Il mondo delle criptovalute continua a dimostrare quanto possa essere effimero l’entusiasmo che alimenta le cosiddette meme coin, specialmente quando queste sono legate alla politica. Ne è la prova il tracollo dei principali token ispirati a Donald Trump, che in soli quattro mesi hanno perso complessivamente 8,4 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.
Fine della corsa per MAGA e altri token
Dopo aver vissuto un ritorno di fiamma all’inizio del 2025, in coincidenza con l’insediamento di Trump alla Casa Bianca, le criptovalute nate per celebrare l’ex presidente americano hanno iniziato una discesa rovinosa. Tra hype sui social, meme virali e promesse di guadagni facili, alcuni investitori avevano inizialmente incassato profitti significativi. Ma l’euforia si è rapidamente trasformata in perdita, alimentata da dichiarazioni controverse e politiche divisive.
Secondo i dati di CryptoPresales.com, i quattro principali token — Official Trump, Official Melania, MAGA e Trump 2024 — hanno subito un crollo verticale. Il token Official Trump ha perso da solo oltre 6,5 miliardi di dollari, registrando una flessione del 71% nel giro di cinque mesi. Official Melania ha visto svanire l’88% del suo valore, per un totale di 1,44 miliardi. Più contenuti in termini assoluti, ma ancora più drastici in percentuale, i crolli di Trump 2024 (−91%) e MAGA, che ha bruciato quasi tutto il proprio valore con un tonfo del 97%, pari a 300 milioni di dollari.
Meme coin politiche: una moda a scadenza
Questo fenomeno non riguarda soltanto l’universo trumpiano. I dati suggeriscono che la durata media di una meme coin a tema politico è tra i 3 e i 5 mesi. A differenza delle meme coin “classiche”, queste sono spesso legate a eventi contingenti come elezioni o scandali, fattori che ne amplificano la volatilità e ne abbreviano la vita utile. Una volta passata l’onda virale, si assiste puntualmente a un crollo del valore e dell’interesse da parte degli investitori.
Attualmente, otto delle dieci principali meme coin politiche si trovano in forte perdita, con cali che vanno da alcune decine a centinaia di milioni di dollari. Tra le poche eccezioni si segnalano i token GoHome e Peanut the Squirrel, connessi a messaggi anti-politici più generici. Ma anche queste monete mostrano dinamiche di prezzo altrettanto instabili.
Un promemoria per gli investitori
La vicenda dei token ispirati a Trump rappresenta un nuovo capitolo nella lunga storia di bolle e crolli nel mondo crypto. Dimostra quanto sia rischioso scommettere su asset spinti unicamente da sentimenti passeggeri o dinamiche mediatiche. Per chi investe in criptovalute, il caso delle Trump coin è un avvertimento: la viralità non è sinonimo di solidità, e le mode politiche possono svanire con la stessa velocità con cui sono nate.



























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