Le tech news del 19 ottobre 2026 si aprono con il ritiro di Microsoft dal progetto Nscale nell’Essex e con le difficoltà dei preordini di iPhone Duo descritte da Bloomberg. Sullo sfondo resta il rapporto fra le ambizioni dell’intelligenza artificiale e le risorse necessarie per sostenerle: energia, capitali e lavoro umano.
La selezione parte dalla newsletter Techmeme arrivata alle 02:06 italiane, riferita alle notizie del 18 ottobre. Comprende anche il nuovo fondo di Anthropic, uno studio interno sull’occupazione e i risultati di Google sul processore quantistico Willow. Per il quadro dei giorni precedenti è disponibile la rassegna del 16 ottobre su Meta, Anthropic e spyware.
Microsoft lascia il progetto Nscale nell’Essex
Microsoft ha interrotto l’accordo per il data center di Loughton, nell’Essex, secondo quanto riportano Telegraph e Reuters. Il sito ha subito ritardi e, secondo la ricostruzione, potrebbe ricevere energia dalla rete soltanto negli anni Trenta. Microsoft non ha commentato con Reuters le ragioni della decisione.
Nscale sostiene che i rapporti con Microsoft restano solidi e che gli altri contratti non subiscono conseguenze. L’azienda conferma l’impegno sul progetto e valuta fonti energetiche alternative. La vicenda mostra quanto gli allacciamenti elettrici possano condizionare i programmi per nuove infrastrutture AI.
Apple, preordini di iPhone Duo e indiscrezioni sui Mac
La newsletter Power On di Mark Gurman su Bloomberg descrive problemi nella disponibilità iniziale di iPhone Duo e considera prematura l’apertura dei preordini rispetto alle scorte. Si tratta della valutazione del giornalista, non di un’ammissione di Apple. Le difficoltà potrebbero favorire, secondo la sua analisi, le vendite di iPhone 18 Pro.

Apple ha confermato ufficialmente l’avvio dei preordini il 16 ottobre alle 14:00. Gurman segnala inoltre una riorganizzazione dei negozi prevista per il 6 novembre, che potrebbe precedere l’arrivo di nuovi Mac. La data resta un’indiscrezione e non equivale a un calendario di lancio annunciato dall’azienda.
Anthropic destina azioni a un fondo di pubblica utilità
Anthropic annuncia un Public Benefit Fund al quale intende assegnare il 5% delle proprie azioni, con approvazione degli azionisti. Il consiglio potrà aggiungere un ulteriore 2% per ogni incremento del 50% del valore aziendale rispetto a una base definita. Il meccanismo non è quindi automatico.
Con gli impegni di fondatori e dipendenti, la quota destinata a finalità di interesse pubblico arriva a circa il 20%. Il fondo avrà la forma di una LLC controllata dall’azienda. Fra le possibilità citate figurano donazioni e distribuzioni dirette a specifiche popolazioni; dettagli su governance e soglie di valutazione arriveranno nei prossimi mesi.
Come cambia il lavoro dentro Anthropic
Una ricerca interna di Anthropic descrive un calo della quota di assunzioni tecniche junior, dal 27% al 9%, mentre aumenta l’uso degli agenti AI. L’azienda rileva anche una crescita della produzione di codice, delle vendite per addetto e dei contratti elaborati dopo l’adozione dei nuovi strumenti.
Il rapporto combina dati aziendali e 17 interviste. Il controllo umano degli output emerge come un limite operativo: i dipendenti devono dedicare più attenzione alla supervisione e alla valutazione del lavoro automatico. È un caso di studio su un’impresa particolarmente esposta all’AI; i risultati non descrivono da soli l’intero mercato del lavoro.
Google riduce gli errori degli stati quantistici su Willow
Google comunica una dimostrazione sperimentale della magic state cultivation sul processore Willow. Il protocollo prepara stati quantistici necessari per alcune operazioni e riduce gli errori di circa 40 volte rispetto agli stati non sottoposti al trattamento. Il lavoro è stato pubblicato su Science.
La fedeltà logica degli stati T raggiunge il 99,99%, secondo i ricercatori. Il risultato riguarda uno specifico passaggio della computazione quantistica: non significa che tutti gli errori del processore diminuiscano nella stessa misura. Google riconosce che restano da dimostrare l’applicazione su scala maggiore e la praticabilità per compiti utili.




























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