L’apertura di giornata è dominata dall’hardware per l’intelligenza artificiale e dalla robotica avanzata. Nvidia svela una nuova piattaforma pensata per ridurre drasticamente i costi di addestramento e inferenza, mentre Qualcomm, Samsung, Amazon e Google mostrano come l’AI stia entrando in modo strutturale in PC, elettrodomestici, assistenti vocali e sistemi industriali. Sullo sfondo, il CES 2026 diventa il punto di convergenza per annunci che ridisegnano il mercato consumer e quello enterprise.
Nvidia e la piattaforma Vera Rubin
Nvidia ha presentato la piattaforma Vera Rubin, composta da sei nuovi chip progettati come un unico sistema di supercalcolo per l’AI. L’azienda parla di una riduzione significativa dei costi rispetto alla generazione Blackwell, sia per l’addestramento sia per l’inferenza. L’architettura punta su una co-progettazione estrema tra calcolo, networking e software, con soluzioni inedite anche a livello fisico, come tray di calcolo privi di cavi, ventole e tubazioni. Nvidia descrive Rubin come la prima piattaforma nella quale ogni singolo chip nasce esclusivamente per carichi di lavoro AI.

Nvidia, Mercedes-Benz e l’automotive autonomo
Accanto all’hardware, Nvidia ha annunciato la famiglia di modelli e strumenti Alpamayo, dedicata alla guida autonoma. Il progetto include una collaborazione con Mercedes-Benz per un’iniziativa full-stack che integra modelli AI, simulazione, sensoristica e software di bordo. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo di veicoli autonomi pronti per la produzione industriale.
Qualcomm tra PC AI e robotica umanoide
Qualcomm ha svelato i nuovi chip Snapdragon X2 Plus per PC, disponibili in versioni a 6 e 10 core e prodotti sul nodo N3P di TSMC con architettura Oryon. L’azienda rivendica un miglioramento netto delle prestazioni CPU e dell’efficienza energetica, con una forte spinta sull’AI on-device grazie a una NPU da 80 TOPS.
In parallelo, Qualcomm ha presentato Dragonwing IQ10, una piattaforma completa per la robotica che unisce hardware, software e modelli AI, pensata sia per applicazioni industriali sia per robot umanoidi destinati al mercato consumer.
Boston Dynamics, Atlas e l’accordo con Google DeepMind
Boston Dynamics ha mostrato una nuova versione del robot umanoide Atlas, progettata per operare negli stabilimenti Hyundai a partire dal 2028, incluso un impianto in Georgia. Il robot sarà potenziato da una partnership con Google DeepMind, che porterà i modelli Gemini Robotics all’interno dei sistemi Atlas, con un miglioramento delle capacità di manipolazione degli oggetti e di interazione con l’ambiente.
Samsung accelera sull’AI mobile e domestica
Il co-CEO TM Roh ha dichiarato che Samsung ha già distribuito funzionalità Gemini AI su circa 400 milioni di dispositivi mobili, con l’obiettivo di raggiungere quota 800 milioni nel 2026. L’annuncio ha avuto un impatto positivo anche sul titolo in Borsa.
In ambito CES, Samsung ha presentato nuove funzioni AI per i televisori, tra cui un controllo avanzato del suono capace di separare dialoghi, musica ed effetti, e nuove capacità per i frigoriferi Family Hub, con controllo vocale e visione artificiale per la gestione dell’inventario.

Amazon, Google e Intel tra assistenti e chip
Amazon ha avviato l’accesso anticipato ad Alexa+ anche via web, permettendo agli utenti di caricare documenti, email e immagini. Google ha annunciato l’arrivo su Google TV del supporto a Veo e Nano Banana, con funzioni di generazione video e modifica delle foto familiari.
Sul fronte dei semiconduttori, Intel ha mostrato i dettagli dei chip Panther Lake basati sul processo 18A a 2 nanometri, anticipando il debutto dei primi laptop Core Ultra Series 3 entro fine gennaio.
Spazio, cloud e infrastrutture
SpaceX offrirà connettività Starlink gratuita in Venezuela fino a febbraio 2026 tramite un piano roaming. Foxconn ha registrato un quarto trimestre da record, con una crescita trainata dalla domanda di AI, cloud e networking.
Sempre più centrale il tema infrastrutturale: Nvidia continua a incontrare difficoltà nel monetizzare Omniverse, mentre le tensioni geopolitiche restano alte, con nuove indagini su furti di segreti industriali e un aumento degli attacchi informatici cinesi contro infrastrutture critiche di Taiwan.
Intelligenza artificiale tra sanità, piattaforme e regolazione
Nel settore sanitario, strumenti AI vengono già utilizzati per analizzare centinaia di migliaia di esami clinici, con casi concreti di diagnosi precoce. OpenAI segnala che decine di milioni di americani usano quotidianamente ChatGPT per informazioni legate alla salute.
Nel frattempo, cresce il dibattito sul ruolo dell’AI come supporto alle capacità umane, non come sostituto, mentre prosegue il confronto tra governi, aziende e ricercatori su sicurezza, trasparenza e limiti dello sviluppo.
Altre notizie rilevanti
Tra le notizie di contorno emergono nuove IPO nel settore AI in Asia, investimenti per migliorare la visione artificiale nei robot, acquisizioni nel fintech africano e un aumento significativo degli attacchi informatici su infrastrutture strategiche. Il quadro conferma un ecosistema tech in rapida espansione, con innovazione accelerata e crescenti pressioni regolatorie.





































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