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Winamp non muore mai. Così come gli anni ’90

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Chi ha vissuto i primi anni dell’espansione di Internet, in particolar modo dalla fine degli anni ’90 fino ai primi anni 2000, non può non conoscere certi programmi (che ora si chiamano applicazioni, ma va beh). Tra questi ICQ, MSN Messenger, Napster, WinMX, e… Winamp.

Per i più giovani, Winamp era un lettore musicale la cui prima versione risale al 1997. La mascotte del riproduttore di mp3, più o meno scaricati lecitamente, era un lama. Venne acquistato da AOL nel 1999, per poi essere abbandonato nel 2013, data dell’ultimo aggiornamento. Salvo poi tornare a sorpresa nel 2018, ma la data di ritorno coincide tristemente con la data dell’ultimo aggiornamento… Ultimo aggiornamento per ora.

Winamp
La classic skin di Winamp

In questi giorni è infatti arrivata l’ufficialità di un ennesimo ritorno, a tre anni di distanza dall’ultima versione. Il nuovo sito web mostra un aspetto, un logo e una mission un po’ diversi e più al passo coi tempi. Sul sito ufficiale del lettore multimediale infatti, vengono illustrati i piani prossimi del progetto inaugurato nel lontano ’97. E si cercano Beta Tester.

Come sarà il Winamp del futuro

Il lettore multimediale del futuro promette di aiutare creator e fan a connettersi. I primi potranno controllare i propri contenuti, oltre a guadagnare un introito più equo con i propri lavori. I fan potranno invece ascoltare podcast, radio e sentirsi più vicini agli artisti preferiti. Oltre a Beta Tester, la nuova struttura sta cercando nuovi soci, dipendenti e permette anche di scaricare l’ultima versione, la più sicura, ovvero la 5.8.

Per ora sembra comunque un progetto in divenire, alla ricerca di una nuova rete di persone che andranno a realizzare il prossimo Winamp. Non si parla di date, ma a questo punto è lecito pensare che per qualche maggiore informazione, bisognerà attendere il prossimo anno. Tutti i nostalgici del lama, non possono far altro che aspettare, scaricare l’ultima versione del lettore multimediale, impostare la Classic Skin, scegliere un brano evocativo pre-Millennium Bug a scelta tra Eminem, Jennifer Lopez, Smash Mouth, Blink-182 o Madonna, chiudere gli occhi e tornare a una ventina d’anni fa, almeno per qualche momento. Chissà che tra una nota e l’altra, non si riesca percepire il suono del modem 56k.

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Roberto Cosentino
Giornalista pubblicista, fotografo. Da sempre appassionato di tecnologia, lavoro nell'editoria dal 2010, prima come fotografo e fotoreporter, infine come giornalista. Dopo le esperienze da NotebookItalia, PacoDigit e PC Professionale, ecco a voi Smartphonology.