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Le notizie tech del 7 maggio: Anthropic affitta Colossus 1 da SpaceX, Nvidia investe in Corning


L’intelligenza artificiale continua a spostare capitali, infrastrutture e alleanze industriali. Anthropic ha firmato un accordo con SpaceX per accedere a Colossus 1, il data center AI collegato all’ecosistema di Elon Musk, con oltre 300 MW di nuova capacità disponibili nel giro di un mese. La società ha anche espresso interesse per future collaborazioni legate al calcolo orbitale, segnale di quanto la domanda di compute resti uno dei vincoli principali per i laboratori AI di frontiera.

Indice:

La giornata mette al centro anche la filiera fisica dell’AI. Nvidia investe 500 milioni di dollari in Corning, che aprirà tre impianti negli Stati Uniti dedicati alle tecnologie ottiche per data center, con oltre 3.000 posti di lavoro tra North Carolina e Texas. Sullo sfondo, DeepSeek tratta un round da 3-4 miliardi di dollari che potrebbe valutarla fino a 50 miliardi, Samsung supera la soglia del trilione di dollari di capitalizzazione e SpaceX propone una fabbrica di chip da almeno 55 miliardi in Texas.

Anthropic affitta tutta la capacità di Colossus 1

SpaceX ha firmato un accordo con Anthropic per fornire accesso a Colossus 1, infrastruttura AI associata a xAI e SpaceX. Anthropic userà tutta la capacità disponibile del data center, con oltre 300 MW aggiuntivi in arrivo entro il mese. L’intesa arriva dopo una fase di forte domanda per Claude e per Claude Code, che negli ultimi mesi ha imposto limiti d’uso più rigidi agli utenti paganti.

Dopo l’accordo con SpaceX, Anthropic ha raddoppiato i limiti d’uso quinquennali di Claude Code per i piani a pagamento e ha rimosso la riduzione dei limiti nelle ore di picco per i piani Pro e Max. La società ha anche espresso interesse per una possibile collaborazione su capacità di calcolo orbitale, un’ipotesi ancora futuribile, ma coerente con la corsa all’infrastruttura AI su scala globale.

Nvidia investe in Corning per la manifattura ottica AI

Corning e Nvidia hanno annunciato una partnership per ampliare la produzione statunitense di tecnologie ottiche destinate ai data center AI. L’accordo prevede tre nuovi impianti in North Carolina e Texas, un aumento di dieci volte della capacità di connettività ottica e una crescita superiore al 50% della produzione di fibra negli Stati Uniti.

Nvidia investirà 500 milioni di dollari in Corning. L’operazione segue una logica industriale precisa: i sistemi AI richiedono grandi volumi di connessioni ottiche ad alte prestazioni per collegare migliaia di GPU nei data center. Il titolo GLW ha reagito con un forte rialzo, a conferma dell’attenzione degli investitori verso le aziende che forniscono componenti chiave per la nuova infrastruttura AI.

DeepSeek tratta un round da 3-4 miliardi

DeepSeek sarebbe in trattative per raccogliere tra 3 e 4 miliardi di dollari, con una valutazione potenziale fino a 50 miliardi. Il round sarebbe guidato dal fondo nazionale cinese per l’AI e i semiconduttori, con l’obiettivo di rafforzare la capacità computazionale e sostenere la crescita del laboratorio.

La valutazione resta molto più bassa rispetto a quelle attribuite ai principali laboratori statunitensi, ma conferma la volontà cinese di sostenere campioni nazionali nell’AI generativa. La differenza rispetto a OpenAI e Anthropic riflette anche il diverso accesso ai mercati dei capitali e i limiti imposti dalle restrizioni statunitensi sui chip avanzati.

Musk contro Altman, testimoniano Shivon Zilis e Mira Murati

Nel processo tra Elon Musk e OpenAI, Shivon Zilis ha testimoniato sul proprio ruolo nel board di OpenAI e sui rapporti personali e professionali con Musk. Zilis, che ha fatto parte del board dal 2020 al 2023, ha negato che la relazione con Musk abbia condizionato il suo lavoro come consigliera. Ha lasciato OpenAI dopo l’avvio di xAI, concorrente diretto della società di Sam Altman. Nella stessa causa, l’ex CTO Mira Murati ha dichiarato che Altman le avrebbe fornito informazioni non corrette sugli standard di sicurezza per un nuovo modello OpenAI e che il suo stile di leadership avrebbe reso più difficile il lavoro dei dirigenti. La testimonianza riprende tensioni interne già emerse nel 2023, quando Altman fu brevemente rimosso dal board.

