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Notizie tech 26 agosto: Apple M6, OpenAI sfida Nvidia con Jalapeño


Apple presenta il primo chip M6 a 2 nanometri e rinnova Mac mini e Mac Studio con una forte attenzione all’AI locale. OpenAI pubblica i primi benchmark del proprio acceleratore Jalapeño, WhatsApp rafforza la verifica in due passaggi e Waymo prepara il debutto dei robotaxi in Germania.

Le principali notizie tecnologiche di oggi, 26 agosto 2026, mettono al centro i chip proprietari e l’intelligenza artificiale eseguita sempre più vicino agli utenti. Apple introduce il primo processore M6 a 2 nanometri, mentre OpenAI mostra i primi risultati concreti di Jalapeño, l’ASIC sviluppato con Broadcom per ridurre costi energetici e latenza dell’inferenza.

La giornata segna anche una fase importante per Apple sul piano societario: Tim Cook si prepara al passaggio formale della carica di CEO a John Ternus il primo settembre. Nel frattempo Waymo sceglie Monaco di Baviera come primo mercato dell’Unione europea e Anthropic unifica la memoria tra Claude e Cowork.

Apple presenta M6, il suo primo chip a 2 nanometri

Apple ha presentato M6, primo processore della famiglia Apple Silicon realizzato attraverso un processo produttivo a 2 nanometri. Il chip debutta sul nuovo Mac mini e dispone di una CPU a 12 core, una GPU a 12 core con Neural Accelerator integrato in ogni core, un doppio Neural Engine a 16 core e una banda di memoria unificata fino a 170 GB/s.

Apple attribuisce a M6 quella che definisce la più alta prestazione single-thread del settore e dichiara, rispetto al Mac mini con M4, prestazioni AI fino a quattro volte superiori, grafica fino a due volte più veloce e CPU fino al 40% più rapida. Sono dati prodotti dalla stessa Apple e dipendono dai carichi utilizzati nei test.

Il nuovo Mac mini con M6 parte negli Stati Uniti da 899 dollari, mentre la versione M5 Pro parte da 1.699 dollari. I preordini sono aperti dal 25 agosto e le consegne inizieranno il 22 settembre. Entrambi i modelli ricevono Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Ethernet 2,5 Gb, con opzione 10 Gb.

Una delle novità più interessanti riguarda l’uso di Mac mini come piccolo nodo per l’AI locale. Apple cita espressamente la possibilità di collegare più sistemi attraverso Thunderbolt 5 per eseguire modelli di grandi dimensioni senza ricorrere necessariamente al cloud.

Mac Studio arriva a 512 GB di memoria unificata

Apple aggiorna anche Mac Studio con M5 Max e M5 Ultra. La configurazione più potente può arrivare a 36 core CPU, 80 core GPU e 512 GB di memoria unificata, con una banda che raggiunge 1,2 TB al secondo.

M5 Ultra adotta per la prima volta nella famiglia M una struttura quad-die, ottenuta attraverso una nuova generazione della tecnologia UltraFusion. Apple dichiara prestazioni AI massime fino a 4,3 volte superiori rispetto a M3 Ultra e 9,8 volte quelle di M1 Ultra.

La quantità di memoria disponibile rende il sistema particolarmente interessante per l’esecuzione locale di modelli AI molto grandi, uno scenario finora tipico di workstation specializzate e server. Apple sottolinea proprio la possibilità di eseguire LLM di classe frontier direttamente sulla macchina.

Negli Stati Uniti Mac Studio con M5 Max parte da 2.499 dollari, mentre la versione M5 Ultra parte da 5.499 dollari. La variante con 512 GB di memoria arriverà verso la fine di ottobre.

Jalapeño: OpenAI pubblica i primi benchmark del suo chip AI

OpenAI ha pubblicato i primi risultati misurati di Jalapeño, il proprio acceleratore per l’inferenza sviluppato insieme a Broadcom.

Nei test effettuati con GPT-OSS 120B, DeepSeek R1 e Kimi K2.5, OpenAI afferma che Jalapeño ha completato tra 1,5 e 1,9 volte più lavoro AI per watt rispetto ai sistemi utilizzati come confronto, con una latenza end-to-end tra 1,7 e 3,6 volte inferiore. Nei carichi più interattivi il vantaggio dichiarato sale tra 2,1 e 4,1 volte.

Con GPT-OSS 120B, per esempio, OpenAI misura circa 85.448 token misti per kilowatt contro 44.960 del sistema concorrente, con una latenza di 1,03 secondi contro 1,80. Su DeepSeek R1 il vantaggio dichiarato nella latenza sale a circa 3,6 volte.

