La giornata odierna evidenzia importanti movimenti strutturali nelle grandi aziende tecnologiche. Meta prosegue con la riorganizzazione interna tagliando risorse al settore della realtà virtuale per concentrarsi sui dispositivi indossabili, mentre il panorama dei semiconduttori vede nuovi sviluppi normativi tra Stati Uniti e Cina. Microsoft annuncia un cambio di rotta nella gestione delle infrastrutture AI per favorire le comunità locali, e Apple introduce nuovi pacchetti software per i creativi.
Meta ridimensiona Reality Labs e punta sugli smart glasses
Meta conferma il licenziamento di oltre 1.000 dipendenti della divisione Reality Labs. Il CTO Andrew Bosworth ha comunicato che le notifiche al personale partiranno martedì. Come parte di questa ristrutturazione, l’azienda chiude tre studi di videogiochi VR e interrompe lo sviluppo di nuovi contenuti per l’app fitness Supernatural.
I risparmi derivanti da questi tagli confluiranno nel settore dei dispositivi indossabili, considerato ora prioritario. Fonti indicano che Meta ed EssilorLuxottica discutono un potenziale raddoppio della capacità produttiva dei Ray-Ban Meta, con l’obiettivo di raggiungere tra i 20 e i 30 milioni di unità entro la fine del 2026.
Nuove regole USA per l’export di chip Nvidia e AMD in Cina
Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti stabilisce nuove direttive per l’esportazione di semiconduttori: le vendite dei chip H200 di Nvidia e MI325X di AMD verso la Cina saranno soggette a revisione caso per caso. Washington ha dato un via libera formale alla vendita dei chip H200 alla Cina, imponendo tuttavia un limite sul volume, che non potrà superare il 50% della quantità totale venduta ai clienti statunitensi. Parallelamente, Pechino ha informato le aziende tecnologiche locali che l’approvazione per l’acquisto di chip H200 avverrà solo in circostanze speciali, come per la ricerca universitaria. Nvidia ha inoltre smentito le voci secondo cui richiederebbe ai clienti cinesi pagamenti anticipati.
Microsoft cambia approccio sui data center
Microsoft annuncia una modifica sostanziale alla sua strategia per le infrastrutture AI. L’azienda si impegna a pagare interamente i propri costi energetici, a rifiutare agevolazioni fiscali e a restituire all’ambiente più acqua di quella consumata. Questa mossa mira a mitigare l’opposizione locale e a garantire una maggiore responsabilità sociale e ambientale nella costruzione dei nuovi centri dati necessari per alimentare il boom dell’intelligenza artificiale.
Apple lancia Creator Studio e definisce l’accordo con Google
Apple presenta “Apple Creator Studio”, un pacchetto software che include Final Cut Pro, Logic Pro e Pixelmator Pro al costo di 13 dollari al mese o 129 dollari l’anno. Emergono inoltre dettagli sull’accordo con Google per l’integrazione dell’AI: le nuove funzionalità di Siri basate su Gemini arriveranno in primavera e verranno ampliate alla WWDC.
L’intesa prevede che Apple possa perfezionare i modelli Gemini e assicura l’assenza di marchi Google visibili agli utenti finali.
Novità nel settore Intelligenza Artificiale
Google aggiorna il modello Veo 3.1 con miglioramenti alla funzione “Ingredients to Video”, introducendo la generazione nativa di video verticali e l’upscaling in 4K.
Salesforce rende disponibile a tutti il nuovo Slackbot basato su AI, progettato per rispondere a domande sui flussi di lavoro e redigere documenti.
Sul fronte etico e legale, Games Workshop vieta al proprio staff l’uso dell’AI per la creazione di contenuti e design al fine di proteggere la propria proprietà intellettuale, mentre OpenAI pianifica uno spot di 60 secondi per il Super Bowl, con un investimento stimato superiore agli 8 milioni di dollari per ogni slot da 30 secondi.
Grandi investimenti per le startup di chip AI
Il settore hardware per l’intelligenza artificiale continua ad attrarre capitali ingenti. Cerebras, produttore di chip AI, è in trattativa per raccogliere circa 1 miliardo di dollari, puntando a una valutazione di 22 miliardi. La startup Etched ha raccolto 500 milioni di dollari, raggiungendo una valutazione di 5 miliardi. Anche Onebrief, specializzata in software per flussi di lavoro militari basati su AI, ha chiuso un round di Serie D da 200 milioni di dollari.
Altre notizie di rilievo
- Sicurezza: CrowdStrike acquisisce la startup di sicurezza browser Seraphic per una cifra stimata intorno ai 400 milioni di dollari.
- Controversie legali: Taiwan ha emesso un mandato di arresto per il CEO di OnePlus, Pete Lau, con l’accusa di aver assunto illegalmente oltre 70 ingegneri taiwanesi.

- Hardware: Google prevede di avviare la produzione completa dei telefoni Pixel di fascia alta (Pro e Fold) in Vietnam a partire dal 2026, lasciando in Cina solo la produzione della serie A.
- Crypto: I mercati segnalano un aumento delle truffe crypto, che hanno raccolto oltre 14 miliardi di dollari on-chain nel 2025. Nel frattempo, il token NYC lanciato dall’ex sindaco Eric Adams ha subito un crollo del valore di mercato da 600 a 110 milioni di dollari.





































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