L’aggiornamento aggiunge schede personalizzate, supporto a Matter 1.6 e quattro nuove categorie di dispositivi. Samsung dichiara tempi di risposta fino al 30% più rapidi nei test sul controllo locale.
Samsung aggiorna SmartThings con SmartThings Now, una sezione a schede nella parte superiore della schermata Home. La piattaforma proporrà informazioni e controlli in base al contesto e alle abitudini d’uso. Secondo Samsung, SmartThings conta 470 milioni di utenti registrati e supporta oltre 430 brand certificati Works with SmartThings.
Suggerimenti personalizzati nella schermata Home
SmartThings Now usa le funzionalità di Home Insight per proporre schede con informazioni e azioni pertinenti. Se una persona monitorata tramite Family Care, per esempio un genitore anziano, non mostra attività sui dispositivi connessi per un periodo prolungato, l’app può proporre al caregiver di avviare un controllo o una chiamata.
Quando l’utente si avvicina a un’abitazione registrata in SmartThings, l’app può suggerire di accendere in anticipo le luci o il purificatore d’aria. Dopo l’azione, può proporre la creazione di una routine per automatizzarla in futuro.
I suggerimenti si basano anche sulle abitudini della settimana precedente. SmartThings Now può consigliare modifiche ai Preferiti della Home, con l’aggiunta o la rimozione di dispositivi, servizi e routine. La scheda Routine Insight mostra una panoramica delle attività recenti e permette di individuare ed eliminare le automazioni non più necessarie.
La schermata Home riorganizza dashboard, dispositivi e servizi. Le schede dei servizi occupano meno spazio e mostrano dati come lo stato dei dispositivi e i relativi valori numerici. Il Live Wallpaper cambia aspetto nel corso della giornata, mentre la nuova Floating Bar colloca le funzioni più usate nella parte inferiore dello schermo, per facilitarne l’accesso con una mano.
Controllo dei dispositivi anche senza connessione Internet
L’aggiornamento estende il controllo locale. Quando smartphone e hub SmartThings sono collegati alla stessa rete Wi-Fi, il telefono può comunicare direttamente con l’hub senza passare dal cloud. Samsung stima un miglioramento dei tempi di risposta di circa il 30% rispetto al controllo basato sul cloud. Il dato deriva da test condotti dall’azienda in condizioni controllate; le prestazioni possono variare in base all’ambiente di utilizzo.
SmartThings passa automaticamente dal controllo locale a quello remoto via cloud in base alla presenza dell’utente in casa o fuori. La pagina Offline Device Diagnostics permette inoltre di aggiornare in una sola operazione le informazioni di rete dei dispositivi registrati che risultano offline.
La piattaforma aggiunge il supporto a Matter 1.6, con interventi sulla stabilità e sulla funzione Group Control. Arriva inoltre la compatibilità con quattro categorie di dispositivi: misuratori energetici, sistemi di chiusura per porte e cancelli, sistemi di irrigazione e sensori del suolo.
La funzione di controllo locale è prevista su dispositivi Android e iOS con l’app SmartThings, SmartThings Station e gli hub SmartThings V2, V3 e V4. È disponibile anche sui televisori Samsung e sui frigoriferi Family Hub con hub integrato. La nuova schermata Home è prevista sui dispositivi compatibili con SmartThings, inclusi smartphone, TV Samsung, Family Hub, elettrodomestici con schermo da 7 o 9 pollici e dispositivi Windows.
Fonte
Samsung Newsroom Italia, 6 ottobre 2026.



























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