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Tech news del 7 ottobre 2026: Apple prepara la smart home con LG, Mistral svela Large 4 e Anthropic amplia l’accesso cyber a Claude

Le tech news del 7 ottobre 2026 spaziano dalla casa connessa all’intelligenza artificiale, con un’attenzione crescente alla sicurezza dei sistemi autonomi. Apple avrebbe scelto LG come partner per una nuova famiglia di accessori smart home, che dovrebbe comprendere videocitofono, serratura, termostato e telecamere. I prodotti arriveranno però soltanto nei prossimi mesi e saranno commercializzati con il marchio LG. Nel settore AI, Mistral presenta Large 4, modello da oltre un trilione di parametri che punta a rafforzare la posizione europea nel mercato dei modelli open-weight. OpenAI pubblica invece centinaia di nuovi risultati matematici prodotti da un modello interno non ancora disponibile al pubblico. Google introduce EmbeddingGemma 2, mentre Anthropic amplia l’accesso alle capacità cyber più avanzate di Claude dopo che Project Glasswing ha contribuito a individuare almeno 129 mila vulnerabilità. Sul fronte della cybersecurity, Asos indaga su un accesso non autorizzato e l’FBI attribuisce a un contractor la mancata installazione della patch sfruttata da ShinyHunters.

Apple e LG lavorano insieme a videocitofoni, serrature e termostati smart

Apple avrebbe scelto LG per ampliare il proprio ecosistema dedicato alla casa connessa. Secondo Bloomberg, le due società hanno sviluppato insieme una serie di accessori che comprende un videocitofono, una serratura intelligente, un termostato, telecamere e altri dispositivi destinati a integrarsi con la piattaforma domestica di Apple. La strategia presenta una particolarità rispetto all’approccio abituale di Cupertino. I dispositivi saranno infatti prodotti, commercializzati e supportati da LG, che utilizzerà il proprio marchio. Apple dovrebbe invece contribuire alla progettazione, all’integrazione software e al funzionamento all’interno dell’ecosistema Home. La collaborazione coincide con il ritorno di LG in un settore dal quale la società si era sostanzialmente allontanata da oltre un decennio. I prodotti dovrebbero supportare Matter e integrarsi con il nuovo hub domestico di Apple atteso nelle prossime settimane. Il lancio degli accessori sviluppati con LG non sarebbe però imminente. Mark Gurman indica una finestra di almeno alcuni mesi, quindi i dispositivi non dovrebbero accompagnare il debutto iniziale del nuovo hub Apple.

Mistral Large 4 supera il trilione di parametri e punta sugli open-weight

Mistral AI ha presentato in anteprima Mistral Large 4, nome in codice “Le Chonk”, un modello multimodale con circa 1,05 trilioni di parametri complessivi e 49 miliardi di parametri attivi durante l’inferenza.

Il modello utilizza un’architettura Mixture-of-Experts e supporta oltre 160 lingue, comprese tutte quelle ufficiali dell’Unione europea. Può ricevere input multimodali, anche se l’output resta testuale. Mistral indica tra i principali ambiti di utilizzo sviluppo software, cybersecurity, finanza, produzione industriale, analisi di immagini satellitari e progettazione di chip.

Secondo Guillaume Lample, cofondatore e chief scientist di Mistral, il modello è stato addestrato da zero nei data center europei della società su circa 3.800-4.000 GPU Nvidia Grace Blackwell. L’azienda punta sull’infrastruttura europea anche come elemento della propria strategia rivolta a imprese e amministrazioni interessate alla sovranità dei dati.

Artificial Analysis colloca Mistral Large 4 tra i modelli più capaci sviluppati al di fuori di Stati Uniti e Cina. Molti dei risultati diffusi da Mistral restano però preliminari e dovranno essere verificati attraverso test indipendenti.

La pubblicazione dei pesi è prevista per il 27 ottobre, dopo circa tre settimane di test con sviluppatori, organizzazioni di cybersecurity e autorità governative.

