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Le notizie tech del 4 giugno 2026: SpaceX prepara un’IPO da record, Alphabet raccoglie capitali per finanziare la corsa all’AI


La giornata tech del 4 giugno ruota attorno a due movimenti finanziari di portata eccezionale: da una parte SpaceX punta a una quotazione da 75 miliardi di dollari, dall’altra Alphabet amplia la propria raccolta di capitale per sostenere investimenti sempre più elevati nell’intelligenza artificiale.

Indice:

Il quadro generale mostra un settore nel quale l’AI assorbe capitali, energia, infrastrutture e competenze a un ritmo crescente. In parallelo, editori, regolatori e aziende provano a definire nuove regole per l’uso dei contenuti, la sicurezza dei modelli e la sovranità digitale.

SpaceX punta a raccogliere 75 miliardi di dollari con l’IPO

Secondo la documentazione depositata, SpaceX punta a raccogliere 75 miliardi di dollari attraverso la vendita di circa 555,6 milioni di azioni a 135 dollari ciascuna. L’operazione porterebbe la valutazione della società vicina a 1.770 miliardi di dollari.

Si tratterebbe di una delle IPO più grandi mai viste sui mercati finanziari. La dimensione della raccolta avrebbe un impatto diretto sulla capacità di SpaceX di finanziare l’espansione dei propri servizi satellitari, le attività di lancio e le infrastrutture legate all’intelligenza artificiale.

L’operazione arriva in una fase nella quale la società di Elon Musk viene sempre più letta non solo come azienda spaziale, ma anche come piattaforma infrastrutturale per comunicazioni, difesa, dati e servizi AI.

Funzionari dell’amministrazione Trump avevano quote in SpaceX e xAI

Un’analisi di Bloomberg segnala che dieci funzionari dell’amministrazione Trump, incluso l’inviato speciale Steve Witkoff, avrebbero dichiarato partecipazioni in SpaceX o xAI per un valore complessivo superiore a 9,9 milioni di dollari.

Il dato assume rilievo alla vigilia della quotazione di SpaceX, perché solleva interrogativi sui rapporti tra incarichi pubblici, partecipazioni private e aziende strategiche per sicurezza nazionale, spazio e AI.

Alphabet amplia la raccolta a 84,75 miliardi di dollari

Alphabet ha aumentato la propria raccolta di capitale fino a 84,75 miliardi di dollari. L’operazione include offerte pubbliche sottoscritte per 35 miliardi di dollari, un programma “at the market” da circa 40 miliardi e un investimento da 10 miliardi di dollari da parte di Berkshire Hathaway.

Secondo l’azienda, la domanda degli investitori è stata superiore alle attese. Le risorse serviranno a sostenere il piano pluriennale di investimenti nell’AI, soprattutto sul fronte infrastrutture tecniche, data center e capacità computazionale.

Il dato conferma un cambiamento profondo nel settore: anche gruppi con grandi riserve di cassa stanno tornando sul mercato dei capitali per sostenere una spesa AI che cresce più rapidamente dei flussi tradizionali.

Una parte della raccolta Alphabet servirà a coprire obblighi fiscali

Secondo The Information, quasi il 40% della raccolta prevista da Alphabet sarebbe destinato a coprire obblighi fiscali legati ai piani azionari dei dipendenti.

Il dettaglio è importante perché mostra il costo della competizione per i talenti AI. Le aziende tecnologiche stanno usando pacchetti retributivi sempre più ricchi per trattenere ricercatori, ingegneri e manager, ma questa strategia produce effetti rilevanti anche sui bilanci.

OpenAI propone valutazioni obbligatorie sui rischi cyber

OpenAI ha pubblicato un documento di policy che si discosta dall’ordine esecutivo dell’amministrazione Trump sull’AI. L’azienda propone che le valutazioni sui rischi cyber dei sistemi avanzati siano obbligatorie e guidate da CAISI, non dalla NSA.

