Workday, Inc., società statunitense quotata al Nasdaq e attiva nelle soluzioni cloud per la gestione del capitale umano e finanziario, ha pubblicato i risultati del secondo trimestre dell’anno fiscale 2026, segnando una crescita a doppia cifra e presentando nuove acquisizioni strategiche nel campo dell’intelligenza artificiale.
Risultati finanziari in crescita
Nel secondo trimestre, Workday ha registrato ricavi totali per 2,348 miliardi di dollari, con un incremento del 12,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, i ricavi da abbonamenti hanno raggiunto 2,169 miliardi di dollari, con una crescita del 14% anno su anno. Secondo l’azienda, la performance è stata trainata dalla domanda costante di soluzioni cloud in grado di supportare le imprese nella gestione delle risorse umane e delle operazioni finanziarie, unite a un crescente interesse per le applicazioni basate sull’intelligenza artificiale.
Acquisizioni strategiche nell’IA
Parallelamente ai risultati finanziari, Workday ha annunciato nuove mosse nel settore tecnologico. L’azienda ha comunicato l’intenzione di acquisire Paradox, una piattaforma che sfrutta l’IA conversazionale per migliorare la candidate experience e semplificare i processi di selezione del personale. Inoltre, ha finalizzato l’acquisizione di Flowise, soluzione low-code che consente di creare agenti IA personalizzati. Queste operazioni rafforzano il posizionamento di Workday come player di riferimento nell’adozione di strumenti di intelligenza artificiale applicati al mondo HR e finanziario.
Espansione della base clienti
Workday continua a espandere la propria presenza a livello globale. Tra i nuovi clienti figurano Banamex, Carrefour, Masan Group, Memorial Health e Red Coats, mentre partnership consolidate sono state ulteriormente ampliate con realtà come Google, Nationwide Insurance, Qantas Airways, Randstad, Tokyo Electron e l’Università della Virginia. Nel complesso, la community di clienti Workday conta oggi oltre 75 milioni di utenti sotto contratto e include più del 65% delle aziende Fortune 500, a testimonianza di un’adozione capillare nelle principali organizzazioni mondiali.
Innovazioni nell’intelligenza artificiale
Il trimestre è stato segnato anche dalla presentazione di nuove soluzioni legate all’IA. Workday ha introdotto un set di strumenti per sviluppatori e lanciato il Workday Agent Partner Network, un ecosistema globale di partner specializzati nello sviluppo di agenti di intelligenza artificiale collegati al Workday Agent System of Record. Secondo l’azienda, questi strumenti rappresentano un passo importante per creare un ambiente più integrato e innovativo, capace di rispondere alle esigenze delle imprese in termini di automazione e produttività.
Le dichiarazioni del management
Carl Eschenbach, CEO di Workday, ha sottolineato come i risultati positivi siano il frutto della combinazione tra innovazione tecnologica e strategia di crescita globale: «Workday ha chiuso un altro trimestre solido, trainato dall’innovazione della nostra piattaforma e dell’intelligenza artificiale, dallo slancio internazionale e da un ecosistema che continua a crescere insieme a noi». Zane Rowe, CFO della società, ha aggiunto che l’andamento del primo semestre e le nuove acquisizioni consentono di alzare la guidance per l’anno fiscale 2026, con ricavi da abbonamenti attesi a 8,815 miliardi di dollari, in aumento del 14%, e un margine operativo non-GAAP previsto intorno al 29%.




























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