L’ultima giornata dell’anno restituisce un quadro molto chiaro delle traittorie che stanno ridisegnando il settore tecnologico globale. Da un lato l’accelerazione sull’infrastruttura fisica dell’intelligenza artificiale, tra nuovi data center, investimenti energetici e catene di fornitura sempre più sotto controllo geopolitico. Dall’altro il consolidamento industriale, con acquisizioni miliardarie, IPO asiatiche e una crescente pressione regolatoria su AI, chip e piattaforme digitali.
xAI accelera sull’infrastruttura: verso 2 GW di potenza di calcolo
ha acquisito un terzo edificio, denominato MACROHARDRR, adiacente al complesso Colossus 2, con l’obiettivo di portare la capacità complessiva di calcolo per l’addestramento dei modelli a quasi 2 gigawatt. Secondo le informazioni emerse, il nuovo sito si trova nell’area di Southaven, in Mississippi, vicino a Memphis, e sarebbe collegato direttamente alle strutture già operative tramite nuove infrastrutture viarie. Il piano industriale punta a concentrare fino a un milione di GPU nella stessa area, segnando uno dei più grandi poli di calcolo privato mai annunciati.
SoftBank completa l’investimento in OpenAI
ha finalizzato un investimento complessivo da 40 miliardi di dollari in , di cui gli ultimi 22,5 miliardi versati nelle settimane finali di dicembre. L’operazione porta la quota del gruppo giapponese a circa l’11% del capitale e rafforza il legame strategico tra OpenAI e uno dei principali investitori globali in tecnologia e infrastrutture. L’operazione viene letta come una scommessa di lungo periodo in vista di una possibile quotazione futura.
Meta e l’operazione Manus: agenti AI per il mercato enterprise
Secondo diverse fonti, ha acquisito per una cifra stimata tra 1 e 2 miliardi di dollari. Manus, che sviluppa agenti AI destinati alle PMI, stava raccogliendo capitali a una valutazione simile prima dell’accordo. Meta ha confermato che il servizio continuerà a essere commercializzato e che il team confluirà nelle divisioni che lavorano su Meta AI, mentre l’azienda interromperà le operazioni in Cina e taglierà i legami con investitori cinesi. L’operazione rafforza la presenza di Meta nel software AI per il mondo aziendale, con possibili estensioni future verso servizi cloud.
Licenze USA a Samsung e SK Hynix per operare in Cina
Gli Stati Uniti hanno concesso a e una licenza annuale valida fino al 2026 per spedire apparecchiature di produzione di chip ai loro stabilimenti in Cina. La decisione attenua temporaneamente l’impatto delle restrizioni all’export, in un contesto in cui entrambe le società hanno registrato forti rialzi in Borsa nel 2025, contribuendo in modo decisivo alla performance del Kospi sudcoreano.
Nuove regole cinesi su AI e semiconduttori
La bozza di regolamento cinese sull’intelligenza artificiale introduce misure specifiche per la tutela dei minori, con limiti di tempo, consenso parentale e restrizioni su contenuti sensibili, incluse le chat legate al suicidio. Parallelamente, Pechino richiede ai produttori di semiconduttori di utilizzare almeno il 50% di apparecchiature domestiche per l’espansione della capacità produttiva, una norma non pubblicizzata ufficialmente ma confermata da fonti industriali.
IPO AI a Hong Kong: MiniMax, Zhipu e Insilico
Il mercato dei capitali asiatico resta molto attivo. MiniMax punta a raccogliere fino a 538 milioni di dollari con una quotazione a Hong Kong sostenuta da investitori come Alibaba e ADIA. Zhipu AI prepara un’IPO da circa 560 milioni di dollari, che la renderebbe il primo sviluppatore di LLM quotato nella piazza finanziaria. Insilico Medicine, specializzata in ricerca farmaceutica basata su AI, ha segnato un debutto in rialzo del 45%, dichiarando ricavi superiori a 85 milioni di dollari nel 2024.
Il boom dei chip AI e le mosse di Nvidia
Grazie alla domanda legata all’intelligenza artificiale, i produttori di chip hanno superato 400 miliardi di dollari di vendite nel 2025, con proiezioni che indicano 538 miliardi nel 2026 per gruppi come , Intel, AMD, Broadcom e Qualcomm. Nvidia risulta inoltre in trattative avanzate per l’acquisizione di AI21, startup israeliana focalizzata su LLM proprietari, per una cifra stimata tra 2 e 3 miliardi di dollari.
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Bloomberg ha pubblicato una recensione critica del Galaxy Z TriFold, che evidenzia solidità strutturale ma limiti nel comparto fotografico e nel design. Negli Stati Uniti, due ex dipendenti di società di incident response si sono dichiarati colpevoli per il coinvolgimento negli attacchi ransomware BlackCat del 2023. Il Tesoro USA ha revocato le sanzioni a tre dirigenti legati allo spyware Intellexa. IDC prevede un possibile calo fino al 9% delle spedizioni di PC nel 2026 a causa della carenza globale di memoria, mentre Microsoft ha avviato un profondo rinnovamento del management per rispondere alla pressione competitiva di Google e Amazon.




























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