La posizione punta a rafforzare il ruolo di un’agenzia civile nei test sui modelli più avanzati. Secondo OpenAI, questa impostazione ridurrebbe il rischio che le valutazioni si trasformino in un sistema opaco di autorizzazioni preventive.

Nel documento compaiono anche riferimenti alla sicurezza legata al miglioramento ricorsivo dei modelli, tema centrale per chi studia scenari nei quali i sistemi AI potrebbero contribuire al proprio sviluppo con minore intervento umano.

Meta valuta prezzi fino a 200 dollari al mese per Hatch

Documenti interni indicano che Meta starebbe valutando un modello tariffario a livelli per Hatch, uno strumento AI agentico simile a OpenClaw.

Tra le ipotesi ci sarebbe anche un abbonamento premium da 200 dollari al mese. La scelta riflette una tendenza ormai evidente: gli agenti AI destinati ad aziende e professionisti vengono posizionati come strumenti ad alto valore, con prezzi superiori rispetto ai chatbot consumer.

Google testa un controllo per l’AI Search in Search Console

Google sta testando nel Regno Unito un nuovo controllo all’interno di Search Console. Il sistema permetterebbe ad alcuni proprietari di domini di decidere se i loro siti possono comparire nei risultati di ricerca generati dall’intelligenza artificiale.

La novità arriva in un momento delicato per il rapporto tra motori di ricerca, editori e contenuti online. La crescita delle risposte generate dall’AI rischia di ridurre il traffico verso i siti, soprattutto quando gli utenti trovano le informazioni direttamente nella pagina dei risultati.

La CMA britannica impone a Google un opt-out per gli editori

La Competition and Markets Authority del Regno Unito ha stabilito che gli editori britannici dovranno poter scegliere se escludere i propri contenuti dalle AI Overviews di Google.

Google avrà nove mesi per implementare i cambiamenti richiesti. La decisione rappresenta uno dei passaggi regolatori più importanti nel confronto tra editori e piattaforme AI, perché introduce un principio di scelta separata rispetto alla normale indicizzazione nei motori di ricerca.

La costruzione dei data center USA resta indietro

Secondo JP Morgan, oltre il 60% della capacità data center prevista negli Stati Uniti per il completamento nel 2027 non sarebbe ancora in costruzione.

Il dato segnala un divario tra annunci, investimenti e realizzazione effettiva delle infrastrutture. Permessi, accesso all’energia, disponibilità di componenti e vincoli locali restano fattori decisivi per la crescita dell’AI su larga scala.

Microsoft vuole entrare tra i primi quattro laboratori AI al mondo

Mustafa Suleyman, CEO di Microsoft AI, ha dichiarato che l’obiettivo dell’azienda è diventare uno dei primi quattro laboratori AI al mondo.

Secondo Suleyman, il momento di svolta è stato la rinegoziazione del contratto con OpenAI. Microsoft vuole quindi rafforzare la propria autonomia nello sviluppo dei modelli, pur mantenendo un rapporto strategico con il partner storico.

Alibaba presenta Qwen3.7-Plus

Alibaba ha rilasciato Qwen3.7-Plus, un modello multimodale proprietario con finestra di contesto da 1 milione di token.

Il prezzo dichiarato è di 2 dollari per milione di token, circa il 60% in meno rispetto a Qwen3.7-Max, che è solo testuale. La mossa rafforza la competizione cinese nel mercato dei modelli AI ad ampia finestra di contesto.

Meta introduce Meta Business Agent

Meta ha presentato Meta Business Agent, un agente AI pensato per le aziende presenti su WhatsApp, Instagram e Messenger.

Lo strumento permette di rispondere alle domande dei clienti, supportare le vendite e automatizzare parte delle interazioni commerciali. Per Meta, l’integrazione degli agenti nei canali di messaggistica rappresenta una delle strade principali per monetizzare l’AI presso le imprese.

Google chiede accesso ai codebase degli sviluppatori

Secondo 404 Media, Google avrebbe invitato alcuni sviluppatori Google Play a partecipare a un programma confidenziale, con compensi in cambio dell’accesso ai codebase delle app.