Un modello interno di OpenAI ha prodotto 372 nuovi risultati matematici

OpenAI ha pubblicato una raccolta di risultati matematici ottenuti attraverso un modello di frontiera interno non ancora disponibile al pubblico. Il repository comprende 722 manoscritti organizzati in 372 famiglie di risultati, accompagnati in diversi casi da prove formalizzate tramite Lean. Il lavoro nasce da una valutazione composta da circa 4.000 problemi matematici. OpenAI afferma che quasi tutti i 372 risultati sono partiti da un singolo prompt assegnato a un singolo agente, anche se alcuni possono aver richiesto più tentativi. La società quantifica anche il costo computazionale in modo insolito: ogni risultato avrebbe richiesto in media una quantità di calcolo equivalente a circa tre ore di ragionamento con ChatGPT Pro sul modello interno. OpenAI ha consultato l’Advisory Group on Mathematics and Artificial Intelligence dell’Institute for Advanced Study per definire modalità di pubblicazione, citazione e revisione dei risultati. L’azienda precisa che la raccolta non equivale alla conferma automatica di 372 nuove scoperte matematiche: i lavori devono essere esaminati dalla comunità scientifica e alcuni potrebbero sovrapporsi a risultati già noti o a ricerche ancora non pubblicate.

Google presenta EmbeddingGemma 2: testo, codice, immagini, video e audio nello stesso spazio

Google DeepMind ha pubblicato EmbeddingGemma 2, modello open da 740 milioni di parametri pensato per creare rappresentazioni numeriche di contenuti multimodali direttamente sui dispositivi.

A differenza della prima generazione, focalizzata soprattutto sul testo, EmbeddingGemma 2 può collocare testo, codice, immagini, audio e video all’interno dello stesso spazio di embedding. Un’applicazione può quindi confrontare contenuti di formati diversi sulla base del significato invece di affidarsi soltanto a parole chiave o metadati.

Il modello deriva dall’architettura Gemma 4 e viene distribuito con licenza Apache 2.0, che permette anche utilizzi commerciali. Google lo propone soprattutto per ricerca locale, sistemi RAG, classificazione e applicazioni che devono lavorare direttamente su smartphone, PC o altri dispositivi senza inviare continuamente i dati al cloud.

La precedente versione di EmbeddingGemma ha superato i 20 milioni di download, secondo i dati comunicati da Google.

Anthropic apre maggiormente Claude ai professionisti della cybersecurity

Anthropic ha ampliato il Cyber Verification Program, il programma che permette a organizzazioni e professionisti verificati di usare le capacità cyber dei modelli Claude con restrizioni inferiori rispetto alle versioni pubbliche.

La nuova struttura integra anche Project Glasswing e introduce tre livelli: Defense Access, Red Team Access e Specialized Access. Tutti comprendono l’accesso ai modelli più avanzati della società, tra i quali Claude Opus 5.5, Sonnet 5.5 e Mythos 5.1.

Defense Access copre attività come incident response, analisi malware e verifica delle vulnerabilità. Red Team Access permette test offensivi autorizzati sui sistemi delle organizzazioni. Specialized Access presenta le limitazioni più ridotte ed è destinato a realtà verificate che operano su infrastrutture critiche, come reti elettriche, telecomunicazioni, sistemi finanziari e sistemi aeronautici.

Anthropic sostiene che Project Glasswing abbia contribuito a individuare almeno 129 mila vulnerabilità verificate tra aprile e luglio 2026. A queste si aggiungono circa 5.500 vulnerabilità identificate direttamente dalla società tra aprile e ottobre. Più di 33 mila sono state classificate con gravità alta o critica.

Secondo Anthropic, il dato reale potrebbe essere sensibilmente superiore perché le statistiche raccolgono soltanto una parte dei risultati comunicati dai partner.

Meta, Walmart, Shopify e Stripe vogliono uno standard per gli agenti personali

Meta e Sierra hanno annunciato il Personal Agent Protocol, un progetto open che mira a definire regole comuni per le interazioni tra agenti AI personali e aziende. All’iniziativa partecipano anche Genesys, Instinct, Rocket, Shopify, Stripe e Walmart.

Il problema riguarda una nuova categoria di traffico online. Un agente può acquistare prodotti, prenotare servizi o modificare un account per conto di una persona, ma per il sito web può apparire come un normale bot. Le aziende possono quindi non sapere chi ha autorizzato l’azione e quali operazioni l’agente dovrebbe poter eseguire.

Il protocollo utilizzerà OAuth per l’autenticazione. L’utente potrà autorizzare il proprio agente e stabilire il livello di accesso, mentre l’azienda conserverà il controllo sulle funzioni disponibili. L’agente potrà interagire attraverso un sito web, un’API o direttamente con l’agente AI dell’azienda.

La versione 0.1 della specifica è prevista entro ottobre. Al momento i pagamenti rappresentano una possibile estensione futura e non fanno ancora parte della prima versione dello standard.

