Il panorama tecnologico continua a mutare rapidamente, tra cambi di vertice strategici, nuove piattaforme crypto e progetti europei per bilanciare privacy e innovazione.
Apple ritarda l’iPhone Air 2026
Secondo The Information, Apple ha deciso di posticipare il lancio del prossimo iPhone Air, inizialmente previsto per l’autunno 2026.
Il rinvio sarebbe dovuto alle vendite inferiori alle aspettative del modello attuale, che pur vantando il design più sottile della linea, non ha raggiunto i volumi di mercato previsti. La strategia di Cupertino punta ora a una revisione più profonda del dispositivo, con miglioramenti a batteria, fotocamera e dissipazione termica.
Il Chief AI Officer di Intel passa a OpenAI
Sachin Katti, Chief Technology & AI Officer di Intel, lascia l’azienda per entrare in OpenAI.
Il CEO Lip-Bu Tan assumerà direttamente la supervisione delle attività AI, in una fase in cui Intel tenta di rilanciare la propria presenza nel settore dei chip per intelligenza artificiale dopo le difficoltà competitive con Nvidia e AMD. Il passaggio di Katti segna un altro colpo di scena nella corsa globale al talento AI.

Coinbase riaccende l’era delle ICO
La piattaforma Coinbase lancerà un servizio per consentire agli investitori retail di acquistare token prima della loro quotazione ufficiale sull’exchange.
Il progetto richiama l’atmosfera del boom ICO del 2017-2018, ma con un impianto regolamentare più solido. Il primo token disponibile sarà quello di Monad, una startup blockchain che punta a migliorare le performance delle reti compatibili con Ethereum.
L’iniziativa mira a diversificare le entrate di Coinbase in un mercato crypto ancora instabile.
CoreWeave rallenta le previsioni nonostante la crescita record
CoreWeave, fornitore di infrastrutture cloud per AI, ha registrato nel terzo trimestre ricavi in crescita del 134% su base annua, raggiungendo 1,36 miliardi di dollari, ma con una perdita netta di 110 milioni. La società ha rivisto al ribasso le stime di fine anno, segnalando pressioni sui costi energetici e sulla fornitura di GPU. Dopo l’annuncio, il titolo è sceso di oltre il 5% nel mercato after-hours.
Rumble acquisisce Northern Data per quasi 1 miliardo di dollari
La piattaforma video Rumble ha annunciato l’acquisizione della tedesca Northern Data, società di infrastrutture AI, per un valore fino a 970 milioni di dollari. L’operazione, sostenuta da Tether, mira a creare un polo indipendente di infrastrutture per contenuti e calcolo AI. La chiusura è prevista per il secondo trimestre del 2026.
Nuove regole fiscali USA per lo staking crypto
Il Dipartimento del Tesoro USA e l’IRS hanno approvato una norma che consente ai fondi e ai prodotti finanziari crypto di offrire ricompense da staking in un “safe harbor” regolamentare.
La decisione rappresenta una svolta per gli ETF crypto, che potranno generare rendimenti senza incorrere in rischi di classificazione fiscale.
L’UE valuta modifiche al GDPR per favorire l’AI
Politico ha ottenuto bozze interne della Commissione Europea che mostrano l’intenzione di semplificare alcune regole del GDPR (qui il nostro editoriale) per ridurre la burocrazia e incentivare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale nel continente. Le proposte includono deroghe per l’uso di dati sintetici e processi di consenso semplificati per progetti di ricerca. La misura ha già suscitato critiche da parte di organizzazioni per la privacy come noyb e EDRi, che la considerano un passo indietro nella tutela dei diritti digitali.

Meta abbandona i pulsanti “Mi piace” e “Condividi”
Engadget conferma che Meta eliminerà entro febbraio 2026 i classici pulsanti “Like” e “Share” dai siti esterni. L’azienda motiva la scelta con il declino naturale dell’uso dei plugin social e l’evoluzione del panorama digitale, dove la condivisione passa ormai da app e canali diretti.
Meta presenta Omnilingual ASR
In parallelo, Meta ha presentato Omnilingual Automatic Speech Recognition, una suite di modelli di riconoscimento vocale in grado di comprendere oltre 1.600 lingue.
La piattaforma è aperta agli sviluppatori tramite GitHub e introduce un’architettura “zero-shot” per estendere il supporto a nuove lingue senza addestramento aggiuntivo.
Gamma raccoglie 68 milioni e raggiunge una valutazione da 2,1 miliardi
La startup Gamma, specializzata in AI per la creazione di presentazioni e siti web, ha raccolto 68 milioni di dollari raggiungendo una valutazione di 2,1 miliardi.
Con oltre 600.000 abbonati paganti, Gamma si è affermata come una delle realtà più redditizie nel mercato dei tool di produttività AI, sostenuta da Andreessen Horowitz.
C3.ai valuta una vendita
Reuters riporta che C3.ai starebbe esplorando opzioni strategiche, tra cui una possibile vendita o un aumento di capitale, dopo le dimissioni del fondatore Thomas Siebel per motivi di salute.
Il titolo ha perso oltre il 50% nel 2025, riflettendo le difficoltà dell’azienda nel mantenere margini positivi in un contesto competitivo dominato da giganti come Microsoft e Palantir.



























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