Mercato smartphone, nel 2025 crescita moderata trainata da Apple e Samsung

Il mercato mondiale degli smartphone chiude il 2025 con una crescita moderata ma significativa, nonostante un contesto segnato da tensioni macroeconomiche e criticità lungo la catena di fornitura. I dati preliminari diffusi da International Data Corporation indicano una ripresa guidata soprattutto dal segmento premium e dalle performance di Apple e Samsung.

Andamento del mercato nel quarto trimestre

Nel quarto trimestre del 2025 le spedizioni globali di smartphone hanno raggiunto 336,3 milioni di unità, in aumento del 2,3% su base annua. Il risultato assume rilievo se rapportato alla carenza di memorie che ha caratterizzato la seconda parte dell’anno e alle aspettative di aumento dei prezzi, fattori che hanno spinto una parte della domanda ad anticipare gli acquisti. Su base annuale, il mercato ha totalizzato 1,26 miliardi di unità, con una crescita dell’1,9% rispetto al 2024.

Apple e Samsung rafforzano il segmento premium

Apple e Samsung hanno rappresentato i principali motori di crescita del mercato. Nel quarto trimestre Apple ha spedito 81,3 milioni di dispositivi, con una quota del 24,2%, mentre Samsung ha raggiunto 61,2 milioni di unità e una quota del 18,2%. Nel complesso, i due gruppi hanno portato la quota combinata al 39%, in aumento di due punti percentuali rispetto all’anno precedente, a conferma del progressivo spostamento della domanda verso dispositivi di fascia alta e prezzi medi più elevati.

Su base annua, Apple ha mantenuto la prima posizione con 247,8 milioni di smartphone spediti nel 2025, in crescita del 6,3%. Samsung segue con 241,2 milioni di unità e un incremento del 7,9%, il dato migliore per il gruppo sudcoreano nell’ultimo decennio. Secondo IDC, il risultato di Samsung è legato in particolare al successo dei dispositivi pieghevoli e alla gamma Galaxy A con funzionalità di intelligenza artificiale, mentre Apple ha beneficiato del rinnovamento della propria offerta e delle buone vendite della serie iPhone 17, con un impatto positivo anche sui ricavi trimestrali.

Pressione competitiva sugli altri produttori

L’aumento dei prezzi medi ha esercitato una pressione crescente sugli altri vendor. Xiaomi ha confermato la terza posizione sia nel trimestre sia nell’intero anno, pur registrando un calo a doppia cifra nel quarto trimestre, legato alle difficoltà di riposizionamento verso fasce di prezzo più alte e a una concorrenza più intensa in Cina. vivo ha mostrato una sostanziale stabilità, con una forte dipendenza dal mercato indiano, mentre OPPO ha beneficiato di nuovi lanci nel quarto trimestre e di una buona tenuta in Cina, a fronte di una domanda più debole in altri mercati.

Le prospettive per il 2026

Secondo IDC, il 2026 si apre con uno scenario più complesso. La carenza di memorie, definita senza precedenti per ampiezza e impatto, potrebbe determinare una contrazione dei volumi complessivi. La durata del problema risulterà decisiva per l’entità del calo. In questo contesto, le dimensioni e la capacità di approvvigionamento dei grandi produttori assumeranno un ruolo centrale, mentre i prezzi medi di vendita sono attesi in ulteriore aumento a causa dei maggiori costi di produzione.

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