Il 15 settembre porta con sé sviluppi cruciali nel mondo tecnologico, con Google Gemini che conquista la vetta dell’App Store statunitense, superando ChatGPT e confermandosi come il nuovo protagonista della scena AI consumer. Parallelamente, Penske Media Company (PMC) porta Google in tribunale accusandola di abuso di posizione dominante e utilizzo forzato dei contenuti per alimentare le proprie panoramiche AI. La giornata è densa di aggiornamenti: dalle manovre geopolitiche della Cina sui chip alle nuove leggi californiane sulla verifica dell’età, passando per cambiamenti interni alle big tech e nuovi round di finanziamento nell’intelligenza artificiale.
Google Gemini domina l’App Store
L’app Gemini di Google è ufficialmente la numero uno sull’App Store degli Stati Uniti, grazie soprattutto al modello Nano Banana, che dal suo debutto il 26 agosto è stato utilizzato per modificare oltre 500 milioni di immagini. Un successo che ha generato entusiasmo tra gli utenti, con casi d’uso virali sui social e un impatto immediato sulla percezione del mercato. Alcuni osservatori fanno notare come Gemini sia riuscita a scalzare ChatGPT, regina incontrastata dei download per mesi, dimostrando le capacità di distribuzione e marketing di Google.
L’ascesa di Gemini, però, non si limita ai numeri: il suo impatto culturale è evidente, soprattutto in mercati come l’India, dove ha trasformato pratiche tradizionali come i servizi fotografici prematrimoniali, sostituiti da creazioni generate dall’app. Questo trend segna l’inizio di una competizione serrata tra i grandi player dell’AI consumer.
PMC fa causa a Google per l’uso dei contenuti
Penske Media Company (PMC) ha citato in giudizio Google, sostenendo che il 20% dei risultati di ricerca che rimandano ai suoi siti ora include panoramiche AI, con una conseguente riduzione del 33% dei ricavi da link di affiliazione dalla fine del 2024. Secondo PMC, Google obbligherebbe gli editori a fornire contenuti che diventano la base di training e generazione per l’intelligenza artificiale, senza un equo compenso.
L’accusa è chiara: il design dei risultati di ricerca lascia agli editori una scelta forzata tra sparire dalla piattaforma o concedere i propri contenuti gratuitamente. PMC definisce il suo archivio editoriale un “corpus d’oro” che rappresenta anni di investimenti giornalistici, e la causa potrebbe avere un impatto rilevante sull’intero settore editoriale e sulla regolamentazione dell’AI.
OpenAI e i rapporti con Microsoft
Secondo nuove stime, OpenAI ridurrà progressivamente la quota di fatturato destinata a Microsoft dal 20% del 2024 a circa l’8% entro il 2030, con un potenziale guadagno superiore a 50 miliardi di dollari in ricavi trattenuti. Una dinamica che ridisegna i rapporti di forza tra i due partner, in un momento cruciale per lo sviluppo dell’AGI e della prossima generazione di modelli.
Le mosse della Cina e degli altri attori dei chip
Pechino ha avviato un’indagine sulle presunte discriminazioni subite dalle aziende cinesi nel settore dei semiconduttori da parte degli Stati Uniti, oltre ad accusare Washington di dumping nei chip analogici. Nel frattempo, Samsung ha accettato di risolvere una causa brevettuale da 279 milioni di dollari, mentre il Giappone ha annunciato un investimento da 3,63 miliardi di dollari per sostenere Micron nello sviluppo delle DRAM di nuova generazione.
Intelligenza artificiale e nuove prospettive
Tra le notizie più rilevanti troviamo il lancio del blog Connectionism di Mira Murati, incentrato sulla trasparenza nella ricerca AI e sulla riproducibilità dei risultati. Spicca anche l’intervista con Bret Taylor, CEO di Sierra e presidente di OpenAI, che ha parlato di AGI, bolle speculative e del futuro degli agenti AI.
Parallelamente, Google ha rilasciato VaultGemma, un modello da 1 miliardo di parametri basato sulla privacy differenziale, mentre Nvidia ha annunciato un ridimensionamento del progetto DGX Cloud, che verrà utilizzato principalmente per R&D interna. Intanto, nuove applicazioni mostrano l’impatto globale dell’AI: dai chatbot agricoli in Malawi fino ai progetti clinici nel Regno Unito.
IPO e mercati finanziari
La società di trasporti Via ha debuttato a Wall Street con una capitalizzazione di 3,9 miliardi di dollari, mentre Lendbuzz, che utilizza AI per sottoscrivere prestiti auto, ha presentato domanda di IPO negli Stati Uniti. Anche il settore crypto è in fermento: gli stipendi nelle stablecoin continuano a crescere e Coinbase rafforza la propria posizione sul mercato in seguito ad aperture normative.
Altre notizie da tenere d’occhio
Tra gli altri aggiornamenti, i download di Bitchat, l’app P2P sostenuta da Jack Dorsey, hanno superato le 48.000 installazioni in Nepal, mentre cresce l’attesa per il keynote di Meta Connect 2025 con possibili annunci sugli occhiali “Hypernova” e nuovi aggiornamenti legati a Meta AI. Sul fronte regolamentare, la California ha approvato due leggi: una sulla verifica dell’età e una sulla trasparenza dei test AI.

Infine, dal mondo del cloud, la Malesia ha deciso di frenare l’espansione dei data center per problemi di risorse energetiche, mettendo in difficoltà le aziende cinesi che puntavano a utilizzare la regione come porta di accesso ai chip statunitensi.



























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