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Le notizie tech del 30 ottobre: Meta delude gli investitori, Google vola oltre i 100 miliardi, Microsoft rafforza il dominio cloud

Il 30 ottobre si apre con una giornata ricchissima di notizie dal mondo della tecnologia, segnata dai risultati trimestrali delle Big Tech e da nuove alleanze strategiche nel campo dell’intelligenza artificiale. Meta cresce ma spaventa i mercati con costi in aumento, Alphabet supera per la prima volta i 100 miliardi di dollari di ricavi in un solo trimestre e Microsoft consolida la sua leadership nel cloud. Intanto OpenAI prepara una IPO da 1 trilione di dollari, Nvidia entra nella storia con una valutazione record e Amazon inaugura un gigantesco data center per l’AI in Indiana. Sullo sfondo, tra nuove partnership, regolamentazioni e investimenti miliardari, si delinea sempre più chiaramente la direzione di un’economia globale trainata dall’intelligenza artificiale.

La stagione delle trimestrali prosegue con risultati che ridisegnano l’equilibrio tra le Big Tech. Meta cresce nei ricavi ma crolla negli utili, Google supera per la prima volta i 100 miliardi di dollari in un solo trimestre, mentre Microsoft continua la sua avanzata nel cloud e nell’intelligenza artificiale. Sullo sfondo, OpenAI prepara la sua quotazione record da 1 trilione di dollari e Nvidia entra ufficialmente nella storia, diventando la prima società da 5.000 miliardi di capitalizzazione.

Meta cresce ma delude: utile crolla e spese in aumento

Il terzo trimestre di Meta chiude con ricavi in crescita del 26% su base annua, a 51,2 miliardi di dollari, ma con un utile netto in picchiata dell’83%, sceso a 2,7 miliardi. Gli utenti attivi giornalieri sulle piattaforme del gruppo (Facebook, Instagram, WhatsApp) raggiungono i 3,54 miliardi, ma l’aumento dei costi – +32% contro un +26% dei ricavi – ha spaventato gli investitori, facendo crollare il titolo di oltre l’8% nel dopo mercato. L’azienda ha registrato una tassa straordinaria di 15,9 miliardi di dollari legata alla “Big Beautiful Bill” di Trump.
La divisione Reality Labs ha riportato 470 milioni di dollari di ricavi ma perdite operative di 4,4 miliardi, portando il totale a oltre 70 miliardi di dollari di perdite dal 2020. Mark Zuckerberg ha annunciato che Threads ha raggiunto i 150 milioni di utenti attivi giornalieri e che presto arriveranno annunci video nel feed.

Alphabet supera i 100 miliardi e cresce su tutti i fronti

Trimestre storico per Alphabet, che per la prima volta nella sua storia supera i 100 miliardi di dollari di ricavi trimestrali, raggiungendo 102,35 miliardi (+16% su base annua). Il cloud registra una crescita del 34% a 15,16 miliardi, mentre YouTube aumenta le entrate pubblicitarie del 15% a 10,26 miliardi. L’utile netto complessivo sale a 34,98 miliardi di dollari, in aumento del 33%.
Il CEO Sundar Pichai ha definito questo risultato “il primo trimestre a tre cifre nella storia di Google”, sottolineando come il successo di Gemini, con 650 milioni di utenti mensili, stia spingendo l’adozione di servizi AI in tutto l’ecosistema Google. L’azienda ha rivisto al rialzo il piano di spesa per il 2025, con capex tra 91 e 93 miliardi di dollari, rispetto agli 85 stimati a luglio.

