Secondo i dati del Global Tablet Market Tracker di Counterpoint Research, Apple ha registrato un aumento del 4% delle spedizioni di iPad nel terzo trimestre del 2025. Il risultato riflette una ripresa graduale del mercato dei tablet e la tenuta della strategia che privilegia modelli di fascia alta, affiancati da una quota stabile di dispositivi base e compatti.

Un cambiamento qualitativo più che quantitativo
Il trimestre mostra una crescita moderata nei volumi, ma con una trasformazione più rilevante nella composizione delle vendite. I modelli premium mantengono un ruolo centrale, mentre le versioni base garantiscono continuità, soprattutto nei mercati caratterizzati da cicli stagionali legati all’istruzione.
Le entrate complessive restano in linea con l’anno precedente. La leggera riduzione del prezzo medio di vendita è dovuta a sconti per il settore education, promozioni online e una maggiore pressione competitiva in diversi Paesi. Nonostante questa dinamica, la quota crescente dei modelli premium negli ultimi anni dovrebbe sostenere i ricavi complessivi dell’intero 2025.
Outlook 2026: attesa una crescita più sostenuta
Per il 2026, le previsioni indicano un incremento delle spedizioni di circa 10% su base annua. Il contributo dei modelli base aumenterà leggermente, mentre la fascia premium continuerà a rappresentare l’asse portante del portafoglio.
La domanda dovrebbe essere rafforzata dal ciclo naturale di sostituzione, stimato intorno ai cinque anni, che coinvolgerà una parte significativa della base installata. L’adozione più ampia di pannelli OLED e l’arrivo di nuovi formati premium potrebbe anticipare parte degli acquisti, accentuando il trend positivo.
Una quota di mercato in rialzo
La stima di Counterpoint suggerisce che la quota di mercato globale di Apple nel settore tablet potrebbe salire temporaneamente verso la fascia alta del 30%, delineando uno dei momenti più favorevoli per la categoria negli ultimi anni. Il 2026, anno del 50° anniversario dell’azienda, si configura così come un punto di svolta, con un rafforzamento tanto nel segmento premium quanto in quello mainstream.




































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