Le notizie tech del 23 dicembre 2025 si muovono lungo tre direttrici principali: tensioni geopolitiche tra Stati Uniti ed Europa sul ruolo delle Big Tech, grandi operazioni di consolidamento nel software e nella cybersecurity e interventi regolatori che continuano a ridisegnare il perimetro digitale tra concorrenza, interoperabilità e diritti degli utenti. Sullo sfondo restano la competizione sui semiconduttori con la Cina, il riassetto delle politiche sui visti qualificati e un ecosistema tecnologico che alterna investimenti miliardari a crisi strutturali, come nel caso Xbox.
Gli Stati Uniti impongono restrizioni sui visti a cinque europei, coinvolto anche Thierry Breton
Gli Stati Uniti hanno annunciato restrizioni sui visti nei confronti di cinque cittadini europei, accusati dal Dipartimento di Stato di avere esercitato pressioni sulle aziende tecnologiche statunitensi per limitare o sopprimere punti di vista americani. Tra i nomi citati figura , ex commissario europeo per il Mercato interno, già al centro del dibattito sull’applicazione del Digital Services Act e del Digital Markets Act.
La misura segna un passaggio delicato nei rapporti transatlantici sul tema della regolazione delle piattaforme digitali. Washington inquadra la questione come un’ingerenza sulla libertà di espressione, mentre da Bruxelles la linea resta quella del rispetto delle normative europee su contenuti, concorrenza e responsabilità delle piattaforme.
ServiceNow acquisisce Armis per 7,75 miliardi di dollari
ha raggiunto un accordo per acquisire la startup di cybersecurity per 7,75 miliardi di dollari in contanti, nella più grande operazione della sua storia. La chiusura del deal è prevista per la seconda metà del 2026.
L’operazione rafforza l’offerta di sicurezza IT e OT di ServiceNow, in un contesto in cui le aziende cercano soluzioni integrate per la gestione del rischio su infrastrutture sempre più ibride. Il valore dell’acquisizione riflette la crescente centralità della cybersecurity nelle strategie delle piattaforme enterprise.
Chip e Cina: gli USA accusano pratiche sleali ma rinviano nuovi dazi
Dopo un’indagine durata un anno, l’amministrazione statunitense ha accusato la Cina di pratiche commerciali sleali nel settore dei semiconduttori. Allo stesso tempo, Washington ha deciso di non introdurre nuovi dazi sulle importazioni di chip almeno fino alla metà del 2027.
La scelta segnala un equilibrio tra pressione politica e cautela economica. I semiconduttori restano una leva strategica nella competizione tecnologica globale, ma un inasprimento immediato delle tariffe avrebbe effetti diretti sulle filiere industriali e sui prezzi dei dispositivi.
Bloccata la legge texana sulla verifica dell’età negli app store
Un giudice federale ha concesso un’ingiunzione temporanea che blocca l’entrata in vigore, prevista per il 1° gennaio, della legge del Texas che avrebbe imposto agli app store la verifica dell’età degli utenti.
La decisione apre un nuovo capitolo nel confronto tra Stati federali, aziende tecnologiche e tribunali sul tema della tutela dei minori online. Il nodo resta il bilanciamento tra protezione, privacy e oneri tecnici imposti ai gestori delle piattaforme digitali.
Visti H-1B: verso un sistema “pesato” che favorisce i profili più pagati
L’amministrazione Trump ha annunciato l’intenzione di sostituire il sistema a lotteria per i visti H-1B con un meccanismo “pesato”, che assegna priorità ai candidati con retribuzioni più elevate e competenze considerate più qualificate. L’avvio del nuovo sistema è previsto per febbraio.
Il cambiamento potrebbe incidere in modo significativo sul mercato del lavoro tecnologico statunitense, favorendo le grandi aziende e riducendo l’accesso per startup e realtà con minori capacità retributive.
Snowflake tratta l’acquisizione di Observe
Secondo fonti di The Information, è in trattative per acquisire la startup di app monitoring per circa 1 miliardo di dollari. Observe ha raccolto finora oltre 470 milioni di dollari.
Se confermata, l’operazione rappresenterebbe la più grande acquisizione nella storia di Snowflake e rafforzerebbe la sua posizione nell’osservabilità e nell’analisi avanzata delle applicazioni cloud.
MiniMax aggiorna il modello open source M2
La cinese ha rilasciato M2.1, nuova versione del proprio modello open source, dichiarando miglioramenti significativi nelle capacità di coding, in particolare su linguaggi come Rust e Java.
Il rilascio si inserisce nella competizione globale sull’open source AI, con i player cinesi sempre più attivi nel proporre alternative ai modelli occidentali, sia in termini di prestazioni sia di accessibilità.
Brett Harrison raccoglie 35 milioni per la piattaforma AX
, ex presidente di FTX US, ha raccolto 35 milioni di dollari in un round Series A per la sua nuova società Architect Financial Technologies, che sviluppa l’exchange di perpetual futures AX, con una valutazione di circa 187 milioni di dollari.
L’operazione mostra come figure chiave del mondo crypto continuino ad attrarre capitali, nonostante il contesto regolatorio più rigido seguito ai fallimenti del settore.
Harman acquisisce il business ADAS di ZF per 1,5 miliardi di euro
, controllata di , ha annunciato l’acquisizione del ramo radar e sistemi di assistenza alla guida di per 1,5 miliardi di euro.
L’accordo arriva in una fase di difficoltà per i fornitori automotive europei e rafforza la presenza di Samsung nei sistemi avanzati per la guida assistita.
Motive punta alla Borsa negli Stati Uniti
La società di software per la gestione delle flotte ha presentato domanda per una IPO negli Stati Uniti, dichiarando una perdita netta di 138,5 milioni di dollari su ricavi pari a 327,3 milioni nei primi nove mesi dell’anno.
Il dossier conferma la spinta verso il mercato dei capitali per le aziende AI-driven, anche in presenza di conti ancora in rosso.
Apple e interoperabilità: novità in arrivo con iOS 26.3
La Commissione europea ha confermato che introdurrà, con iOS 26.3 nel 2026, funzioni di interoperabilità come l’abbinamento stile AirPods e l’accesso alle notifiche iPhone anche per dispositivi di terze parti, in attuazione del Digital Markets Act.
Il passaggio rappresenta uno dei cambiamenti più rilevanti nell’ecosistema Apple, con possibili effetti sull’intero mercato degli accessori e dei wearable.
Maxi investimenti in data center in Europa
Il Canada Pension Plan Investment Board e il gruppo australiano Goodman investiranno oltre 2,6 miliardi di dollari in nuovi data center a Francoforte, Amsterdam e Parigi, con l’avvio dei cantieri previsto per giugno 2026.
La decisione conferma il ruolo dell’Europa come hub strategico per l’infrastruttura digitale, trainata dalla domanda di cloud e intelligenza artificiale.
Un altro anno difficile per Xbox
Secondo Engadget, ha vissuto un 2025 complesso sul fronte Xbox, tra cancellazioni di giochi, aumenti di prezzo per console e Game Pass, e il ritiro di Xbox dagli scaffali Costco. Nel frattempo, le soluzioni PC-centriche di Valve hanno guadagnato visibilità.
Il futuro della piattaforma appare sempre più legato all’integrazione con l’ecosistema PC, piuttosto che al modello console tradizionale.
Attacco DDoS ai servizi di La Poste in Francia
La francese ha confermato di avere subito un grave incidente di rete il 22 dicembre, attribuito a un sospetto attacco DDoS, che ha colpito sia i servizi postali sia quelli bancari.


























Lascia un commento