Microsoft conferma la leadership nel cloud e nell’AI

Microsoft ha registrato un fatturato di 77,7 miliardi di dollari, in crescita del 18% rispetto all’anno scorso, e un utile netto di 27,7 miliardi, in aumento del 12%. Il comparto Azure e cloud services cresce del 40%, ben al di sopra delle attese.
La CFO Amy Hood ha confermato che gli investimenti infrastrutturali hanno toccato un record di 34,9 miliardi di dollari, di cui circa la metà destinati a GPU e CPU per i data center. L’investimento in OpenAI ha pesato per 3,1 miliardi sui conti, ma il gruppo resta in piena espansione: le divisioni Office e LinkedIn crescono del 17%, mentre il gaming cala del 2% e l’hardware Xbox segna un -29%. Gli analisti, tuttavia, restano ottimisti, definendo Microsoft “il motore industriale dell’intelligenza artificiale”.

OpenAI verso una quotazione da record

Secondo fonti di Reuters e Wall Street Journal, OpenAI sta preparando la sua IPO, prevista per il 2027, che potrebbe valutare la società fino a 1.000 miliardi di dollari. La mossa è resa possibile dopo il via libera del procuratore generale della California alla ristrutturazione interna. L’azienda avrebbe inoltre valutato un round di raccolta da 60 miliardi di dollari come passo preliminare alla quotazione. Sam Altman ha dichiarato che “una IPO è probabile, ma non imminente”.

Nvidia diventa la prima azienda da 5 trilioni di dollari

Con un +3% in Borsa, Nvidia ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di 5.000 miliardi di dollari, un traguardo senza precedenti. Il titolo ha guadagnato il 90% negli ultimi sei mesi, spinto dal boom dell’AI e dalla domanda dei chip Blackwell, che secondo Jensen Huang raggiungeranno 20 milioni di unità vendute, cinque volte la generazione precedente.
Durante la GTC di Washington, Huang ha dichiarato che “non siamo in una bolla AI” e ha ribadito la necessità di “gestire con finezza” la competizione con la Cina. Aziende come Foxconn, Palantir e Eli Lilly hanno annunciato nuove partnership con Nvidia per sfruttarne la potenza di calcolo nei propri settori.

Amazon inaugura il suo mega data center AI in Indiana

Con un investimento di 11 miliardi di dollari, Amazon ha inaugurato Project Rainier, un enorme centro di elaborazione AI costruito su 1.200 acri di terreno in Indiana. La struttura ospita oltre 500.000 chip Trainium 2, dedicati all’addestramento dei modelli di Anthropic, e rappresenta uno dei progetti infrastrutturali più ambiziosi mai realizzati dal gruppo di Seattle.

IBM lancia i nuovi modelli AI open source

IBM ha presentato i nuovi Granite 4.0 Nano, quattro modelli open source tra 350 milioni e 1,5 miliardi di parametri, progettati per funzionare su hardware consumer e browser web. L’obiettivo è rendere l’AI accessibile anche a chi non dispone di grandi risorse di calcolo, promuovendo un’adozione più ampia e decentralizzata dell’intelligenza artificiale.

Harvey e Synthesia attraggono capitali miliardari

La startup legale Harvey ha raccolto 150 milioni di dollari a una valutazione di 8 miliardi, in un round guidato da Andreessen Horowitz. Synthesia, specializzata nella creazione di video con avatar AI, ha chiuso un round da 200 milioni a una valutazione di 4 miliardi. Secondo Forbes, si tratta dei due più grandi finanziamenti nel settore AI nell’ultimo mese.

Regolazione, geopolitica e nuove mosse sul mercato globale

La Francia ha approvato un aumento della digital tax sui colossi statunitensi, dal 3% al 6%, mentre la FCC statunitense ha inasprito i divieti su apparecchiature cinesi di Huawei e ZTE.
La Cina accelera le IPO dei produttori di chip MetaX e Moore Threads, approvandole in soli tre mesi per fronteggiare la competizione tecnologica con gli Stati Uniti.

Lucid, Uber e Nvidia insieme per la guida autonoma

Lucid Motors e Nvidia hanno annunciato una collaborazione per creare una piattaforma completa di guida autonoma. La partnership parte dal SUV Gravity, lo stesso modello che Uber userà per il debutto dei suoi robotaxi nel 2026, con i primi test previsti nella Baia di San Francisco.

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