L’obiettivo sarebbe l’addestramento di strumenti AI per la programmazione. Il caso tocca un tema sensibile: il valore del codice proprietario e i limiti entro cui le piattaforme possono usare il lavoro degli sviluppatori per migliorare i propri modelli.

Google presenta Gemma 4 12B

Google ha introdotto Gemma 4 12B, un modello multimodale aperto e unificato, senza encoder separato.

Il modello può essere eseguito localmente su dispositivi con 16 GB di VRAM o memoria unificata. La disponibilità locale rende Gemma 4 12B interessante per sviluppatori e aziende che vogliono lavorare con modelli multimodali senza dipendere sempre dal cloud.

Amazon porta immagini AI nella ricerca visuale

Amazon ha annunciato nuove funzioni di ricerca visuale nella propria app.

Tra le novità figura la generazione di immagini AI dei prodotti in base alle query degli utenti. L’obiettivo è rendere la ricerca più intuitiva e avvicinare l’esperienza d’acquisto a un’interazione visiva e personalizzata.

ChatGPT supera il miliardo di utenti attivi mensili

Secondo Sensor Tower, ChatGPT è diventata l’app più rapida a raggiungere 1 miliardo di utenti attivi mensili a livello globale.

Nel trimestre in corso, gli utenti attivi mensili di ChatGPT risultano in crescita del 62% su base annua. Anche Claude registra un forte aumento, con una crescita del 640% e 56 milioni di utenti attivi mensili.

Le startup AI studiano il miglioramento ricorsivo

Secondo il Financial Times, OpenAI, Anthropic e altre startup AI stanno lavorando a sistemi capaci di contribuire al proprio miglioramento con un intervento umano sempre più limitato.

Il concetto di recursive self-improvement è al centro di molte discussioni sulla sicurezza dell’AI. Da una parte può accelerare ricerca e sviluppo, dall’altra apre interrogativi su controllo, verificabilità e gestione dei rischi.

Anthropic rafforza il Claude Partner Network

Anthropic ha annunciato un nuovo Services Track per il Claude Partner Network.

L’azienda introduce anche una classificazione basata su ciò che le società partner hanno costruito con Claude e un portale dedicato, il Claude Partner Hub. La strategia punta a rendere più strutturato l’ecosistema commerciale attorno ai modelli Claude.

Broadcom delude sulle previsioni AI

Broadcom ha riportato ricavi trimestrali in crescita del 48% su base annua, pari a 22,19 miliardi di dollari, leggermente sotto le stime.

Il titolo è calato dopo la chiusura, soprattutto per previsioni inferiori alle attese nel segmento dei semiconduttori legati all’AI. Il dato mostra quanto le aspettative degli investitori siano elevate per tutte le aziende esposte alla domanda di chip AI.

CrowdStrike cresce, ma il titolo scende

CrowdStrike ha chiuso il primo trimestre con ricavi in aumento del 26% su base annua, fino a 1,39 miliardi di dollari, sopra le stime.

La società ha indicato per il secondo trimestre ricavi intorno a 1,44 miliardi di dollari, ma il titolo ha perso terreno nel dopo mercato. Anche in questo caso pesa il confronto tra risultati positivi e valutazioni già molto elevate.

DeepSeek verso un round da 7,4 miliardi di dollari

Secondo Reuters, DeepSeek sarebbe pronta a raccogliere circa 7,4 miliardi di dollari nel suo primo round di finanziamento.

Tra gli investitori figurerebbero Tencent e CATL, con una valutazione compresa tra 52 e 59 miliardi di dollari. La notizia conferma il ruolo centrale delle società AI cinesi nella competizione globale sui modelli.

Suno raccoglie 400 milioni di dollari

La startup di musica AI Suno ha raccolto 400 milioni di dollari in un round guidato da Bond, con una valutazione di 5,4 miliardi di dollari.

La società aveva raggiunto una valutazione di 2,45 miliardi dopo un round da 250 milioni nel novembre 2025. A febbraio aveva superato i 2 milioni di abbonati, segnale della crescita dei servizi AI applicati alla generazione musicale.