Jalapeño ha un TDP nominale di 700 watt, anche se OpenAI afferma che nei test il consumo sostenuto non ha superato 550 watt. La società ha progettato il chip per limitare gli spostamenti di dati tra memoria, unità di calcolo e rete, uno dei principali colli di bottiglia durante l’inferenza degli LLM.

OpenAI prevede di inserire Jalapeño nella propria infrastruttura entro la fine del 2026. La seconda generazione è già in fase avanzata di sviluppo, mentre la terza ha già superato la fase iniziale di progettazione. La società continuerà comunque a utilizzare acceleratori Nvidia e hardware di altri fornitori.

WhatsApp sostituisce il PIN con password più robuste

WhatsApp rafforza la protezione degli account e modifica la verifica in due passaggi.

Finora il sistema richiedeva un PIN numerico di sei cifre. Gli utenti possono ora sostituirlo con una password più lunga composta da lettere, numeri e caratteri speciali, elemento che rende più difficile indovinare il codice attraverso attacchi automatizzati o informazioni personali.

WhatsApp aggiunge inoltre la possibilità di registrare più passkey sullo stesso account. La funzione può risultare utile per chi utilizza dispositivi appartenenti a ecosistemi differenti, per esempio uno smartphone Android e un iPad.

L’obiettivo resta soprattutto contrastare i furti di account nei quali un aggressore riesce a ottenere il codice temporaneo inviato via SMS. La verifica aggiuntiva impedisce l’accesso finché l’attaccante non conosce anche la seconda credenziale.

Tim Cook lascia la guida operativa di Apple il primo settembre

Tim Cook si prepara a completare il passaggio della guida di Apple a John Ternus, attuale responsabile dell’hardware della società.

La successione era stata annunciata ad aprile, con Cook destinato alla carica di executive chairman. Secondo The Information, Apple ha già organizzato una cerimonia privata di commiato e il passaggio formale della carica di CEO è previsto per martedì primo settembre.

Ternus lavora in Apple dal 2001 e negli ultimi anni ha assunto una parte crescente della responsabilità sulla linea hardware. La sua nomina arriva in una fase nella quale Apple deve gestire contemporaneamente la transizione verso nuovi form factor, come l’iPhone pieghevole, l’espansione dell’AI nei propri prodotti e una competizione crescente sui chip proprietari.

Cook resterà quindi all’interno della struttura societaria, ma il controllo operativo passerà a Ternus dopo quasi quindici anni di gestione.

Waymo prepara i robotaxi a Monaco di Baviera

Waymo ha scelto Monaco di Baviera per il proprio ingresso nel mercato tedesco e, più in generale, per la prima espansione commerciale nell’Unione europea.

Nelle prossime settimane i veicoli inizieranno a circolare per la città con conducenti specializzati a bordo. La prima fase servirà per creare mappe ad alta definizione e validare il comportamento del Waymo Driver nel traffico locale.

La società punta ad aprire il servizio commerciale completamente autonomo verso la fine del 2027. Waymo dichiara di aver già completato oltre 20 milioni di corse autonome e di gestire centinaia di migliaia di viaggi commerciali ogni settimana nei mercati nei quali è già attiva.

Monaco rappresenta un test particolarmente importante anche dal punto di vista industriale. La città ospita BMW e una vasta filiera automotive, mentre la Germania dispone già di una cornice legislativa nazionale per l’utilizzo dei veicoli a guida autonoma.

Google lancia Gemini Enterprise per gli studi legali

Google Cloud ha presentato Gemini Enterprise for Legal, versione della propria piattaforma AI progettata per studi legali e dipartimenti aziendali.

Il sistema include competenze specifiche per revisione dei contratti, ricerca giuridica, monitoraggio normativo, gestione delle richieste di accesso ai dati e analisi della documentazione. Le regole interne dello studio possono diventare istruzioni permanenti per gli agenti.

Google ha inoltre previsto connessioni con servizi e piattaforme esterne attraverso MCP, con partner come Thomson Reuters, Harvey e altri fornitori specializzati. Gli agenti mantengono i permessi già presenti nei repository aziendali e producono risultati con citazioni tracciabili.

Gemini Enterprise for Legal è disponibile inizialmente in preview. Google prepara soluzioni verticali analoghe per servizi finanziari, sanità, life sciences e altri settori professionali.

OpenAI blocca account russi usati per un’operazione di influenza

OpenAI ha dichiarato di aver individuato e bloccato un gruppo di account ChatGPT provenienti dalla Russia e utilizzati nell’ambito di una campagna di influenza nascosta.