Il divieto degli smartphone a scuola non alza i voti, ma migliora il benessere

Uno studio sulle scuole statunitensi con divieti rigorosi sui telefoni in classe non rileva finora un miglioramento medio nei risultati dei test. Gli studenti hanno però segnalato un maggiore senso di benessere. Il dato ridimensiona l’idea del divieto come soluzione diretta al calo del rendimento scolastico, ma conferma possibili benefici sul clima quotidiano a scuola. La ricerca suggerisce una lettura più prudente: togliere lo smartphone può ridurre distrazioni e pressione sociale, ma non basta da solo a migliorare l’apprendimento misurato dai test. Per scuole e famiglie, la misura va quindi letta dentro un quadro più ampio di didattica, salute mentale e uso consapevole della tecnologia.

SpaceX propone una fabbrica di chip da 55 miliardi in Texas

SpaceX ha presentato un piano per investire almeno 55 miliardi di dollari nella costruzione di una struttura chiamata Terafab nella contea di Grimes, in Texas. Il progetto, collegato anche a Tesla, potrebbe arrivare a 119 miliardi di dollari di spese in conto capitale nelle fasi successive. L’obiettivo è produrre chip e capacità di calcolo per le attività di Musk, dai sistemi di guida autonoma ai data center AI fino alla robotica. Il progetto si inserisce nella strategia statunitense di rafforzamento della produzione domestica di semiconduttori, ma resta soggetto a tempi, autorizzazioni, incentivi locali e disponibilità dei fornitori.

Samsung supera il trilione di dollari

Samsung ha raggiunto una capitalizzazione da 1.000 miliardi di dollari, diventando la seconda società asiatica dopo TSMC a superare questa soglia. Il titolo è cresciuto di oltre quattro volte nell’ultimo anno, sostenuto dal boom dell’AI e dalla domanda di memoria. Il risultato rafforza la centralità dei produttori asiatici nella filiera dell’intelligenza artificiale. Memorie avanzate, packaging, produzione di chip e capacità di fornitura restano elementi determinanti per la crescita dei data center e dei modelli di frontiera.

Chrome scarica Gemini Nano sui desktop

Google Chrome ha installato su alcuni desktop un modello Gemini Nano da circa 4 GB. Google sostiene che il modello è disponibile dal 2024 e che gli utenti possono rimuoverlo dalle impostazioni, con eliminazione automatica anche in caso di spazio disco insufficiente. Il caso riapre il tema dell’AI on-device e della trasparenza verso gli utenti. Un modello locale può offrire funzioni utili, come suggerimenti testuali o rilevamento di truffe, ma il download silenzioso di file pesanti alimenta dubbi su consenso, controllo e gestione dello spazio sui dispositivi.

Google chiude Project Mariner

Google ha chiuso in modo discreto Project Mariner, l’agente AI mostrato a I/O 2025 per navigare Chrome e completare azioni per conto dell’utente. La decisione arriva in una fase nella quale il settore sta ancora cercando di capire come portare gli agenti AI dal prototipo a un uso affidabile su larga scala. Il ritiro del progetto non elimina l’interesse di Google per gli agenti. L’azienda continua a lavorare su AI Mode, Gemini e funzioni integrate nei propri servizi, ma il caso Mariner segnala le difficoltà tecniche e di sicurezza legate ai sistemi che agiscono direttamente nel browser.

Google aggiorna AI Mode e AI Overviews

Google aggiorna AI Mode e AI Overviews con una “preview of perspectives”, cioè una selezione di prospettive provenienti da fonti dirette come social media e Reddit, presentate sotto forma di Expert Advice. La scelta prova a rispondere a una critica ricorrente delle risposte AI: la perdita di contesto umano e di esperienza diretta. Il rischio resta la qualità delle fonti. L’uso di contenuti social può arricchire le risposte, ma richiede filtri accurati per distinguere competenze reali, opinioni isolate e contenuti manipolati.

