Nel mondo dello sport e nella vita di tutti i giorni, alcuni istanti sono troppo intensi per essere vissuti in solitudine. Sono momenti che nascono per essere condivisi, raccontati e custoditi, non per la loro perfezione formale, ma per ciò che rappresentano: memoria, connessione ed espressione di sé.
È proprio da questa verità semplice e universale che nasce il Victory Selfie, l’iniziativa di Samsung pensata per trasformare uno dei gesti più spontanei della nostra epoca, il selfie, in parte integrante di uno dei riti più iconici dello sport mondiale.
Con l’arrivo dei Giochi di Milano Cortina 2026, questo progetto entra in una nuova fase, e portan sul podio invernale una modalità di racconto autentica e profondamente umana.
Il Victory Selfie: quando il podio diventa un racconto personale
Sul podio olimpico, dopo anni di allenamenti, sacrifici e competizioni, gli atleti si ritrovano fianco a fianco in uno spazio sospeso nel tempo. È un momento privo di filtri, carico di emozione, in cui la vittoria non è solo un risultato sportivo, ma una storia personale che merita di essere ricordata.
Il Victory Selfie nasce proprio per rispondere a questo istinto naturale: consentire agli atleti di immortalare la propria gioia nel modo più diretto possibile, senza mediazioni e senza costruzioni artificiali.
Inserito nella programmazione ufficiale delle cerimonie di premiazione, questo gesto è stato modellato dagli stessi atleti fino a diventare una parte riconoscibile e simbolica dell’esperienza sul podio.
L’obiettivo non è creare un’immagine perfetta, ma raccontare la realtà del momento: lo sguardo emozionato, l’abbraccio spontaneo, la consapevolezza di aver raggiunto qualcosa di unico.
Da Parigi 2024 a Milano Cortina 2026: l’evoluzione del Victory Selfie
Il progetto ha trovato la sua prima consacrazione ai Giochi di Giochi Olimpici di Parigi 2024, dove il podio si è trasformato in un luogo ancora più vicino agli atleti e al pubblico.
Durante l’evento, quasi 300 Victory Selfie sono stati realizzati con lo smartphone dedicato agli atleti, e hanno dato vita a una raccolta di immagini capaci di raccontare personalità, culture e modi diversi di vivere la vittoria.
Ogni scatto ha mostrato un lato nuovo del podio: non solo quello ufficiale e solenne, ma anche quello intimo, leggero ed estremamente umano.
A Milano Cortina 2026 il Victory Selfie compie però un passo ulteriore. Non solo fa il suo debutto ai Giochi Olimpici Invernali, ma amplia il suo significato, superando i tradizionali momenti individuali o di coppia. Per la prima volta, anche le squadre complete potranno festeggiare insieme direttamente sul podio, riproducendo lo spirito con cui si sono allenate, hanno gareggiato e hanno conquistato la medaglia.
Questa evoluzione trasforma il selfie in un vero simbolo di vittoria condivisa, capace di rappresentare il lavoro collettivo che sta dietro ogni successo sportivo.
Tecnologia e cultura: il podio come nuovo spazio di espressione
Con l’introduzione del nuovo Galaxy Z Flip7 Olympic Edition, il Victory Selfie diventa uno strumento ancora più immediato e naturale per raccontare l’esperienza olimpica. Non si tratta solo di un’innovazione tecnologica, ma di un cambio di prospettiva: il podio non è più soltanto il luogo della celebrazione ufficiale, ma anche un palcoscenico culturale.
Dagli spettatori presenti alla cerimonia, fino ai familiari, ai fan e ai follower che ricevono quelle immagini in tempo reale, ogni Victory Selfie costruisce un ponte tra l’evento sportivo e la vita delle persone.
La vittoria non resta confinata a pochi minuti sul palco, ma continua a vivere nei ricordi, nelle condivisioni e nei racconti digitali. In questo modo, Samsung contribuisce a rendere il momento della premiazione più vicino, più personale e più rappresentativo degli atleti stessi, e rafforza il legame tra sport, espressione individuale e celebrazione collettiva.
A Milano Cortina 2026, il podio non sarà soltanto il punto di arrivo di una gara, ma l’inizio di una storia che continua ben oltre i Giochi.
Leggi anche: Samsung annuncia i 10 team Global Ambassador di Solve for Tomorrow a Milano durante Milano Cortina 2026
Leggi anche: Olimpiadi in streaming, e l’esperienza si fa migliore e profonda: ecco come e perchè




























Lascia un commento