OPPO ha illustrato più nel dettaglio il sistema fotografico della nuova Find X10 Series, in vista del debutto globale fissato per il 21 ottobre 2026 a Maiorca. La gamma comprende OPPO Find X10 e Find X10 Pro Max, con sensori fino a 200 megapixel, tecnologie di fotografia computazionale LUMO e una collaborazione con Hasselblad. L’obiettivo dichiarato dal produttore è limitare gli interventi artificiali su colori, dettagli e rapporti tra luci e ombre.
Due fotocamere da 200 MP per Find X10, tre per Pro Max
La differenza principale tra i due modelli riguarda il comparto fotografico. Find X10 integra due sensori da 200 MP, destinati alla fotocamera principale e al teleobiettivo. Find X10 Pro Max ne impiega tre: principale, ultra-grandangolare e teleobiettivo. La configurazione a triplo sensore ad alta risoluzione permette di disporre di una maggiore quantità di informazioni ottiche su più lunghezze focali.
Si tratta di un’evoluzione rispetto alla precedente generazione Find X9 e si inserisce nella progressiva diffusione degli smartphone con fotocamere da 200 megapixel. La risoluzione, da sola, non determina la qualità delle fotografie: entrano in gioco anche l’ottica, l’esposizione e il processo di elaborazione.

LUMO Hyper Pixel Engine e gli scatti automatici da 26 MP
Il nuovo LUMO True Image Engine comprende tre componenti. Il primo, LUMO Hyper Pixel Engine, si concentra sulla conservazione dei dettagli e sul controllo di rumore e nitidezza. Secondo OPPO, il sistema permette di scattare foto a 26 MP in modalità automatica su tutte le lunghezze focali supportate, dall’ultra-grandangolo allo zoom 9,9×, quando l’illuminazione è adeguata.
In condizioni di luce scarsa, invece, lo smartphone passa automaticamente a 12 MP tramite pixel binning, per contenere il rumore. La modalità Hasselblad Hi-Res consente foto da 50 MP a cinque lunghezze focali; sulle fotocamere dotate di sensori da 200 MP è possibile ottenere anche immagini a piena risoluzione tramite fusione di più fotogrammi. L’elaborazione interviene inoltre sulle texture, in particolare nei ritratti, per ridurre l’effetto di pelle eccessivamente levigata e i contorni troppo marcati.

Colori e bilanciamento del bianco: cosa fa LUMO True Color Engine
Il secondo elemento è LUMO True Color Engine, che utilizza le informazioni rilevate dalla fotocamera True Color con rilevamento multispettrale a 24 canali. OPPO cita anche le tecnologie DAG e DCG-HDR e una gamma dinamica fino a 15 EV. L’obiettivo è migliorare la misura dei colori in situazioni complesse, per esempio con luci calde e fredde nella stessa scena oppure durante un tramonto in controluce.
Le informazioni cromatiche alimentano il processo di calibrazione e il bilanciamento del bianco. Il produttore dichiara di aver privilegiato una resa naturale di incarnati, cielo e vegetazione, anziché un aumento sistematico della saturazione. Questi risultati dovranno comunque essere valutati in una prova fotografica indipendente.
Hasselblad e la gestione più uniforme di luci e ombre
Il terzo componente, LUMO Natural Tone Engine, gestisce i rapporti tra luci, mezzitoni e ombre. La tecnologia riprende la curva tonale globale della Hasselblad Master Mode, introdotta nella serie Find X7, come riferimento anche per la modalità automatica. OPPO vuole evitare che l’elaborazione HDR schiarisca troppo i volti o riduca eccessivamente il contrasto di una scena.
La collaborazione fotografica con il marchio svedese rientra in un percorso già descritto dopo il rinnovo dell’accordo tra OPPO e Hasselblad. Il funzionamento effettivo dei nuovi algoritmi, soprattutto in controluce e nei ritratti, richiederà un confronto tra gli scatti realizzati con le diverse modalità.
Presentazione globale il 21 ottobre
OPPO Find X10 e Find X10 Pro Max saranno presentati a livello globale il 21 ottobre a Maiorca. Il produttore ha già indicato l’adozione di ColorOS 17, di cui abbiamo approfondito interfaccia e funzioni di intelligenza artificiale. I dettagli definitivi su prezzi e disponibilità nei singoli mercati saranno comunicati in occasione dell’evento.
Ulteriori dettagli sono disponibili nel comunicato ufficiale OPPO e nella pagina italiana dedicata al lancio.




























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