Asos indaga dopo una notifica agli utenti: “Abbiamo compromesso completamente Snowflake”

Asos ha avviato un’indagine dopo che alcuni utenti hanno ricevuto attraverso l’app una notifica non autorizzata che affermava che l’infrastruttura Snowflake dell’azienda fosse stata compromessa.

Il messaggio, inviato attraverso i sistemi di notifica di Asos, sosteneva che gli attaccanti avessero ottenuto accesso completo all’ambiente Snowflake e minacciava la pubblicazione di dati. Le azioni dell’azienda britannica hanno perso oltre il 10% durante le contrattazioni successive alla notizia.

Asos ha confermato un accesso non autorizzato e ha dichiarato che alcune informazioni personali di base, come nomi e dettagli di contatto, potrebbero essere state esposte. Al momento non risultano coinvolti password o dati di pagamento.

Snowflake afferma di non avere trovato elementi che indichino una compromissione della propria piattaforma e sta conducendo verifiche separate. Asos mantiene operativi sito e applicazione e ha coinvolto specialisti di cybersecurity e autorità competenti.

FBI, rimosso un contractor dopo il furto dei dati di migliaia di dipendenti

L’FBI ha rimosso dal proprio incarico un contractor di Accenture dopo l’indagine sul recente attacco attribuito a ShinyHunters. Secondo Reuters, la compromissione è stata resa possibile dalla mancata applicazione di una patch critica a un sistema Oracle PeopleSoft utilizzato dal Bureau.

La vulnerabilità era già stata segnalata da Oracle a giugno, dopo una campagna osservata anche da Google. Gli attaccanti avrebbero sfruttato il sistema collegato alle procedure di assunzione dell’FBI e sottratto informazioni personali appartenenti a migliaia di dipendenti.

Tra i documenti esposti figurerebbero indirizzi, informazioni mediche e descrizioni di alcune attività professionali, comprese mansioni legate al controspionaggio e ad attività HUMINT.

Accenture ha dichiarato di continuare a collaborare con l’FBI ma non ha commentato direttamente la condotta del singolo contractor. Un presunto membro di ShinyHunters, identificato dalle fonti come Saif al-Din Khader, è stato nel frattempo fermato in Giordania e starebbe collaborando con le autorità statunitensi.

La Corea del Sud indaga sul possibile uso di agenti AI negli attacchi alle banche

Il presidente sudcoreano Lee Jae Myung ha dichiarato che esistono segnali secondo i quali strumenti di intelligenza artificiale potrebbero essere stati utilizzati nei recenti attacchi informatici contro alcune delle principali banche del Paese.

Gli incidenti hanno interessato istituti come Shinhan Bank, KB Kookmin Bank, Hana Bank e Woori Bank. Le autorità non hanno ancora comunicato quali modelli o sistemi AI sarebbero stati coinvolti né quale ruolo avrebbero avuto negli attacchi.

La Financial Services Commission e il Financial Supervisory Service hanno avviato verifiche e condiviso indicatori tecnici con gli istituti finanziari. Hana Bank ha già confermato un episodio che ha esposto nome, numero identificativo e telefono di 89 clienti, senza coinvolgere dati finanziari.

Le indagini dovranno quindi stabilire se gli strumenti AI abbiano effettivamente partecipato alle intrusioni oppure se gli elementi individuati derivino da automazioni più tradizionali.

Google acquista 3.590 MW di energia per sostenere la crescita dei data center

Google ha sottoscritto con Constellation Energy un accordo per complessivi 3.590 megawatt di capacità elettrica, uno dei più grandi contratti di questo tipo nel mercato energetico statunitense.

Circa 890 MW arriveranno dall’espansione della produzione nucleare in impianti esistenti in Illinois, Pennsylvania e New Jersey. Il contratto relativo a questa quota avrà una durata di vent’anni. Altri 2.700 MW saranno forniti attraverso un accordo di quindici anni nel mercato PJM, che serve una vasta area degli Stati Uniti orientali.

Constellation prevede più di 4,3 miliardi di dollari di investimenti per aumentare la capacità delle centrali nucleari interessate.

L’accordo mostra ancora una volta quanto la disponibilità di energia sia diventata uno dei principali vincoli alla crescita dell’intelligenza artificiale. Google, Microsoft, Amazon e Meta stanno aumentando gli investimenti in nuove fonti di produzione elettrica per sostenere data center che richiedono quantità di energia sempre maggiori.

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