AlphaSense arriva a 7,5 miliardi di valutazione

La piattaforma di market research AI AlphaSense ha raccolto 350 milioni di dollari da Vitruvian, Accenture e altri investitori.

La valutazione sale a 7,5 miliardi di dollari, rispetto ai 4 miliardi del 2024. La società si prepara a una possibile IPO, in un mercato che premia gli strumenti capaci di automatizzare ricerca, analisi finanziaria e intelligence aziendale.

Nvidia acquisisce Kumo

Secondo The Information, NVIDIA ha acquisito Kumo, società specializzata in software predittivo per aziende, per oltre 400 milioni di dollari.

Kumo aveva raccolto 37 milioni di dollari nel 2022 con una valutazione di 250 milioni. L’acquisizione rafforza la presenza di NVIDIA nel software AI enterprise, oltre al suo ruolo dominante nell’hardware.

Meta avvisa gli utenti Instagram colpiti dagli attacchi

Meta sta avvisando gli utenti Instagram i cui account sono stati compromessi attraverso il chatbot Meta AI.

Alcuni hacker sostengono però di poter ancora sfruttare il sistema. Il caso mantiene alta l’attenzione sull’uso dell’AI nei processi di supporto e recupero account, dove un errore può tradursi in compromissioni su larga scala.

Codex usato per scoprire una vulnerabilità HTTP/2

La società di sicurezza Calif afferma di aver usato OpenAI Codex per individuare HTTP/2 Bomb, un exploit DoS remoto che colpisce server come Nginx, Apache HTTPD e Microsoft IIS.

L’episodio mostra il doppio ruolo dell’AI nella cybersecurity: strumento utile per individuare vulnerabilità, ma anche tecnologia che può ridurre la barriera tecnica per sviluppare attacchi più sofisticati.

Ricercatori sviluppano un worm basato su AI open source

Ricercatori dell’Università di Toronto sostengono di aver sviluppato un “worm” alimentato da AI open source, capace di sfruttare vulnerabilità note e adattare gli attacchi al singolo computer.

Il progetto ha finalità di ricerca, ma evidenzia un rischio concreto: agenti autonomi e modelli aperti potrebbero rendere più rapida la propagazione di attacchi informatici personalizzati.

Il Regno Unito chiede di rivedere il contratto NHS con Palantir

Alcuni parlamentari britannici chiedono al governo di interrompere un accordo da 330 milioni di sterline tra il servizio sanitario nazionale e Palantir.

Nel rapporto viene chiesta anche maggiore trasparenza su un contratto militare con la società. Il tema riflette le preoccupazioni sull’uso di dati pubblici sensibili da parte di fornitori privati legati ad analisi, AI e difesa.

La Commissione europea presenta il pacchetto sulla sovranità tech

La Commissione europea ha presentato un pacchetto per la sovranità tecnologica, che include il Cloud and AI Development Act.

L’obiettivo è ridurre la dipendenza dell’Europa dalle grandi aziende tecnologiche statunitensi e aumentare la capacità infrastrutturale locale. Il piano punta a triplicare la capacità dei data center europei nei prossimi cinque-sette anni.

Il Tribunale UE annulla in parte la designazione DMA di Meta

Il Tribunale dell’Unione europea ha annullato la designazione di Meta Marketplace come gatekeeper ai sensi del Digital Markets Act, citando prove parziali.

Resta invece confermata la designazione per Messenger. La decisione rappresenta un passaggio importante nell’applicazione concreta del DMA e nei rapporti tra Bruxelles e le grandi piattaforme digitali.

Europol smantella reti di streaming illegale

Europol e diverse agenzie internazionali hanno smantellato nove gruppi criminali organizzati legati allo streaming illegale.

L’operazione ha portato a 29 arresti e alla rimozione di oltre 27.000 URL. Il caso conferma la dimensione industriale della pirateria audiovisiva e il crescente coordinamento tra autorità nazionali e organismi internazionali.