Gli operatori promuovevano una presunta organizzazione israeliana chiamata International Burke Institute. Il sito si presentava come una comunità di esperti e pubblicava contenuti che attribuivano un giudizio favorevole alla Russia attraverso un particolare “indice di sovranità”.

L’indagine di OpenAI ha rilevato che molti articoli pubblicati sul sito non provenivano direttamente dai suoi modelli: diversi testi risultavano copiati da lavori accademici reali, talvolta con attribuzioni false. ChatGPT serviva soprattutto per produrre commenti, post social e materiale promozionale.

Secondo OpenAI, gli operatori avevano utilizzato VPN e altri strumenti per nascondere la propria origine. La società definisce la campagna un caso mai documentato prima per il livello di costruzione dell’identità falsa associata all’organizzazione.

Claude unifica la memoria tra chat e Cowork

Anthropic ha unificato il sistema di memoria di Claude e Claude Cowork.

Le informazioni che Claude conserva durante le normali conversazioni possono ora essere richiamate anche all’interno dell’ambiente Cowork, e viceversa. L’utente può visualizzare, modificare o cancellare ogni elemento dalla sezione Topics delle impostazioni.

Anthropic esclude per impostazione predefinita dalla memoria argomenti sensibili come salute e convinzioni personali. L’utente può decidere di includerli attraverso un’opzione specifica.

La memoria è attiva per impostazione predefinita sui piani Free, Pro e Max, mentre resta disattivata di default per Team ed Enterprise.

L’integrazione rafforza la continuità tra chatbot e agente operativo: un’attività avviata nella normale conversazione può mantenere il contesto quando passa a Cowork senza richiedere ogni volta la ricostruzione delle preferenze e delle informazioni precedenti.

In Australia le canzoni quasi interamente AI spariscono dalle classifiche

L’Australian Recording Industry Association ha modificato le regole delle classifiche ARIA per escludere i brani creati interamente o in larga parte attraverso l’intelligenza artificiale generativa.

Un brano resta ammesso soltanto se risulta sostanzialmente prodotto da esseri umani e non presenta elementi sospetti relativi alla manipolazione di stream o classifiche. L’uso dell’AI come strumento di supporto resta invece consentito.

Le nuove regole entreranno in vigore con la classifica del 31 agosto, pubblicata il 28 agosto. ARIA potrà rimuovere un brano anche retroattivamente e revocare eventuali riconoscimenti assegnati.

La decisione arriva dopo il caso di un brano con voce e batteria generate dall’AI che a luglio era diventato il pezzo più trasmesso dalle radio australiane e aveva raggiunto il quarto posto in due classifiche ARIA.

Nvidia raddoppia le prestazioni dell’AI edge con Jetson Orin Nano 2

Nvidia ha presentato Jetson Orin Nano 2, nuova generazione del piccolo computer destinato a robot, droni e sistemi di computer vision.

Il modulo offre 78 TOPS di capacità AI, 8 GB di memoria e una CPU Arm a otto core. Nvidia dichiara prestazioni di inferenza doppie rispetto a Jetson Orin Nano Super, con lo stesso formato fisico.

A parità di prestazioni, la modalità a 15 watt riduce inoltre il consumo energetico dichiarato del 40%. Il dispositivo può eseguire localmente modelli come Nemotron, Cosmos, Gemma 4 e Qwen 3.

Cognex, Doosan Bobcat e Matic figurano tra i primi partner, mentre Wing, società controllata da Alphabet, valuterà il nuovo modulo per la propria flotta di droni destinati alle consegne. Il kit dovrebbe arrivare nella prima metà del 2027.

Unitree perde 30 miliardi di valore in pochi giorni

Dopo il debutto spettacolare in Borsa del 19 agosto, Unitree ha perso circa il 45% del proprio valore, con una capitalizzazione scesa da un massimo vicino a 66 miliardi di dollari a circa 36 miliardi.

Il titolo aveva guadagnato oltre il 460% nella prima giornata sullo STAR Market di Shanghai. La successiva correzione ha riaperto il dibattito sulla possibilità che l’interesse per la robotica umanoide cinese abbia prodotto valutazioni molto superiori alla capacità attuale delle aziende di trasformare i prototipi in attività redditizie.

Unitree resta uno dei produttori di robot umanoidi più conosciuti al mondo, ma nel primo trimestre del 2026 il suo utile rettificato è diminuito del 53%. La forte volatilità delle azioni mostra la distanza che può ancora esistere tra aspettative sulla cosiddetta physical AI e dimensione commerciale effettiva del mercato.

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