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Hasselblad XPan OnePlus

XPan, la modalità viene implementata su OnePlus 9

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Qualche settimana prima della presentazione di OnePlus 9, è stata ufficializzata la partnership tra OnePlus e Hasselblad. Il brand di fotografia ha contribuito per sviluppare alcune funzionalità presenti sul reparto fotografico degli ultimi modelli di smartphone OnePlus e sta continuando ad apportare implementazioni e novità. Come la ultima modalità XPan.

Hasselblad XPan

La modalità XPan

La modalità è stata sviluppata insieme ad Hasselblad per emulare la resa della fotocamera XPan, a quale offriva l’esclusività di un formato 35 mm con possibilità di passare rapidamente al formato panoramico completo senza dover cambiare la pellicola. Ora si potrà rivivere l’esperienza della fotocamera di Hasselblad, scattando fotografie in formato 65:24, visualizzando in anteprima la fotografia prima dello scatto, in 30 mm e 45 mm.

Hasselblad XPan su OnePlus

La modalità XPan include due lunghezze focali, che riproducono le due lenti classiche di Hasselblad XPan, ovvero da 30 mm e 45 mm. Si potranno dunque acquisire immagini panoramiche e visualizzare prima dello scatto un’anteprima direttamente sull’app della fotocamera. Le proporzioni sono in 65:24, come la fotocamera originale. Le immagini vengono elaborate dalla fotocamera principale da 48 Mpixel e da quella grandangolare da 50 Mpixel. Il risultato è quello di un’immagine di oltre 20 Mpixel. La risoluzione sarà di 7.552 x 2.798 pixel su 30 mm e di 7.872 x 2.916 pixel su 45 mm.

Hasselblad XPan su OnePlus 9

Un omaggio alla pellicola

I due brand hanno collaborato per simulare l’effetto tradizionale della pellicola nella modalità XPan. Si potranno acquisire immagini a colori e in bianco e nero, quest’ultima soluzione impostata di default. Il tono e lo stile ricordano la classica pellicola in bianco e nero impiegata dalle fotocamere di Hasselblad. In fase di scatto, una volta definito il tempo di esposizione, l’immagine apparirà all’inizio come una pellicola in negativo, sviluppandosi poi nell’immagine da archiviare sul device. Un meccanismo che prende spunto dalle fotocamere tradizionali e che vuole rendere omaggio al rituale dello sviluppo in pellicola.

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Roberto Cosentino
Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.