Apple fornisce dati finanziari all’antitrust indiana

Secondo Reuters, Apple ha accettato a maggio di presentare i dati finanziari della propria attività in India all’autorità antitrust locale.

La documentazione rientra in un’indagine su presunti abusi di mercato. L’India resta uno dei mercati più importanti per Apple, sia come area di vendita sia come polo produttivo alternativo alla Cina.

Google presenta nuovi impegni sull’acqua nei data center

Google ha annunciato cinque impegni legati all’uso dell’acqua nei data center AI.

Tra gli obiettivi figura il raggiungimento di un saldo “water positive” entro il 2030, insieme a investimenti in infrastrutture locali e maggiore trasparenza sui consumi. Il tema è sempre più rilevante perché la crescita dei data center AI incide su energia, acqua e territori.

Apple aprirà un Developer Center a Berlino

Apple prevede di aprire nel 2026 un Apple Developer Center a Berlino.

Sarà il primo centro europeo di questo tipo e il quinto a livello globale. La struttura offrirà sessioni in presenza e accesso diretto agli sviluppatori, con l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema software europeo legato alle piattaforme Apple.

GitLab taglia 350 posti di lavoro

GitLab ha annunciato il taglio di 350 dipendenti, pari a circa il 14% della forza lavoro.

L’azienda motiva la decisione con la volontà di diventare una piattaforma enterprise di riferimento per la creazione software nell’era dell’AI. GitLab uscirà inoltre da 22 Paesi, in un processo di riorganizzazione internazionale.

Mastercard prepara il regolamento on-chain con stablecoin

Mastercard ha annunciato l’intenzione di offrire regolamenti on-chain attraverso diverse stablecoin in dollari regolamentate.

Tra le stablecoin inizialmente supportate figurano USDC, PYUSD, USDG, USDP, RLUSD e SoFiUSD. La mossa conferma l’interesse crescente dei circuiti di pagamento tradizionali per infrastrutture blockchain regolamentate.

Meta rende indipendente Supernatural

Meta separerà Supernatural, il gioco fitness in realtà virtuale, in una società indipendente chiamata Supernatural Health.

La decisione arriva dopo che Meta aveva indicato la fine dei nuovi contenuti per il servizio. Lo spin-off potrebbe dare al progetto una nuova traiettoria, in un mercato VR fitness ancora di nicchia ma con utenti molto fidelizzati.

I Paesi Five Eyes avvertono sulle false offerte di lavoro cinesi

Stati Uniti e altri Paesi dell’alleanza Five Eyes hanno avvertito che la Cina starebbe usando profili e offerte di lavoro false su piattaforme online per colpire personale governativo e militare.

La tecnica rientra nelle attività di intelligence basate su social engineering e raccolta di informazioni sensibili. Il ricorso a piattaforme professionali rende questi attacchi più difficili da distinguere da normali contatti di lavoro.

Baidu prepara lo spin-off di Kunlunxin

Il CFO di Baidu, Henry He, ha dichiarato che l’azienda intende scorporare e quotare l’unità chip Kunlunxin a Hong Kong e Shanghai nel 2026.

La scelta punta a rendere Kunlunxin un soggetto più neutrale agli occhi del mercato e dei potenziali clienti. Per Baidu, i chip AI rappresentano un asset strategico in un contesto di restrizioni tecnologiche e competizione con gli Stati Uniti.

Benchmark raccoglie 2 miliardi di dollari

Secondo il Wall Street Journal, Benchmark ha raccolto 2 miliardi di dollari attraverso due nuovi fondi.

Uno dei veicoli, da 1,25 miliardi di dollari, sarà dedicato a investimenti late-stage. È il primo fondo growth della società, storicamente concentrata sulle startup nelle fasi iniziali.

Apple cambia le regole per gli account in Texas

A partire dal 4 giugno, gli utenti in Texas dovranno confermare di avere almeno 18 anni oppure ottenere il consenso dei genitori per creare un Apple Account.

La modifica arriva dopo una decisione giudiziaria e riflette la crescente pressione normativa negli Stati Uniti sui servizi digitali accessibili ai minori.

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