Gemma 4 usa Multi-Token Prediction per accelerare l’inferenza

Google ha rilasciato Multi-Token Prediction drafters per i modelli Gemma 4. La tecnica utilizza una forma di decoding speculativo per prevedere token futuri e accelerare l’inferenza. Il punto è rilevante per i costi operativi. Nei sistemi AI su larga scala, anche piccoli miglioramenti nella velocità di generazione possono ridurre spese cloud e latenza, soprattutto nei servizi consumer con milioni di richieste.

Google DeepMind investe nel maker di Eve Online

Google DeepMind ha acquisito una quota di minoranza nella società che sviluppa Eve Online, gioco di ruolo multiplayer ambientato nello spazio. L’obiettivo è usare il mondo persistente del gioco per addestrare e testare tecnologie AI. I videogiochi complessi rappresentano ambienti utili per valutare agenti, coordinamento, strategia e interazione tra utenti reali. Eve Online, con la sua economia interna e le dinamiche sociali articolate, offre un laboratorio particolarmente ricco.

Alphabet cerca accordi con i fondi di private equity

Alphabet sarebbe in trattative con Blackstone, KKR ed EQT per consentire alle loro società partecipate di accedere ai modelli Google. La mossa segue iniziative simili di OpenAI e Anthropic con fondi di private equity. Il mercato AI enterprise si sta quindi spostando verso canali distributivi indiretti. Le società di private equity controllano portafogli ampi di aziende operative e possono accelerare l’adozione di strumenti AI in settori tradizionali.

OpenAI lavora con Microsoft, AMD, Broadcom, Nvidia e Intel sul protocollo MRC

OpenAI collabora con ricercatori di Microsoft, AMD, Broadcom, Nvidia e Intel sul protocollo Multipath Reliable Connection, pensato per aiutare la scalabilità delle infrastrutture di calcolo. Il progetto riguarda un nodo tecnico essenziale: coordinare in modo affidabile reti e chip su cluster sempre più grandi. La crescita dei modelli non dipende solo da GPU più potenti, ma dalla capacità di collegarle senza colli di bottiglia.

Claude Managed Agents introduce il “dreaming”

Anthropic aggiorna Claude Managed Agents con una funzione chiamata dreaming, disponibile in research preview. Il sistema esegue un processo programmato che rivede il lavoro recente e aggiorna la memoria dell’agente. L’obiettivo è rendere gli agenti più coerenti nel tempo, con una memoria operativa più utile per attività lunghe. Il tema resta delicato perché la memoria degli agenti richiede controlli su accuratezza, permessi, cancellazione e accesso ai dati aziendali.

AI e selezione del personale, il caso del candidato che analizza gli strumenti usati dalle università mediche

Uno studente di medicina ha effettuato reverse engineering su strumenti AI usati da college medici, dopo il sospetto che filtrassero le sue candidature. Il caso mette in evidenza i rischi legati all’uso di AI nei processi di selezione. Quando sistemi opachi incidono su ammissioni, assunzioni o valutazioni, i candidati possono non sapere perché sono stati esclusi. Questo crea un problema di trasparenza, diritto alla spiegazione e controllo degli errori.

Gli ammortizzatori USA potrebbero non reggere l’impatto dell’AI sul lavoro

Esperti del lavoro ed economisti avvertono che i sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti potrebbero non essere sufficienti in caso di perdita di posti legata all’AI. Il Congresso a guida repubblicana, secondo le ricostruzioni, avrebbe fatto poco per preparare strumenti adeguati. Il tema riguarda la velocità del cambiamento. Se l’automazione colpisce intere categorie professionali in tempi brevi, i sistemi pensati per crisi cicliche o licenziamenti tradizionali potrebbero risultare deboli.

Le telecamere di sicurezza adottano descrizioni AI

Le aziende di videocamere di sicurezza stanno adottando sistemi AI capaci di descrivere in modo dettagliato le immagini registrate. Le descrizioni possono essere molto accurate, ma in alcuni casi risultano completamente errate. Il rischio è evidente: un testo generato dall’AI può sembrare autorevole anche quando interpreta male una scena. In contesti domestici, condominiali o investigativi, un errore nella descrizione può avere conseguenze concrete.

