Le tech news del 5 novembre 2026 si aprono con le GIF in ChatGPT e con l’accordo fra SpaceX e Qualcomm per la rete terrestre di Starlink Mobile negli Stati Uniti. Tra gli aggiornamenti disponibili questa mattina ci sono anche Tencent Hy4, i conti Qualcomm, una campagna di spionaggio contro smartphone e nuovi strumenti per gli agenti AI. La selezione comprende annunci diffusi il 4 novembre, anche nelle ore serali italiane, con date e limiti di disponibilità indicati nelle singole sezioni.
ChatGPT introduce le GIF con Images 2.6
OpenAI ha presentato Images 2.6, il modello per immagini che aggiunge la creazione di GIF e promette tempi di generazione più brevi. Secondo l’azienda, l’incremento di velocità arriva al 50% rispetto alla versione precedente. La disponibilità dichiarata è globale, su ChatGPT e Codex, per tutti i livelli di abbonamento e sulle versioni web, desktop e mobile.
Per gli sviluppatori arrivano GPT-Image-2.6 Flare e Sunburst: il primo privilegia la rapidità, il secondo qualità e coerenza fra modifiche successive. Nell’API debuttano anche indicazioni sulle aree dell’immagine da correggere, esportazioni SVG e un parametro per regolare la complessità della richiesta. Sono prestazioni e funzioni descritte dal produttore, senza una prova comparativa indipendente da parte della redazione.
Fonte: OpenAI, Images 2.6.
SpaceX sceglie Qualcomm per il 5G terrestre di Starlink Mobile
Starlink Mobile affiancherà ai satelliti una rete terrestre 5G negli Stati Uniti. Qualcomm ha annunciato il 4 novembre che SpaceX userà le piattaforme Dragonwing QRU100 e QDU100 per le stazioni radio e l’elaborazione del segnale. L’intesa pluriennale prevede decine di migliaia di siti, con l’avvio del dispiegamento nel 2027.
L’architettura include antenne Massive MIMO con 64 percorsi di trasmissione e 64 di ricezione. Per Qualcomm, questa configurazione migliora capacità, copertura ed efficienza nell’uso delle frequenze. L’annuncio riguarda gli Stati Uniti: non contiene una data di lancio per una rete terrestre Starlink in Italia. Per gli utenti, il punto da osservare sarà l’effettiva integrazione fra infrastruttura satellitare e cellulare, ancora legata al calendario di realizzazione.
Fonte: Qualcomm, accordo con SpaceX.
Qualcomm chiude l’anno fiscale con ricavi in calo
I risultati pubblicati il 4 novembre mostrano 43,12 miliardi di dollari di ricavi nell’esercizio fiscale 2026, il 3% in meno rispetto all’anno precedente. Nel quarto trimestre i ricavi GAAP si fermano a 10,322 miliardi, in calo dell’8%. L’utile netto annuale sale a 13,628 miliardi, ma include un beneficio fiscale di 5,7 miliardi: il confronto richiede quindi attenzione.
L’utile per azione rettificato annuale è pari a 10,54 dollari, in diminuzione del 12%. Nel documento Qualcomm segnala anche il rinnovo di accordi di licenza con Apple, Huawei e Transsion, oltre a una collaborazione con Amazon per i data center AI. I numeri mostrano un gruppo che cerca crescita oltre il mercato degli smartphone, mentre il fatturato complessivo resta sotto quello del 2025.
Fonte: Qualcomm, risultati del quarto trimestre e dell’anno fiscale 2026.
Tencent Hy4 legge immagini e usa interfacce software
Tencent ha annunciato Hy4 il 4 novembre. Il modello aggiunge comprensione visiva, analisi di grafici e capacità di interazione con interfacce grafiche e riga di comando. L’azienda dichiara un addestramento specifico anche su strumenti come Blender e software CAD, con l’obiettivo di eseguire attività che richiedono più passaggi.
Hy4 è presente in prodotti come TokenHub, WorkBuddy, CodeBuddy e Yuanbao. Tencent prevede di pubblicare pesi del modello e documentazione sulla sicurezza nei giorni successivi: l’annuncio non equivale alla conferma che tutti i materiali siano già scaricabili. Le valutazioni su produttività, affidabilità e sicurezza provengono dalla società e dai test citati nel comunicato. I limiti contro gli usi offensivi in ambito cyber restano misure dichiarate dal produttore, da distinguere da una garanzia assoluta contro gli abusi.
Fonte: Tencent, annuncio di Hy4.
Sekoia descrive attacchi a iPhone e Android con falle già corrette
Un rapporto di Sekoia pubblicato il 4 novembre ricostruisce una campagna che passa da siti compromessi, domini imitativi e un servizio di analisi web alterato. Il codice identifica sistema e browser del visitatore, poi propone una catena di attacco adatta al dispositivo. I dati cercati includono cookie, credenziali e, in alcuni casi, contenuti dello smartphone.
I ricercatori attribuiscono l’operazione ad APT29 con un livello di fiducia da moderato ad alto. La distinzione essenziale riguarda le vulnerabilità: sono falle note e già corrette, non nuovi zero-day. Secondo il rapporto, le catene analizzate non funzionano sui dispositivi pienamente aggiornati. La ricerca riguarda attività scoperte a metà ottobre, con una componente della campagna osservata fra agosto e settembre; la data del rapporto non coincide con l’inizio degli attacchi.
Fonte: Sekoia, rapporto Poisoned Source.

OpenAI annuncia l’acquisizione di Pierre per ampliare Codex
OpenAI ha annunciato un accordo per acquisire Pierre Computer Company, la società di Code Storage e delle librerie Trees e Diffs, già utilizzate nell’app Codex per navigare fra i file e rivedere le modifiche. L’obiettivo dichiarato è integrare più strumenti di archiviazione, controllo delle versioni e revisione del codice nei flussi di lavoro con agenti AI.
L’operazione resta soggetta alle condizioni di chiusura e alle autorizzazioni previste. Fino al completamento, le due aziende restano indipendenti. OpenAI afferma inoltre che i progetti open source di Pierre manterranno questa natura e che i clienti potranno continuare a usare Code Storage. L’annuncio interessa soprattutto sviluppatori e aziende che già affidano agli agenti una parte della scrittura e della verifica del software.
Fonte: OpenAI, accordo per Pierre.
Redis amplia Iris per memoria e contesto degli agenti AI
Redis ha presentato un aggiornamento di Iris, il sistema che fornisce memoria, contesto e comunicazione agli agenti AI. L’annuncio del 4 novembre comprende sei componenti, utilizzabili insieme o separatamente: Intent Router, Agent Playbooks, Agent Memory, Context Gateway, Lens e Agent Mesh.
Il problema affrontato è concreto: un agente deve recuperare le informazioni pertinenti e conservare lo stato del lavoro fra un’azione e l’altra. Redis propone strumenti dedicati a questi passaggi, ma le condizioni di disponibilità variano. Intent Router, Agent Playbooks, Agent Memory e Context Gateway sono generalmente disponibili; Lens e Agent Mesh sono in beta. Le promesse di maggiore affidabilità e minori sprechi di chiamate ai modelli rappresentano gli obiettivi della piattaforma, non risultati verificati dalla redazione.
Fonte: Redis, aggiornamento Iris.
Per gli aggiornamenti precedenti: le tech news del 4 novembre 2026.

























Lascia un commento