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Payment Ring: ora si paga anche con gli anelli


In Italia arriva il nuovo metodo di pagamento Payment Ring, un anello dotato di chip NFC che consente i pagamenti contactless. Ad annunciarlo Intesa Sanpaolo e Mastercard. I due enti hanno collaborato con Tapster, azienda svedese che opera nel settore dei pagamenti contactless. Sarà Intesa Sanpaolo la prima banca a rendere disponibile questo nuovo strumento ai suoi clienti. L’indossabile è già in commercio e dalla metà di dicembre sarà possibile abbinare all’anello la propria carta Intesa Sanpaolo del circuito Mastercard.

Le caratteristiche dell’anello NFC

Il wearable è proprio quello che sembra. Un semplice anello al quale si potrà collegare la propria carta del circuito Mastercard. Il materiale con cui è costruito non è lasciato al caso. Troviamo infatti legno e ceramica, scelti perché resistenti, impermeabili e a prova d’urto. Non richiede alcuna ricarica della batteria o connessione ad internet. Al suo interno un chip NFC per operazioni semplici, come il pagamento tramite carta di credito.

Per registrare la carta di credito è sufficiente collegarsi al sito di Tapster in fase di acquisto del Payment Ring. L’anello dopodiché viene spedito non attivo insieme ad un QR Code, che ne consente l’attivazione esclusivamente da parte del titolare della carta, tramite autenticazione via app di Intesa San Paolo Mobile. Alternativamente, in caso di regalo, si potrà effettuare una registrazione successiva all’acquisto, partendo però dall’App di Tapster e creando il proprio account. Il costo dell’anello? 99 euro.

Payment Ring, l'anello con NFC per pagare contactless.

Come avvengono i pagamenti con Payment Ring

Per pagare, sarà sufficiente avvicinare l’anello al POS, come si fa esattamente con lo smartphone o lo smartwatch. I pagamenti effettuati con il wearable attraverso Intesa Sanpaolo, utilizza la tecnologia di tokenizzazione MDES fornita da Mastercard. Ciò garantisce il massimo livello di sicurezza, secondo quanto riferito dall’azienda. Quando si inizia la configurazione di un wearable, MDES genera un token digitale, un numero unico diverso dal numero della carta, assegnato a ogni dispositivo registrato. Ciò significa che non può essere utilizzato per le transazioni attraverso un altro dispositivo.

A supporto di Payment Ring anche i sondaggi di Mastercard. In particolare, la ricerca Smart Wearables study 2023, la quale ha rilevato che i consumatori europei infatti che hanno già adottato il nuovo sistema di pagamento, lo preferiscano a metodi di pagamento alternativi come lo smartphone o le carte di pagamento (49% e 44%, rispettivamente). I motivi per cui si predilige l’anello con NFC? La volontà di effettuare pagamenti velocemente (82%), essere all’avanguardia (69%) e sentirsi alla moda (31%). In particolare, sono i più giovani a motivare l’adozione per trend, mentre i consumatori senior lo prediligono per questioni di sicurezza (32%).

Giornalista pubblicista, SEO Specialist, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Ho scritto per PC Professionale, SportEconomy e Corriere della Sera, oltre ovviamente a Smartphonology.