Le tech news del 6 ottobre 2026 si concentrano ancora sull’espansione dei sistemi di intelligenza artificiale e sulle regole che iniziano a definirne l’utilizzo. OpenAI prepara un watermark invisibile per i testi prodotti da ChatGPT e Codex nell’Unione europea, mentre Reflection presenta Beam, modello open weight da 501 miliardi di parametri che punta su efficienza, coding e attività agentiche. Negli Stati Uniti, la CFTC propone invece un nuovo quadro federale per il trading di criptovalute con leva e margine.
Sul fronte consumer, TikTok introduce Shopping Assistant e Buy Direct, due strumenti che portano ricerca dei prodotti e acquisti direttamente nel feed. OpenAI prepara anche una nuova forma di pubblicità visuale dentro ChatGPT. In ambito sanitario, lo Utah autorizza un progetto pilota nel quale un sistema AI di Nolla Health può prescrivere alcuni trattamenti contro l’acne, mentre Meta e Microsoft riducono l’utilizzo interno di Claude a favore delle rispettive tecnologie proprietarie.
Reflection presenta Beam, modello open weight da 501 miliardi di parametri
La startup statunitense Reflection AI ha presentato Beam, il suo primo modello open weight. Si tratta di un sistema Mixture-of-Experts con 501 miliardi di parametri complessivi, dei quali 23 miliardi risultano attivi per ciascun token. Il modello è stato progettato soprattutto per coding, ragionamento e attività agentiche.
Reflection dichiara di avere addestrato Beam su 23,8 trilioni di token e di avere dedicato una parte consistente dell’addestramento al reinforcement learning. Questa fase ha utilizzato 10.500 GPU Nvidia GB300 per quattro settimane e ha prodotto oltre 100 milioni di rollout.

Secondo i benchmark pubblicati dall’azienda, Beam raggiunge risultati vicini a GLM 5.2 in diversi test di ragionamento, ma richiede tra tre e quattro volte meno potenza di calcolo in inferenza. Reflection precisa che si tratta di stime basate sui parametri attivi e sui token generati, non di misurazioni complete dei costi reali di esecuzione.
I pesi verranno pubblicati entro ottobre con licenza Apache 2.0, insieme alla documentazione e agli strumenti necessari per eseguire, valutare e personalizzare il modello. Beam si trova ancora nella fase finale di red teaming e valutazione.
OpenAI metterà un watermark invisibile nei testi di ChatGPT e Codex nell’UE
OpenAI introdurrà nelle prossime settimane un watermark invisibile nei testi prodotti da ChatGPT e Codex nell’Unione europea. La misura serve ad adeguare i prodotti ai requisiti di trasparenza previsti dall’AI Act europeo.
La tecnologia si chiama textGrain e non inserisce caratteri nascosti, spazi particolari o simboli nel testo. Modifica invece in modo statistico le scelte lessicali del modello, così che un sistema dedicato possa successivamente cercare il segnale. Il watermark riguarderà gli utenti ChatGPT e Codex compatibili nell’UE su tutti i piani.
Per i clienti API, la funzione è già disponibile a livello globale su alcuni modelli, ma resta disattivata per impostazione predefinita.
OpenAI riconosce però limiti importanti. Nei propri test, con un tasso di falsi positivi fissato all’1%, il sistema ha riconosciuto circa l’80% dei testi da 200 token e circa il 95% di quelli da 400 token in determinati domini. La sostituzione del 25% delle parole con sinonimi ha ridotto la capacità di rilevamento dal 92% circa al 17%.
ChatGPT testerà annunci visuali durante la generazione delle immagini
OpenAI ha annunciato un nuovo formato pubblicitario per ChatGPT che utilizza immagini di prodotti e servizi sponsorizzati. Il test partirà negli Stati Uniti nel corso di ottobre con un primo gruppo di inserzionisti.
La prima sperimentazione interesserà le sessioni nelle quali gli utenti generano immagini. Gli annunci appariranno separati dall’immagine prodotta da ChatGPT e avranno un’etichetta che ne identifica chiaramente la natura pubblicitaria.
OpenAI afferma che la pubblicità non modifica le risposte di ChatGPT. L’azienda ha inoltre annunciato nuove integrazioni con piattaforme di misurazione e attribuzione, tra le quali AppsFlyer, Adjust, Branch, Singular, DoubleVerify e Integral Ad Science.
Secondo OpenAI, ChatGPT raggiunge ora 1,2 miliardi di persone alla settimana. La società considera la pubblicità una delle fonti di ricavo destinate a sostenere l’accesso al servizio per gli utenti che non pagano un abbonamento.
La CFTC prepara regole federali per il trading crypto con leva e margine
La Commodity Futures Trading Commission statunitense ha pubblicato una proposta per creare un quadro federale dedicato agli exchange che offrono ai clienti retail transazioni in criptovalute con leva, finanziamento o margine.
Il progetto prevede la creazione di una nuova categoria di piattaforme regolamentate, definite crypto asset markets. Gli operatori che aderiranno al regime dovranno rispettare requisiti federali relativi alla prevenzione delle manipolazioni, alla custodia, alla trasparenza e alle riserve.
La CFTC tenta così di utilizzare i poteri che già possiede attraverso il Commodity Exchange Act dopo il mancato via libera del Congresso a una normativa organica sul mercato crypto. Il trading spot tradizionale resta però fuori da una supervisione federale completa.
La proposta apre ora una fase di consultazione pubblica. I limiti massimi di leva non sono ancora stati stabiliti e dovrebbero essere valutati separatamente dall’autorità.
