Un SMS ricevuto e attribuito a Satispay annuncia una transazione da 1.870 euro verso Shein e invita a contattare un numero di telefono per chiedere informazioni. Il messaggio punta sull’allarme per una spesa che la persona non riconosce e la spinge a telefonare a un presunto servizio clienti. La schermata non prova che sia avvenuto un pagamento o che l’account Satispay sia stato compromesso.

Il messaggio segnala una transazione Shein da 1.870 euro
Nello screenshot si legge: «Transazione di 1870€ in corso verso Www.shein.com per maggiori info Contatta il servizio clienti». Il testo mostra come mittente il nome “Satispay” e contiene un collegamento associato al sito di Shein, oltre a un recapito telefonico. Per tutelare chi potrebbe essere estraneo alla truffa, il numero è stato oscurato nell’immagine pubblicata.
Il riferimento a un pagamento elevato serve a creare urgenza. La vittima può temere un addebito imminente e chiamare il numero indicato senza verificare la comunicazione attraverso l’app ufficiale.
Come funziona la truffa via SMS
La prima fase consiste in un messaggio che simula un avviso di pagamento sospetto. La seconda invita a chiamare un presunto addetto all’assistenza. Se la persona contatta quel recapito, l’interlocutore può fingersi un operatore antifrode e chiedere dati personali, credenziali, PIN o codici temporanei. Potrebbe anche sollecitare l’installazione di un’app per il controllo remoto o suggerire operazioni sul conto. Sono tecniche tipiche delle frodi telefoniche, ma lo screenshot da solo non documenta cosa accada dopo la chiamata.
La Polizia di Stato avverte che il nome o il numero del mittente di un SMS possono essere falsificati. Per questo un messaggio fraudolento può comparire nella stessa conversazione di comunicazioni autentiche e mostrare il nome di un’azienda conosciuta. La dicitura “Satispay” non certifica quindi l’origine del messaggio.
Come proteggersi
Non chiamare il numero indicato nel messaggio e non usare il collegamento ricevuto per verificare il pagamento. Apri Satispay dall’app installata sul telefono e controlla direttamente movimenti e notifiche. Se non trovi l’operazione, contatta l’assistenza con la funzione presente nell’app o attraverso i recapiti pubblicati sul sito ufficiale di Satispay.
Non comunicare mai PIN, password o codici OTP a chi ti contatta per telefono o SMS. Non autorizzare pagamenti o trasferimenti su richiesta di un presunto operatore e non installare software di accesso remoto. In caso di dubbio, chiudi la chiamata e cerca autonomamente il numero ufficiale dell’azienda.
Cosa fare se hai già chiamato
Se hai fornito credenziali o codici, contatta subito Satispay dall’app e la banca tramite un canale ufficiale. Chiedi il blocco degli strumenti coinvolti, cambia il PIN o le credenziali dall’app ufficiale e controlla i movimenti. Se hai installato un’app di controllo remoto, disconnetti il telefono dalla rete e chiedi assistenza tecnica prima di usare nuovamente i servizi finanziari. Conserva il messaggio e gli eventuali dettagli della chiamata per la segnalazione alle autorità.
Per le indicazioni sullo smishing, la Polizia di Stato descrive come i truffatori possano contraffare il mittente dei messaggi nel proprio vademecum sulle frodi online. Per l’assistenza Satispay, usa soltanto i canali ufficiali.


























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