Infine, la britannica Sarah Ezekiel, affetta da SLA, ha commosso il pubblico con la ricostruzione della propria voce tramite AI di ElevenLabs, partendo da appena otto secondi di un vecchio VHS: un esempio potente di come la tecnologia possa restituire identità e memoria.

Altre notizie

Il New York Times dedica un approfondimento ad Alex Kachkine, il ricercatore che ha scosso il mondo dell’arte con una pubblicazione su Nature in cui spiega come restaurare dipinti utilizzando l’AI.

La BBC racconta la parabola dei podcast narrativi, un formato in calo nonostante l’ascolto complessivo sia ai massimi storici, evidenziando come i costi elevati e i bassi ricavi pubblicitari abbiano compromesso la sostenibilità del modello.

Infine, Wired offre uno sguardo sul dietro le quinte di Notion, con un giornalista che ha sperimentato per due giorni la vita da “vibe coding engineer” assistito da AI, tra esperimenti e codice reale.

Aiutaci a crescere: lasciaci un like :)

Le notizie tech prima di tutti? Nella nostra newsletter!

* indicates required
Accettazione privacy

Intuit Mailchimp

Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.