Le notizie tech del 18 dicembre: Google accelera sull’AI con Gemini 3 Flash, OpenAI tratta un nuovo maxi round con Amazon

L’ecosistema tecnologico globale vive una nuova giornata di forte intensità, segnata dall’accelerazione sulla corsa ai modelli di intelligenza artificiale più efficienti, dal riassetto delle grandi alleanze industriali e da crescenti tensioni regolatorie. Google alza l’asticella sul fronte dei modelli “veloci”, mentre OpenAI valuta nuovi finanziamenti su scala senza precedenti, in un contesto in cui infrastrutture, chip e capacità computazionale diventano leve strategiche centrali. Sul piano finanziario e industriale emergono segnali contrastanti: investimenti miliardari, IPO esplosive in Asia, indagini su pratiche di mercato e nuove pressioni sulla sicurezza digitale. Parallelamente, media, gaming e piattaforme social continuano a riorientare modelli di business e rapporti con i creator, mentre la regolazione dell’AI entra in una fase sempre più politica.

Google e la nuova offensiva con Gemini 3 Flash

La nuova offensiva di Google

Google ha presentato Gemini 3 Flash, un modello che punta a offrire capacità di ragionamento di livello “Pro” con una latenza più bassa e costi sensibilmente ridotti. Secondo l’azienda, Gemini 3 Flash supera Gemini 2.5 Pro su gran parte dei benchmark e si avvicina alle prestazioni di Gemini 3 Pro, pur risultando fino a tre volte più veloce. Il modello diventa quello predefinito nell’app Gemini e nella modalità AI di Search. Sul piano dei costi, Google fissa il prezzo a 0,50 dollari per milione di token in input e 3 dollari per milione in output, posizionandolo come soluzione ad alta efficienza per sviluppatori e aziende.

OpenAI, maxi round in arrivo e nuove strategie infrastrutturali

Secondo diverse indiscrezioni, OpenAI è in trattative per raccogliere oltre 10 miliardi di dollari da Amazon, con una valutazione che potrebbe superare i 500 miliardi di dollari, e starebbe valutando l’uso dei chip AWS Trainium. In parallelo, emergono contatti preliminari con altri investitori per un’operazione ancora più ampia, che potrebbe arrivare fino a 100 miliardi di dollari a una valutazione stimata intorno ai 750 miliardi. I movimenti confermano una strategia di progressiva diversificazione dall’ecosistema Nvidia e rafforzano il ruolo delle infrastrutture cloud come asset critico per i modelli di frontiera.

Media e piattaforme: dagli Oscar a Coinbase

THE ACADEMY PARTNERS WITH YOUTUBE FOR EXCLUSIVE GLOBAL RIGHTS TO THE OSCARS®  AND OTHER ACADEMY CONTENT STARTING IN 2029 | Academy Press Office
  • Nel settore dei media, YouTube ha siglato un accordo pluriennale che le assegna i diritti globali esclusivi degli Oscar dal 2029 al 2033, un passaggio che rafforza il suo ruolo nella distribuzione di eventi di massa.
  • Sul fronte fintech, Coinbase amplia la propria offerta verso un modello di super app finanziaria, integrando trading azionario, strumenti avanzati e mercati predittivi tramite Kalshi, in un tentativo di presidiare più verticali in un’unica piattaforma.

Oracle, data center e tensioni sul debito

Il tema delle infrastrutture resta centrale. Oracle affronta incertezze sul progetto di un grande data center in Michigan, dopo il passo indietro di Blue Owl Capital, mentre l’azienda ribadisce che le trattative per la struttura azionaria restano in linea con i piani. La vicenda si inserisce in un contesto di crescente attenzione ai livelli di debito e alla sostenibilità finanziaria dei grandi investimenti legati all’AI.

Chip, Cina e nuova competizione tecnologica

Secondo fonti di stampa, la Cina avrebbe realizzato un prototipo funzionante di una macchina EUV grazie a un team con ex ingegneri ASML, un passaggio che, se confermato, avrebbe implicazioni rilevanti per l’equilibrio globale nella produzione di semiconduttori avanzati. Nel frattempo, Meta sospende il programma Horizon OS per visori di terze parti, mentre Nvidia consolida la propria posizione con nuove acquisizioni strategiche nel software di gestione dei carichi AI.

Sicurezza, infosec e nuove minacce

  • Sul fronte della sicurezza digitale, Pornhub risulta coinvolta in un caso di estorsione collegato al gruppo ShinyHunters, dopo una presunta violazione di dati legata a Mixpanel.
  • Google avvia un’azione legale contro il gruppo cybercriminale Darcula, accusato di phishing via SMS su larga scala negli Stati Uniti.

Creatività, AI e lavoro

Nel dibattito sull’uso dell’AI nei settori creativi, nasce la Creators Coalition on AI, sostenuta da centinaia di autori, attori e tecnologi, con l’obiettivo di definire standard condivisi per l’addestramento e l’uso dei modelli. Intanto, Sensor Tower segnala una forte crescita di ChatGPT in India, con 73 milioni di utenti attivi giornalieri, più del doppio degli Stati Uniti, a conferma di come i mercati emergenti stiano assumendo un peso crescente nella diffusione dell’AI.

Criptovalute e finanza digitale

Nel comparto crypto, Binance valuta un riassetto della controllata Binance.US, mentre il Bhutan annuncia l’impegno di fino a 10.000 bitcoin per lo sviluppo di un nuovo progetto urbano. Crescono anche i mercati predittivi, con volumi mensili che superano i 13 miliardi di dollari, spinti dalla competizione tra piattaforme come Polymarket e Kalshi.

Mercati, IPO e grandi manovre finanziarie

Le IPO asiatiche registrano numeri record, con il debutto esplosivo del produttore cinese di chip MetaX e nuove quotazioni in arrivo a Hong Kong. In Europa, Trade Republic raggiunge una valutazione di 12,5 miliardi di euro, mentre Monzo ottiene una licenza bancaria irlandese che le consente di operare su scala UE. Sul fronte industriale, Micron supera le attese di mercato con risultati trimestrali in forte crescita, trainati dalla domanda di memoria legata all’AI.

Tecnologia consumer, auto e piattaforme

Nel comparto consumer, emergono segnali di rallentamento nel gaming, con la spesa USA per console ai minimi stagionali da vent’anni. Nel settore automotive, Tesla affronta una decisione negativa in California sul marketing di Autopilot e Full Self-Driving, mentre OnePlus 15R riceve giudizi positivi sulle prestazioni ma con riserve sul supporto software nel lungo periodo.

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