Modelli deboli per controllare modelli più forti

Uno studio indica che modelli AI meno capaci potrebbero supervisionare modelli più avanzati e ridurre il rischio che questi ultimi si comportino in modo strategico, per esempio con prestazioni volutamente inferiori nei benchmark. La ricerca tocca uno dei problemi centrali della sicurezza AI: come valutare sistemi che potrebbero avere capacità superiori a quelle dei valutatori umani o dei modelli usati per controllarli.

Snap chiude il deal con Perplexity

Snap ha riportato ricavi trimestrali in crescita del 12%, a 1,53 miliardi di dollari, in linea con le attese. La società ha però chiuso il deal da 400 milioni di dollari con Perplexity, annunciato a novembre, e il titolo ha perso terreno nell’after hours. La società resta esposta alla concorrenza di TikTok e Meta nel mercato pubblicitario. Snap indica una forte adozione degli strumenti pubblicitari basati su AI, ma la crescita in Nord America resta sotto pressione.

Arm vede domanda per CPU AI

Arm ha registrato ricavi trimestrali in crescita del 20%, a 1,5 miliardi di dollari. La società prevede che la domanda per le proprie CPU destinate all’AGI possa generare 2 miliardi di dollari di vendite nel 2027 e 2028, più del doppio rispetto alle indicazioni precedenti. Il titolo ha reagito positivamente. Arm cerca di posizionarsi non solo come fornitore di architetture per smartphone e dispositivi embedded, ma anche come elemento sempre più importante nei data center AI.

Uber supera le attese sui gross bookings

Uber ha riportato ricavi trimestrali in crescita del 14%, a 13,2 miliardi di dollari, leggermente sotto le stime. I gross bookings sono saliti del 25%, a 53,7 miliardi, oltre le attese, e la previsione per il secondo trimestre ha sostenuto il titolo.

La società continua a lavorare su mobilità, consegne e robotaxi. La guida positiva segnala la tenuta della domanda, anche in un contesto macroeconomico più complesso.

DoorDash, Instacart e Coupang

DoorDash ha registrato ricavi trimestrali in aumento del 33%, a 4,04 miliardi di dollari, sotto le stime di 4,14 miliardi, ma ha previsto per il secondo trimestre un valore lordo degli ordini superiore alle attese.

Instacart ha riportato ricavi in crescita del 14%, a 1,02 miliardi di dollari, con GTV a 10,29 miliardi e ordini in aumento del 10%, ritmo inferiore rispetto al 16% dell’anno precedente. Coupang ha invece registrato ricavi in aumento dell’8%, a circa 8,5 miliardi, ma una perdita netta di circa 266 milioni, la più ampia dal quarto trimestre 2021, dopo il data breach del 2025 in Corea del Sud.

Stack valuta la vendita delle attività data center in Asia

Stack Infrastructure, società di Denver controllata da Blue Owl Capital, starebbe valutando la vendita totale o parziale delle attività data center in Asia in un’operazione che potrebbe arrivare fino a 30 miliardi di dollari.

Il dato conferma la forte attrattività degli asset infrastrutturali legati all’AI. Terreni, energia, connettività e capacità di raffreddamento sono diventati elementi finanziari strategici, oltre che tecnologici.

Infineon vede crescere i ricavi dai data center

Infineon prevede che i ricavi legati ai data center passino da circa 1,5 miliardi di euro nell’anno fiscale 2026 a 2,5 miliardi nel 2027. Anche altri gruppi europei come STMicroelectronics e NXP beneficiano della domanda generata dall’infrastruttura AI.

Il settore dei semiconduttori europei trova quindi una nuova leva nella crescita dei data center, pur senza controllare la fascia più avanzata delle GPU.

Hut 8 firma un lease da oltre 9,8 miliardi

Il miner crypto Hut 8 ha firmato un contratto di affitto da oltre 9,8 miliardi di dollari in quindici anni per fornire capacità computazionale a una società indicata come “high-investment-grade company” nel campus di Nueces County, in Texas.

Il passaggio conferma la trasformazione di parte del mining crypto in infrastruttura AI. Energia, siti industriali e capacità elettrica diventano asset spendibili anche fuori dal mining tradizionale.

La Casa Bianca valuta nuovi ordini esecutivi sull’AI

La Casa Bianca valuta nuovi ordini esecutivi per affrontare i rischi legati all’AI avanzata. Tra le ipotesi, il divieto per le aziende di “interferire” con l’uso governativo dei modelli.