TikTok lancia un assistente AI per trovare e acquistare prodotti
TikTok ha presentato Shopping Assistant, un agente conversazionale dedicato agli acquisti. L’assistente può aiutare l’utente a trovare un prodotto, rispondere a domande su taglie, disponibilità, caratteristiche e spedizione e ricordare le preferenze espresse durante la conversazione.
A questa funzione si affianca Buy Direct, un sistema che permette di completare l’acquisto di alcuni prodotti direttamente dal feed Per Te senza aprire il sito del marchio.
TikTok sviluppa le nuove funzioni insieme a società come Shopify, Salesforce, Shoplazza e Stripe. L’obiettivo è estendere il commercio elettronico oltre TikTok Shop e trasformare il feed principale in un punto nel quale scoperta, ricerca e acquisto possano avvenire nella stessa applicazione.
Shopping Assistant mette TikTok in concorrenza anche con le piattaforme AI generaliste che hanno iniziato a integrare funzioni dedicate alla ricerca e alla selezione dei prodotti.
In Utah un’AI può prescrivere farmaci contro l’acne
Lo Utah ha autorizzato un progetto pilota di Nolla Health che permette a un sistema di intelligenza artificiale di emettere prescrizioni iniziali per alcuni trattamenti contro l’acne. Secondo l’autorità statale, si tratta di un progetto circoscritto agli adulti con forme lievi o moderate.
L’app Nolla Derm analizza fotografie del volto e alcune informazioni fornite dal paziente. Se il caso rientra nei parametri previsti, l’AI può prescrivere uno degli otto trattamenti topici ammessi dal programma. Restano esclusi medicinali orali e isotretinoina.
La sperimentazione mantiene una supervisione medica. Nella fase iniziale i medici controlleranno le prescrizioni generate dal sistema; con l’avanzamento del progetto il controllo passerà a verifiche successive e a campione. I pazienti possono inoltre contattare un medico autorizzato.
Nolla Health definisce il progetto il primo caso negli Stati Uniti nel quale un’autorità statale permette a un sistema AI di rilasciare una prima prescrizione, anziché limitarsi al rinnovo di una terapia già autorizzata.
Meta dimezza gli utenti interni di Claude Code, Microsoft riduce la spesa
Meta e Microsoft stanno riducendo l’utilizzo interno dei modelli Claude di Anthropic e spostano una parte dei dipendenti verso strumenti proprietari. Secondo The Information, Microsoft aveva previsto per il 2026 almeno un miliardo di dollari di spesa interna per le tecnologie Anthropic, ma ha successivamente ridotto la stima di oltre un terzo.
Microsoft ha reso i modelli OpenAI la scelta predefinita per alcune attività interne di coding e spinge i propri ingegneri verso GitHub Copilot. La riduzione non riguarda però l’impiego di Claude nei prodotti destinati ai clienti, dove la spesa sarebbe rimasta elevata.
In Meta, gli utenti interni di Claude Code sono scesi da circa 60 mila a 30 mila. Il gruppo utilizza sempre di più MetaCode e Muse Code, strumenti basati sui propri modelli. Una parte della riduzione deriva anche dai tagli al personale effettuati nel corso dell’anno.
Il Pentagono afferma di avere interrotto l’utilizzo di Claude
Il Dipartimento della Difesa statunitense ha comunicato di avere cessato l’utilizzo dei prodotti Anthropic, dopo mesi di tensioni tra il Pentagono e la società guidata da Dario Amodei.
Secondo quanto riferito da un funzionario del Dipartimento alla BBC, Claude risultava ancora presente in alcuni sistemi fino alla settimana precedente. La dismissione completa arriva dopo che Anthropic era stata classificata come rischio per la supply chain nazionale e dopo l’ordine che imponeva la progressiva rimozione dei suoi strumenti.
Il contrasto riguarda soprattutto le condizioni poste da Anthropic all’uso dei propri modelli. La società aveva rifiutato di eliminare alcune protezioni relative alla sorveglianza di massa e alle armi autonome.
Anthropic ha contestato legalmente la classificazione decisa dal governo. Nel prospetto preparato per la possibile IPO, l’azienda riconosce che i rapporti con le istituzioni statunitensi possono rappresentare un rischio per ricavi, reputazione e relazioni commerciali.
Anthropic investe 100 milioni di dollari per formare 10 mila ingegneri AI
Anthropic ha annunciato la Claude Frontier Academy, programma da 100 milioni di dollari destinato a formare 10 mila Frontier Deployed Engineers entro la fine del 2027.
Il programma parte con professionisti provenienti da società e organizzazioni come Accenture, Bain, Capgemini, Deloitte, McKinsey, Morgan Stanley, Novo Nordisk e Commonwealth Bank of Australia.
Il ruolo del Frontier Deployed Engineer combina competenze tecniche e conoscenza dei processi aziendali. L’obiettivo è portare i sistemi AI dalle sperimentazioni ai flussi di lavoro reali, con integrazioni nei dati, nei software e nelle procedure di sicurezza delle aziende.
Change.org investe 100 milioni di dollari per ricostruire la piattaforma attorno all’AI
Change.org investirà circa 100 milioni di dollari di risorse proprie per ridisegnare la piattaforma delle petizioni e introdurre nuovi strumenti basati sull’intelligenza artificiale. La prima novità è un copilota in versione beta destinato agli autori delle petizioni. Il sistema può aiutare nella stesura del testo, nella ricerca di possibili sostenitori e nell’individuazione dei soggetti ai quali rivolgere la richiesta. Change.org non intende però permettere agli agenti AI di firmare automaticamente le petizioni. Il CEO Ben Rattray ha inoltre dichiarato che i contenuti prodotti interamente dall’AI tendono a ottenere risultati inferiori rispetto a quelli creati direttamente dalle persone.


























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