Il CES 2026 torna a Las Vegas dal 6 al 9 gennaio e, come da tradizione, rappresenta il principale appuntamento globale per l’industria tecnologica. Anche quest’anno l’Italia sarà presente con una partecipazione strutturata all’interno dell’Eureka Park, l’area dedicata alle startup e agli ecosistemi nazionali dell’innovazione, attraverso il Padiglione Italia promosso da ICE – Agenzia per la promozione all’estero.
Sotto il claim “Inspired by legacy, designed by vision”, la missione italiana porterà a Las Vegas oltre 60 organizzazioni tra startup, centri di ricerca, acceleratori, cluster regionali e attori istituzionali, con 51 startup provenienti da 13 regioni. Il programma si articolerà in quattro giornate di panel, incontri con investitori e sessioni di pitching, con un focus che spazia dall’energia alla mobilità, dall’intelligenza artificiale al retail, fino all’entertainment e alle scienze della vita.
Arena Italia, centro della presenza italiana
Cuore operativo della partecipazione sarà l’Arena Italia, uno spazio progettato per ospitare dibattiti tematici, confronti tra imprese e istituzioni e presentazioni delle startup. L’obiettivo dichiarato è favorire l’incontro tra l’ecosistema italiano dell’innovazione e i principali interlocutori internazionali, in un contesto ad alta densità di investimenti e partnership.
6 gennaio: apertura ufficiale e focus su energia, mobilità e leadership
Le attività prenderanno il via il 6 gennaio con l’inaugurazione ufficiale del Padiglione Italia. Al taglio del nastro parteciperanno Matteo Zoppas, presidente di Agenzia ICE, Kinsey Fabrizio, presidente della Consumer Technology Association, la Console Generale d’Italia a Los Angeles Raffaella Valentini e il Trade Commissioner ICE di Los Angeles Giosafat Riganò. La giornata proseguirà con lo “Spritz & Pitch”, momento di networking tra startup e stakeholder internazionali.
Nel pomeriggio è previsto un confronto con Stéphane Ouaki, responsabile dell’European Innovation Council, dedicato agli strumenti europei di finanziamento e accelerazione per le imprese tecnologiche orientate ai mercati globali. Seguirà un approfondimento sulla transizione energetica e sui nuovi modelli di mobilità, con la partecipazione di Francesco Cupertino, Marco Ferrari ed Luca Foresti, legato al progetto AIDA del Politecnico di Milano.
Proprio il Politecnico di Milano sarà presente anche nella West Hall del Las Vegas Convention Center, area dedicata all’automotive, con una Fiat 500e a guida autonoma equipaggiata con un robo-driver sviluppato dall’ateneo, all’interno di uno spazio curato dall’ICE di Chicago con il coinvolgimento di ANFIA, Stellantis ed Eldor.
La giornata includerà inoltre un panel sulla leadership femminile nel settore tech, dedicato ai temi dei bias di genere nei dati e nell’intelligenza artificiale, e un focus conclusivo sulla Regione Friuli Venezia Giulia, prima regione italiana classificata come “Strong Innovator” dalla Commissione Europea.
7 gennaio: startup, lavoro ed entertainment
Il 7 gennaio si aprirà con le prime sessioni di pitch delle startup italiane, dedicate inizialmente a energia e mobilità intelligente, per poi passare alle tecnologie per il futuro del lavoro, con attenzione a EdTech, servizi legali e cybersecurity. Nel corso della giornata verranno presentate anche le iniziative 2026 di WeMakeFuture.
Nel pomeriggio il dibattito si sposterà sull’impatto dell’AI nella creazione e distribuzione dei contenuti, con interventi di Marco Paglia di Musixmatch, Marco Palacino di Ovington Capital e Luciana Mirizzi di Agos. Seguirà un incontro con Innovit, dedicato ai programmi di supporto per l’ingresso delle startup italiane nella Silicon Valley.
La giornata si chiuderà con una tavola rotonda sul futuro dell’elettronica di consumo nel retail, con la partecipazione di Alessandro Penasa, Roberto Omati e Daniele Pucci, CEO di Generative Bionics, startup nata nel 2025 da tecnologie dell’Istituto Italiano di Tecnologia e sostenuta da un round iniziale guidato da AMD.
8 gennaio: salute, ricerca e marketing
L’8 gennaio sarà dedicato ai pitch su salute e scienze della vita, seguiti da soluzioni per lifestyle, sport e intrattenimento. Nel pomeriggio Area Science Park guiderà un panel sul passaggio dalla ricerca scientifica a imprese investibili, con particolare attenzione ai settori tecnologici complessi e ai modelli di supporto alle startup. La giornata includerà anche una sessione dedicata alle innovazioni nel marketing e nei media.
9 gennaio: Italian Startup Carousel
L’ultima giornata si aprirà con l’Italian Startup Carousel, una presentazione a ritmo serrato che vedrà tutte le 51 startup del Padiglione Italia disporre di un minuto ciascuna per illustrare la propria tecnologia a investitori e partner internazionali. Le attività dell’Arena Italia si chiuderanno con un talk finale a cura di WeMakeFuture.
Le tecnologie italiane in mostra al CES 2026
L’offerta tecnologica italiana al CES 2026 copre un ampio spettro di applicazioni. Le soluzioni spaziano dalla gestione dell’energia green al monitoraggio delle infrastrutture, dalla mobilità intelligente alla sicurezza personale, fino ai dispositivi per la salute, il lavoro e l’intrattenimento. Ampio spazio è riservato all’AI applicata alla finanza personale, allo sport, al marketing e alla manifattura avanzata, con un’attenzione crescente all’integrazione tra hardware, software e servizi digitali.
Il Padiglione Italia all’Eureka Park conferma una presenza diffusa su scala nazionale, con delegazioni particolarmente numerose da Lazio e Lombardia, affiancate da realtà provenienti da Veneto, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Sardegna, Campania, Molise, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Toscana. La partecipazione istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione consolidata con Area Science Park rafforzano un modello che punta a valorizzare l’innovazione italiana sui mercati internazionali, in uno dei contesti più rilevanti per il confronto globale sulle tecnologie emergenti.


























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