La giornata tecnologica si muove tra cybersecurity, sovranità digitale e investimenti nell’intelligenza artificiale. Oltre 800 installazioni di uno strumento AI per i test di intrusione risultano esposte online; Huawei porta HarmonyOS su un desktop destinato a imprese e pubbliche amministrazioni; la startup cinese Sand.ai raccoglie 200 milioni di dollari. Axon investe invece 1,2 miliardi in Skydio, società statunitense specializzata in droni.
Artex, oltre 800 installazioni accessibili da Internet
Censys ha individuato più di 800 installazioni di Artex accessibili da Internet senza password. Lo strumento, sviluppato in Cina e distribuito come software open source, usa agenti AI per automatizzare attività di penetration testing, dalla ricognizione fino alla ricerca di vulnerabilità. TechCrunch riferisce che Artex è stato collegato a diversi attacchi informatici dalla sua pubblicazione, avvenuta a luglio.
La presenza online di queste istanze non prova che i loro gestori abbiano condotto attività illecite: Censys segnala che molte potrebbero appartenere a tester autorizzati. L’esposizione senza autenticazione crea però un rischio concreto, perché può rendere visibili anche strumenti e dati usati nelle operazioni. Alcuni attacchi associati ad Artex avrebbero sfruttato password deboli e l’assenza dell’autenticazione a più fattori. La ricostruzione è su TechCrunch; Smartphonology aveva già seguito l’uso dello strumento nell’attacco alla catena di fornitura di ConnectWise nella rassegna del 23 ottobre.
Huawei presenta un desktop con HarmonyOS per enti e imprese
Huawei ha annunciato la serie Qinyun HM650, computer desktop destinati a clienti aziendali e pubbliche amministrazioni. I sistemi usano HarmonyOS e il processore Kirin X90. L’azienda sostiene che l’intera dotazione, dai chip ai moduli di memoria, sia prodotta in Cina e definisce il computer il primo desktop certificato come “100% domestico”.
Il perimetro della certificazione non è però chiaro, precisa il South China Morning Post. Il lancio estende HarmonyOS dai portatili e dai tablet ai computer da scrivania e si inserisce nella strategia di Huawei per ridurre la dipendenza dai fornitori statunitensi. Su Smartphonology abbiamo raccontato anche l’arrivo in Italia del MatePad Pro Max.
Sand.ai raccoglie 200 milioni per i modelli video
La startup cinese Sand.ai, attiva nella generazione video, ha chiuso un’estensione del round Series A da 200 milioni di dollari, con una valutazione superiore al miliardo. Secondo DealStreetAsia, il nuovo finanziamento porta a circa 300 milioni il capitale raccolto negli ultimi dieci mesi.
La società sviluppa i modelli video Magi-1 e Magi-2 e GAGA-1, dedicato alla generazione simultanea di audio e immagini. Offre inoltre VidMuse, un servizio a pagamento per creare video musicali, annunci e contenuti animati. Il nuovo capitale servirà alla ricerca sui modelli, alle infrastrutture di calcolo e all’espansione internazionale. I dettagli sono nell’articolo di DealStreetAsia.
Axon investe 1,2 miliardi di dollari in Skydio
Axon, società statunitense che sviluppa tecnologie per le forze dell’ordine e i servizi di emergenza, investirà 1,2 miliardi di dollari in Skydio. L’operazione valuta il produttore di droni 5,2 miliardi prima dell’investimento e attribuisce ad Axon una partecipazione di minoranza, pari a circa il 20% su base diluita.
L’accordo rafforza la collaborazione commerciale: Axon diventerà il distributore esclusivo dei droni Skydio per i servizi di pubblica sicurezza negli Stati Uniti e in Canada. Skydio resterà indipendente e manterrà il controllo delle attività nel settore della difesa. La chiusura è prevista in più fasi tra il quarto trimestre 2026 e il primo trimestre 2027. La notizia e i dettagli dell’intesa sono riportati da Resilience Media.

























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