La misura, se confermata, inciderebbe sul rapporto tra laboratori AI e Stato. Il governo vuole accesso e controllo, ma le aziende devono difendere policy, sicurezza e vincoli d’uso, soprattutto per modelli di frontiera.

La FCA indaga PayPal, Mastercard e Visa

La Financial Conduct Authority britannica indaga PayPal, Mastercard e Visa per presunti comportamenti anti-competitivi. Visa ha indicato che l’indagine riguarda il wallet digitale di PayPal.

Il caso riguarda il controllo dei pagamenti digitali e la concorrenza tra circuiti tradizionali, wallet e piattaforme online. In un mercato sempre più integrato con app e-commerce e servizi finanziari, le autorità osservano con maggiore attenzione le barriere d’accesso.

Morgan Stanley porta il trading crypto su E*Trade

Morgan Stanley avvia un pilot per il trading crypto su E*Trade, con commissioni inferiori a quelle di Coinbase, Robinhood e Charles Schwab. Il lancio più ampio è previsto nel corso del 2026.

L’ingresso di un grande operatore finanziario tradizionale nel trading crypto retail segnala una normalizzazione ulteriore del settore. La competizione sui costi potrebbe aumentare la pressione sugli exchange nativi crypto.

DefiLlama segnala 14 miliardi usciti dalla DeFi

Secondo DefiLlama, gli investitori hanno ritirato quasi 14 miliardi di dollari dalla DeFi dopo gli attacchi attribuiti a hacker collegati alla Corea del Nord: 290 milioni sottratti da Aave ad aprile, dopo i 280 milioni rubati da Drift.

Il dato conferma il peso della sicurezza nella fiducia verso la finanza decentralizzata. Gli attacchi ai protocolli maggiori possono produrre effetti sistemici sulla liquidità dell’intero ecosistema.

La Corte Suprema respinge la richiesta di Apple nel caso Epic

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la richiesta di Apple di bloccare temporaneamente un ordine giudiziario nel caso Epic Games. L’ordine aveva stabilito che Apple non aveva rispettato le modifiche imposte all’App Store.

Il contenzioso resta uno dei più importanti per il modello economico delle piattaforme mobile. Commissioni, pagamenti esterni e controllo dell’App Store continuano a generare pressioni legali e regolatorie.

Meta chiede di ribaltare il verdetto nel processo sull’addiction

Meta ha chiesto a un giudice di annullare il verdetto della giuria nel processo di Los Angeles sull’addiction da social media o di ordinare un nuovo processo. La società invoca anche le protezioni della Section 230.

Il caso riguarda la responsabilità delle piattaforme per effetti sui minori e sugli utenti più vulnerabili. La difesa basata sulla Section 230 resta centrale nella strategia legale delle società social.

Ryan Roslansky guiderà il nuovo gruppo Work Experiences di Microsoft

Secondo fonti, il CEO di LinkedIn, Ryan Roslansky, guiderà il nuovo Work Experiences Group di Microsoft, che include Teams, dopo il ritiro di Rajesh Jha, dirigente storico con 35 anni di carriera nel gruppo.

La scelta unisce in modo più stretto LinkedIn, produttività e collaborazione aziendale. Microsoft punta a integrare AI, lavoro e identità professionale dentro un unico perimetro operativo.

Freshworks taglia 500 posti

Freshworks prevede di tagliare l’11% della forza lavoro, circa 500 posti, in una fase di trasformazione del settore software legata all’AI. Il titolo risulta in calo di oltre il 20% nel 2026.

La società segue una dinamica comune a molte aziende SaaS: riduzione dei costi, pressione dei nuovi strumenti AI e necessità di ridefinire prodotti e organizzazione interna.

Corgi raccoglie 160 milioni

Corgi, piattaforma assicurativa per startup che usa AI per preventivi, sinistri e attività operative, ha raccolto 160 milioni di dollari in Series B guidata da TCV, con valutazione di 1,3 miliardi.

L’insurtech resta uno degli ambiti in cui l’AI può ridurre tempi amministrativi e automatizzare processi ripetitivi, pur con il vincolo della qualità dei dati e della conformità regolatoria.

eleQtron, QuTwo, Ethos e Nace.AI

La tedesca eleQtron, attiva nei processori quantum trapped-ion, ha raccolto 57 milioni di euro in Series A guidata da Schwarz Digits. La finlandese QuTwo, guidata dall’ex CEO di Silo AI Peter Sarlin, ha raccolto 25 milioni di euro in angel round, con valutazione di 325 milioni e 23 milioni di dollari di ricavi da partnership già impegnati.

La londinese Ethos, che usa AI per assunzioni, interviste vocali e analisi dei profili, ha raccolto 22,75 milioni di dollari in Series A guidata da a16z. Nace.AI, che permette alle aziende di costruire modelli specializzati sul proprio linguaggio e sulla propria missione, ha raccolto 21,5 milioni in seed guidato da Walden Catalyst.

David Sacks, AI e crypto alla Casa Bianca

Un profilo di David Sacks, consigliere della Casa Bianca per AI e crypto dal dicembre 2024, ricostruisce il suo ruolo nella politica tecnologica statunitense e nel percorso del GENIUS Act.

La figura di Sacks è significativa perché collega Silicon Valley, crypto, AI e nuovo assetto politico. Il dibattito su conflitti di interesse e influenza privata sulle policy tecnologiche resta aperto.

Microsoft valuta un passo indietro sull’obiettivo energia rinnovabile 2030

Microsoft starebbe considerando il rinvio o l’abbandono dell’obiettivo 2030 di compensare su base oraria il consumo elettrico con acquisti di energia rinnovabile. La ragione principale sarebbe il boom dei data center.

Il caso mostra la tensione tra obiettivi climatici e crescita dell’AI. La domanda di energia dei data center aumenta più rapidamente della capacità di garantire forniture rinnovabili equivalenti in ogni ora di consumo.

reMarkable Paper Pure, nuovo slate e-paper da 399 dollari

Il nuovo reMarkable Paper Pure da 399 dollari riceve giudizi positivi per display, reattività e design, ma resta senza retroilluminazione e digitazione fisica. Sono segnalati anche alcuni limiti software.

Il prodotto conferma l’interesse per dispositivi di scrittura digitale più essenziali rispetto ai tablet tradizionali, con un pubblico orientato a lettura, note e concentrazione.

Apple aumenta la spesa R&D

La spesa in ricerca e sviluppo di Apple ha raggiunto il 10,3% dei ricavi nel secondo trimestre, in aumento rispetto al 7,6% del primo trimestre e al 9% del secondo trimestre 2025. I ricavi Q2 sono cresciuti del 17% su base annua, mentre la spesa R&D è salita del 34%.

La dinamica riflette la pressione dell’AI. Apple deve recuperare terreno su modelli, funzioni intelligenti e infrastruttura, pur mantenendo il proprio approccio centrato su dispositivo, privacy e integrazione verticale.

Scale AI ottiene un contratto DOD da 500 milioni

Scale AI ha ottenuto un contratto da 500 milioni di dollari dal Chief Digital and AI Office del Dipartimento della Difesa USA per aiutare nell’analisi dei dati e nel supporto decisionale. Nel 2025 aveva già ricevuto un contratto da 100 milioni.

L’accordo conferma il ruolo crescente delle società AI nel comparto difesa. Dati, classificazione, valutazione e decision support sono ormai parti centrali dell’adozione militare dell’intelligenza artificiale.

Startup MENA ferme a 799 milioni nel Q1

Secondo Magnitt, i finanziamenti alle startup in Medio Oriente e Nord Africa sono rimasti stabili su base annua a 799 milioni di dollari nel primo trimestre, nonostante la guerra in Iran. I fondi sauditi continuano però a raccogliere capitale.

Il dato mostra una tenuta dell’ecosistema regionale, anche in un contesto geopolitico complesso. Arabia Saudita ed Emirati restano poli centrali per capitali tech e AI.

Visma rinvia l’IPO da 19 miliardi

Il rinvio dell’IPO da 19 miliardi di euro di Visma rappresenta un colpo per il private equity londinese Hg, proprietario della società. Il caso arriva in una fase indicata come “SaaSpocalypse”, con maggiore scetticismo sui multipli del software tradizionale.

La pressione dell’AI pesa sulle valutazioni SaaS: gli investitori chiedono crescita, margini e una risposta credibile alla possibilità che agenti e automazione cambino radicalmente il modo in cui le aziende acquistano software.

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